di

GiuseppeFrau gallery. Scuole Maschili: E. Di Marino, S. Lo Giudice, E. Murtas

Eleonora Di Marino (Carbonia nel 1990, vive e lavora a Milano) presenta un video realizzato nell’abitato più piccolo della Sardegna, Baradili, dove la popolazione locale è stata invitata dall’artista ad applaudire ad ogni visitatore che avesse visitato il paese. Una ricerca sul ritmo visivo, sonoro ma anche antropologico che sembra quasi promuovere uno stile amarcord che potremmo azzardare a definire antropologia poetica dell’esperienza.

Serena Lo Giudice (Iglesias nel 1991), alla sua primissima esperienza espositiva, affronta in un video una tematica che cerca di spiazzare il ruolo di donna e di vittima, dove una lapidazione si trasforma in uno spostare le pietra da una parte ad un’altra. Seppur giovanissima, l’artista è coinvolta in una serrata ricerca che da oltre un anno la vede impegnata a studiare le relazioni tra l’essere donna contemporanea e le forme in cui ella viene definita non ancora emancipata e legata a retaggi antifemministi. Questo lavoro sembra un perfetto sviluppo di un suo video precedente, dove riusciva a creare una relazione estetica tra il velo sardo, legato alla tradizione matriarcale e quello islamico.

Emanuela Murtas (Iglesias nel 1989, vive e lavora a Milano) ripresenta un video esposto quest’estate, ma in questa nuova occasione appena manipolato: essenzializzato, è privato del suo contesto installativo. Nel filmato, una donna sorseggia un caffé con una lentezza esasperante, lasciandosi trasportare dai suoi ricordi. Anche questo video è stato girato a Baradili e l’artista riesce a trasformare in poetiche attuali, estetiche che rimandano agli anni settanta ma con un approccio inedito ed estremamente disinvolto.

Altre informazioni qui:

Commenta

clicca qui per inviare un commento

teniamo a bada lo spam * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

La frase della settimana…

Loading

Archivi PDF

Gli articoli non più online li trovi negli Archivi:
Articoli in PDF per mese