In occasione del Gran Premio di Formula 1 degli Emirati Arabi Uniti è stato inaugurato ad Abu Dhabi lo Yas Design Hotel. Progettato dallo studio newyorkese Asymptote Architecture, il lussuoso complesso alberghiero di 85mila metri quadrati è costruito su una parte del circuito di Formula 1 Yas Marina e si affaccia su uno specchio d’acqua dove possono essere ormeggiati yacht e motoscafi. La cosa più stupefacente è che parte del tracciato di gara passa attraverso il complesso, sotto un ponte di acciaio che unisce le due torri dell’albergo. La geometria del complesso si ispira all’ idea di estetica associata alla velocità e al movimento. Caratteristica dell’hotel è un’enorme copertura curvilinea di 217 metri composta da una griglia diagonale in acciaio e lastre di vetro a forma di diamante che copre, come un grande velo, l’enorme struttura alberghiera.
Hani Rashid, dello studio newyorkese Asymptote ha definito il progetto “una perfetta unione ed armoniosa interazione tra spettacolo ed eleganza.L’interventoè stato ispirato da ciò che potrebbe essere definita come l’arte e la poesia delle corse automobilistiche, insieme allo sviluppo di un’area che celebra Abu Dhabi come forza culturale e tecnologica”.
Il look di hotel è molto appariscente e si caratterizza per un design elegante ispirato proprio al mondo della Formula 1, ma è il comfort eccezionale che rende questo albergo definibile di qualità superiore. Lo Yas Design Hotel, oltre all’ormeggio a vistaperi costosissimi natanti, ha tutto quelle che serve per chi volesse rilassarsi o assistere dal vivo allo spettacolo del grand prix. Dispone, infatti, di ben 499 moderne camere da letto decorate e dotate di tutte le attrezzature tecnologiche (252 Deluxe Rooms, 71 Marina Deluxe Rooms, 101 Executive Rooms, 13 Deluxe Suites, 13 Yas Grand Suites, 37 Executive Suites, 5 Island Suites, 5 Marina Executive Suites e 2 Yas Presidential Suites), di una grande piscina aperta, una palestra con sauna, la Spa, una zona massaggi, un campo da golf e l’area per lo squash. Questo luogo è perfetto anche come sito di affari grazie alle 10 sale meeting capaci di ospitare fino a 600 persone con sistemi multimediali, luce naturale e terrazze, oltre all’ampia scelta di ristoranti, Jing Asia che offre cucina locale ed internazionale, francese con la Stills brasserie, o Lebanese per sapori più esotici.
Grazie al GP, uno degli eventi più amati dagli appassionati e tra le manifestazioni sportive famose al mondo, la città di Abu Dhabi si sta quindi avvicinando sempre di più alla capitale del lusso per eccellenza, cioè Dubai, e lo Yas Design Hotel fa certamente la sua parte.


Laura Elia (Roma, 1982), consegue prima la Laurea triennale in "Scienze della Comunicazione" e poi si specializza in "Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo" presso l'Università "La Sapienza di Roma. Scrive una tesi sul giornalismo partecipativo negli Stati Uniti e decide di fare un'esperienza diretta sul campo; quindi lavora per 3 mesi per un giornale on-line di Chicago, in modo da studiare in prima persona questo nuovo fenomeno.
Durante la sua carriera universitaria ha svolto diverse esperienze presso redazioni radiofoniche (Rai) e televisive (Sky), nel ruolo di giornalista, ma si è anche occupata di pubblicità ed organizzazione di eventi. Attualmente collabora per alcune riviste on-line.
belle panoramiche, immagine, pura luccicante immagine, per una realtà ormai allo sboom, come recita il titolo di un libro da poco uscito sul Sistema ( dell’arte ) sgonfiato e a brandelli! Finalmente puliamo l’eccesso e il trash di cui Dubhai e Abu Dhabi abbondano ? Che non trabocchino e giungano sin qui…? !
Il pregio di questo lavoro è non pure la chiarezza che non è sempre visibile e con taluni procedimenti si manifesta nell’insieme di lettere unificate tra loro, ma singolare è la finezza nel citarle, e il carrellare delle parole, la dolcezza del suono che fluisce impregnando le menti di coloro che attentamente ne traggono i pregi.