Per chi se lo fosse perso al cinema, esce in home-video il film “LE OMBRE ROSSE” di Citto Maselli.
Un intellettuale di fama mondiale viene invitato nel centro sociale “Cambiare il mondo”, creato nei locali fatiscenti di un vecchio cinema romano. L’uomo resta profondamente colpito dal fermento e dalla vita che anima questo luogo. Da una intervista rilasciata alla “Tv di strada” nasce casualmente un’idea rivoluzionaria: da questi luoghi giovanili così vitali possono svilupparsi delle realtà socialmente e culturalmente innovative. L’idea raccoglie l’entusiasmo generale e diventa un progetto destinato a creare grande clamore mediatico. Si apre un caso internazionale. Tutti si mobilitano e vogliono cavalcare l’occasione. Ma quel fermento vitale che tanto aveva colpito l’intellettuale viene ben presto stravolto, fatto oggetto di diatribe e scontri tra le diverse anime della sinistra. Fino allo smarrimento.
“LE OMBRE ROSSE”, che si propone come metafora della sinistra ai nostri tempi, è un film corale, interpretato tra gli altri da Roberto Herlitzka, Valentina Carnelutti, Ennio Fantastichini, Arnoldo Foà, Flavio Parenti, Lucia Poli, Luca Lionello, Eugenia Costantini, Veronica Gentili, Ninni Bruschetta, Ricky Tognazzi, Roberto Citran, Carmelo Galati, Laurent Terzieff, Daniela Piperno, Pino Strabioli, i T√™tes de Bois… Il film, prodotto da Donatella Palermo, è una coproduzione 13 Dicembre, Rai Cinema e Cattleya ed è distribuito in DVD da 01 Distribution. La prima volta di Citto Maselli al Festival di Venezia è stata sessant’anni fa, con il documentario d’esordio “Bagnaia paese italiano” proiettato e premiato nella Venezia del 1949. Torna dopo allora (e dopo varie altre volte con altri importanti titoli come “Gli sbandati”, il pluripremiato “Storia d’amore” e “Codice privato”) con “LE OMBRE ROSSE”, un film dove simboli e metafore si fondono in satira. Con la sua cifra ironica e dolorosa “LE OMBRE ROSSE ” è l’ideale continuazione di “Lettera aperta a un giornale della sera”, il film scritto e diretto da Maselli quaranta anni fa.
DATI TECNICI E CONTENUTI SPECIALI DVD
- Contenuti speciali: Presentazione di Stefano Rodotà / Backstage / “Dedicato a Citto” – canzone scritta e cantata da Giorgio Arlorio /Gli effetti visivi / Trailer / Galleria fotografica
- Durata: 93’ ca.
- Formato video: 16/9 1:1,85
- Area: 2
- Audio e lingue: Italiano 5.1
- Sottotitoli: Italiano non udenti – Inglese
- Strato: DVD 9 – doppio


Giornalista professionista, ha svolto il praticantato a Paese Sera. È stata nella redazione di Filmcritica (diretta da Edoardo Bruno, cofondatore con Roberto Rossellini). Ha pubblicato anche su: Il Manifesto, La Repubblica, Liberazione, El Mundo, Avvenimenti, Cinema D'oggi, Videoplus, Sonora, Filmcronache, Visto, Italiani, BuddismoeSocietà, Ocula, Cinebazar, etc. Autrice multimediale iscritta alla Siae Dor dal 1986, ha realizzato "Fumi industriali", installazione e performance multimediale (nell'ambito della collettiva “Informe/Abnorme” organizzata da THC Polimedia presso Sale Boldini di Ferrara (1984); ha scritto e diretto la messa in scena degli spettacoli “I capricci della diva” (Bologna, Teatro dell’Accademia, 1985), “Seno di bianco” (presso Galleria Topia prodotta da Nicoletta Vignoli, Bologna 1986), “La sposa del vento” (anteprima alla Macchina dei sogni di Mimmo Cuticchio, Palermo, 1986); il video e spettacolo multimediale "The Star is Naughty" (Prima a Bologna, Teatro dell’Accademia, 1985). Il suo corto "La Donna Luna in Azzurro" è: Gabbiano d’argento al Festival Anteprima per il Cinema Italiano di Bellaria (1986); Menzione Speciale al Salso Film&TV Festival (1987, giuria: Ghezzi, Agosti, Cordelli, Minasi, Sgarbi); Evento Speciale al TFF (1987); ha rappresentato l’Italia alla B’Biennale di Salonicco (1987). Moneta ha al suo attivo 2x2 Premi Qualità della Presidenza del Consiglio per la Regia e la Direzione della fotografia. Ha creato nel 1985 la tag I Peggiori Sentimenti (Italy), con cui realizza hackerdesign. Nel 1988/89 è a Nizza (Francia) collaborando con artisti del Fluxus (J. Mas) e con Le Mongol Fier. Firma l’animazione “Ubu Cocu. Paralipomenes” che per l’epoca era altamente sperimentale (analogico + digitale), anteprima al Festival Nazionale dell’Unità (1988). Nel 1989/93 ha collaborato con autori dello Yallasheoung di Seoul. Nel 1992/93 tiene per l'Accademia di BB AA di Sassari (Direttore Michele Mancini) le prime lezioni al mondo di Realtà Virtuale applicata all'Arte. Finalista con il racconto “Latte Dolce” al Premio Solinas (2000), nel 2003 fa parte del Consiglio Editoriale del Premio. Nel 2004 è selezionata con la sceneggiatura “THE DORA (a true story)” da SOURCE 2, Script Development Workshop. “Latte Dolce” e “Anche il grano cambia colore” sono pubblicati su Plot di Affabula Readings n°1 e n°3 (Direttore Alberto Barbera) e ripubblicati con altri best readers nel volume “10 Mondi-Storie” (Universitalia, 2011). Con il corto “Love Conquers Mountains”, Moneta è tra gli autori del concept film “Walls and Borders”. Consulente per la Corea dell'Enciclopedia del Cinema Treccani, ha pubblicato vari libri tra cui Spike Lee (Il Castoro, 2007), Tecnocin@ (Costa & Nolan, 2006), La chiave del cinema DUE. Tecniche segrete per realizzare un film di successo (Universitalia, 2011. Prima edizione 2009), “Tutta un’altra storia. La scrittura creativa in pugno” (Universitalia, 2011). Docente di Metodi e tecniche della produzione video 3 all'Università di Firenze. Dal 2000 è Titolare della Cattedra di Regia, dal 2006 presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, dove, dal 2009, è anche Referente del Triennio in Teorie e Tecniche dell'Audiovisivo e dal 2010 insegna anche Scrittura creativa. http://accadenews.wordpress.com