approfondimenti, focus on | 8 dicembre 2009 | 949 lettori condividi su: Facebook Twitter

Viterbo: piccole realtà (artistiche) crescono | di Erica Marinozzi

di Erica Marinozzi

A dispetto delle enormi difficoltà che la maggior parte dei piccoli centri italiani incontrano per quanto riguarda la realizzazione di eventi culturali (difficoltà spesso dovute alla mancanza di una programmazione culturale e di fondi), la città di Viterbo, in questo clima prenatalizio presenta una vitalità inconsueta per quanto riguarda gli eventi di arte contemporanea.

La mostra fotografica Sogno quindi sono di Francesca Leonardi -organizzata dall’Associazione Percorsi nell’ambito del progetto Migra, con il sostegno della Provincia di Viterbo e del progetto nazionale Babylon, i colori della lettura- alla galleria Art Up, terminata da pochissimi giorni, ha reso dieci storie di donne migranti ritratte dalla fotografa nella Roma di oggi, una città difficile e piena di contraddizioni. Ogni foto ha colto e fa conoscere un singolo particolare della vita di ognuna delle protagonistein riferimento al loro ambiente di lavoro o in luoghi significativi per il loro processo di integrazione (www.artup.it).

Ancora pochi giorni (fino al 10 dicembre) per visitare Focus on Environment, la seconda tappa di Ambientarti 2009, evento d’arte per l’educazione ambientale a cura di Cristina Antonini e Davide Sarchioni. L’evento artistico è stato presentato contestualmente allo svolgimento del Settimo Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura dal titolo “Il clima che cambia: fatti, storie e persone”, promosso dall’Associazione Greenaccord al quale hanno preso parte oltre 120 giornalisti provenienti da 53 nazioni del mondo interessati a discutere a proposito di possibili soluzioni da adottare per far fronte al problema del cambiamento climatico.

2Il percorso artistico si svolge come gli anni passati all’interno della città di Viterbo nel quartiere San Pellegrino, presentando i lavori di nove artisti emergenti italiani che hanno in comune la ricerca su vari e articolati aspetti che riguardano l’ambiente. Grande attenzione è stata data quest’anno all’utilizzo del video come strumento di indagine. Gli artisti protagonisti della manifestazione sono: il romano Stefano Canto (1974), secondo classificato per la categoria GigaWatt del Premio Terna 2009, è da sempre interessato all’indagine paesaggistica é solito utilizzare materiali di riuso o di seconda mano per le sue opere. Il gruppo Alterazioni Video, nato a Milano nel 2004, si autodefinisce come “un organismo, un network, una società per Azioni, un progetto di comunicazione fastidiosa, un contenitore di progetti improponibili o bocciati e soprattutto un’idea per iniziare”. Laura Facchini (1962) lavora con installazioni e ricreando delicati elementi naturali a partire dalla tela; Brunella Longo (1965) fotografa particolari, dettagli di oggetti, nature, piante che poi ingrandisce e rielabora come un grande puzzle di forte impatto visivo. Daniele Girardi (1977) crea le “tecnopitture” ossia tecniche ibride (video e pittura) che danno vita a paesaggi sia artificiali sia selvaggi che si mescolano con esseri mostruosi. Eleonora Chiesa (1979) è artista multimediale e performer: il suo lavoro di basa su un progetto di interazione corpo-ambiente, indagini tematiche che spaziano e affrontano il sociale e la realtà contemporanea. Federico Del Vecchio (1977) realizza opere eterogenee per mezzo artistico e che affrontano il preoccupante contrasto tra natura e tecnologia, quindi la natura in rapporto all’uomo e ciò che esso ha saputo creare; Diego Zuelli (1979), anche lui artista poliedrico, fa propri video, fotografia e la computer grafica tridimensionale per ricostruire spazi e ambienti coniugandoli con le animazioni. Infine Ettore Favini (1974), vincitore di importanti premi, artista, scultore, designer ambientale, le sue opere contengono continui rimandi alla memoria, al tempo, in collegamento alle tematiche ambientali. Fino al 10 dicembre 2009 presso Domus La Quercia, Palazzo degli Alessandri, Kyo Art Gallery, Studio Fontaine, Viterbo. Sito internet: GREENACCORD www.greenaccord.org; AMBIENTARTI www.ambientarti.eu; ECO ART PROJECT www.ecoartproject.org.

L’11 dicembre inaugura la prima edizione di Christmas Tree, mostra a scopo benefico dedicata all’Albero di Natale, il simbolo per eccellenza della festività alle porte. Con questo evento si vuole consolidare ed evidenziare il rapporto tra Arte, Ambiente e Solidarietà nel territorio. Ideato e organizzato dalla redazione di 4aMagazine, rivista di architettura, arte e design che ha sede a Vetralla (Vt), Christmas Tree unisce 100 testimoni internazionali del mondo dell’arte contemporanea da scultori a pittori, fotografi, stilisti, orafi, fino ad arrivare a designer, architetti e web designer. Tra gli artisti di tutto il mondo che partecipano all’evento, oltre agli italiani Moreno Panozzo, il fotografo Enrico De Santis ed Erica Calesini, spiccano i nomi di Juan Jose Bravo (Londra), Juan Esperanza (Messico), Iolanda Jaraquemada Rodriguez (Madrid), Alexander Chan Azofeifa (Costa Rica) e KimiKo Ishibashi (Giappone) che insieme agli altri realizzeranno e offriranno un’ opera creata appositamente per l’occasione e che rappresenta un albero addobbato utilizzando i materiali naturali o di riciclo: per un Natale decisamente fuori dagli schemi commerciali e con un risvolto benefico visto che la sera dell’inaugurazione si terrà un’asta benefica. 11 – 20 dicembre 2009, Sala Gatti, Viterbo. Conferenza e inaugurazione: 11 dicembre ore 18. Sito internet: www.4amagazine.it.

1Il giorno dopo, sabato 12 dicembre, inaugurerà la mostra d’arte contemporanea La Testa tra le Nuvole, un progetto curatoriale di Marcello Carriero. Realizzata nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2009, è parte integrante delle varie iniziative che si svolgeranno nella città di Viterbo, tra le quali convegni, uno spettacolo teatrale e una forte campagna di sensibilizzazione.

La tematica sulla quale verte la mostra curata da Carriero è il problema ambientale dell’emergenza idrica. Il concept ruota intorno alla “nuvola” che visivamente preannuncia da secoli la precipitazione atmosferica, favorendo e invitando lo spettatore alla riflessione sul processo del ciclo delle acque e la loro trasformazione in pioggia. Inoltre, prendendo spunto dalla commedia di Aristofane Le Nuvole, e grazie alle opere degli undici artisti in mostra, si sottolinea la componente eidopoietica della nuvola stessa, quale elemento naturale generatore di immagini.

Riguardo gli artisti scelti per questa innovativa operazione artistica, il curatore del progetto Carriero ci preannuncia: “‚Ķgli artisti invitati sono stati scelti in base a lavori ispirati alla nuvola, per questo ho individuato in Loris Cecchini con il suo lavoro Cloudless il punto di contatto con l’architettura fantastica. L’artista sarà infatti presente con un’opera inedita, creata per questa mostra, ed esposta in anteprima assoluta. Un’altra anteprima sarà il grande lavoro del pittore Marco Grimaldi con un opera intitolata Mi fai paura, incentrata sull’aspetto terrifico del cielo burrascoso. La terza novità sarà costituita dall’installazione di Emma Stow e Claudia Marini, un lavoro basato sul confronto tra ritratto e paesaggio di nuvole. Altri artisti come l’argentina Fernada Véron, Paolo Angelosanto e Matteo Montani anche lui presente con un opera inedita intitolata Parole sulla montagna si confronteranno sugli aspetti più vari della fantasia.

Egualmente, Alex Carosi e Daniela Papadia realizzeranno un’installazione sul concetto dell’estasi, sempre in riferimento all’astrazione dalle vicende mondane. Infine, due artisti esordienti Massimiliano Capo e Riccardo Spinella presenteranno i loro lavori in asse con la visione astratta della nuvola.

Con questa mostra voglio sottolineare la centralità della contemplazione e, salvare l’artista dalla filiera perversa della produzione di merci confermandolo artefice di visioni.”

Niente di più adatto in questo periodo.

La mostra sarà in corso dal 12al 22 dicembre 2009 (inaugurazione: 12 dicembre ore 18) presso Ex Chiesa dei Carmelitani, Palazzo Mazzatosta, Kyo Art Gallery, Viterbo. Sito internet: www.latestatralenuvole.com.

 

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1 Commento

  • bella carrellata, senza vista corta o da lobbydipendente, grazie da un laziale doc!

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