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Outdoor: la street-art di nuovo in strada: con reportage fotografico in esclusiva | di Daniele Ferrise

OUTDOOR è una mostra di arte urbana a cielo aperto, la prima in Italia di street-art su edilizia a scopo abitativo per valorizzare spazi urbani attraverso questa produzione controculturale. Mentre la street-art si contamina e si espone sempre più al chiuso in gallerie e musei, l’iniziativa nasce dalla volontà di far tornare questa arte in strada seppure offrendole un quadro ufficiale. OUTDOOR è infatti realizzata con il sostegno delle istituzioni.

Qualche dettaglio in più di questo variegato evento in corso dal 7 maggio al 15 giugno 2010 in diverse sedi e modalità: Municipio XI, Quartiere Garbatella: Via Caffaro, Via Adorno, Via Persico; Teatro Palladium; dal 15 giugno Via dei Magazzini Generali (installazione permanente. Mostra internazionale di Poster Art: Sten&Lex; JB Rock; L’ATLAS; C215, a cura di Christian Omodeo per NUfactory). Inaugurazione: venerdi 7 maggio ore 18 presso il Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata per l’ingresso al teatro nei giorni successivi. Finissage martedi 15 giugno ore 18, sin Via dei magazzini generali.


Così recita il comunicato stampa:

Sarà il quartiere della Garbatella ad ospitare le opere degli artisti, nei lotti compresi tra Via Caffaro, Via Gerolamo Adorno e Via Ignazio Persico. I caratteristici lotti, nonostante il relativo degrado edilizio, costituiscono un apprezzabile esempio di “città giardino” e rappresentano lo scenario ideale per l’opera di valorizzazione proposta da OUTDOOR: alla già alta qualità della vita degli abitanti del quartiere si aggiungerà una dimensione artistica facilmente fruibile. Gli artisti selezionati interverranno con poster  monumentali (fino a 12×26 metri) sulle facciate laterali delle palazzine di proprietà dell’ATER. Quattro fotografi e un videomaker seguiranno i quattro streetartist nei giorni precedenti all’inaugurazione per documentarne il lavoro. Una galleria video e fotografica all’interno del Teatro Palladium mostrerà allo spettatore la fase di creazione delle opere e la storia dei singoli artisti. OUTDOOR, a differenza di altri progetti finora promossi in Italia, dà per la prima volta avvio in collaborazione con le istituzioni pubbliche, ad un più largo dibattitto sul potenziale della street art come intervento di decoro urbano in contesti abitativi.

Le dimensioni monumentali delle opere, il luogo scelto per l’intervento, la stessa selezione degli artisti corrispondono alla  precisa volontà di offrire alla street art uno spazio ufficiale come mai prima d’ora. OUTDOOR mostrerà ad un ampio pubblico la sterilità del parallelo tra street art ed “atti vandalici”, permettendo infine a Roma di confrontarsi con le capitali europee che hanno sperimentato questo tipo di interventi, con una soluzione che porrà la nostra capitale persino all’avanguardia rispetto a questi paesi. Una collaborazione internazionale apporterà un valore aggiunto alla mostra: per la diversità del loro approccio alla tecnica della poster art e per la qualità del loro lavoro, gli artisti potranno confrontarsi tra loro e dare vita a Roma ad un evento senza precedenti.

Con il sostegno del Centre culturel Saint Louis de France e la collaborazione di Fondazione Romaeuropa e di Samantha Longhi (Stencil HistoryX,Galerie Itinerrance) NUfactory ha invitato due artisti di spicco della scena francese e internazionale: L’ATLAS e C215 da Parigi. A Sten&Lex e JB Rock è invece affidata la rappresentanza della scena romana, sempre più riconosciuta in italia e all’estero. Oltre ai poster a Garbatella, in occasione del finissage di OUTDOOR il 15 giugno, gli artisti romani realizzeranno un’opera permanente su via dei Magazzini Generali con il  contributo di Filmmaster group e di McCann Erickson. A realizzare e dare una forma al filo conduttore artistico e concettuale di questa kermesse, definita da Christian Omodeo è stato invitato il Fefè Project la crew creativa che prende le mosse dalla testata internazionale Fefè visual magazine.

Verrà presentata in anteprima l’operazione “All you need is wall” a forte contenuto artistico. Il Fefè project propone in anteprima una evoluzione della stencyl e urban art attraverso colorate carte da parati che accompagneranno le opere in bianco e nero degli artisti invitati da NUfactory. “Trattate i muri delle vostre città come le pareti di casa vostra”, questo invito/provocazione si tradurrà in una mostra di poster art originale e mai vista, che divertirà e farà discutere tanto il pubblico degli appassionati quanto gli abitanti del quartiere. La  collaborazione con Teatri di Vetro, festival della scena contemporanea che si svolgerà tra il 14 e il 23 maggio al Palladium, nelle strade e negli spazi urbani dell’intero quartiere rappresenterà un’ulteriore occasione per ammirare l’arte urbana nella dimensione a lei più congeniale.

GLI ARTISTI

Sten&Lex (Roma) www.flickr.com/photos/-sten-/ sono tra i pionieri dello “stencil graffiti” in Italia. Iniziano la loro attività a Roma nel 2001, dove riprendono dettagli di francobolli banconote ed illustrazioni del passato e le rendono monumentali, dipingendo su poster di grande formato alti circa quattro metri. La tecnica dello stencil appartiene alla famiglia delle tecniche incisorie e per questo motivo lo studio delle arti di stampa del passato è stato ed è ancora molto importante nel loro lavoro. Il tono dei loro lavori non è irriverente, ma fa sempre parte di un recupero dell arte classica che viene riproposta in chiave moderna. Il loro merito riguardo la tecnica dello stencil è stato riconosciuto da streetartist del calibro di Banksy, che li ha inivitati in occasione del Can’s Festival di Londra. I loro stencil poster e dipinti murali sono presenti nelle principali città europee; nel 2010, in occasione di una loro mostra personale a Roma, LIBRI DRAGO (edizioni indipendenti di arte internazionale) ha dedicato al duo una monografia.

JB Rock (Roma) www.myspace.com/jbrocktts nasce nel 1979 a Roma, dove muove i primi passi sulla scena del writing nei primi anni ‘90. In parallelo con gli studi artistici, l’attività graffitista lo forma e ne caratterizza la produzione, che si articola tra figurativo e post-pop, con alcuni rimandi colti alla tradizione grafica e pittorica europea di tutto il ‘900. JB Rock espone dal 2003 e le sue opere sono pubblicate in più cataloghi (Propaganda, 2003; Carnet de rue di J R, 2005; Scala Mercalli, 2008). Nei suoi ultimi lavori la sua ricerca sulla rappresentazione della figura umana evolve in maniera ambivalente, muovendosi tra la riconoscibilità del soggetto e la sua completa disintegrazione. Per NUfactory JB rock ha partecipato nel 2009 a RAM_09 seguendo insieme a DIAMOND il progetto sull’Hip-Hop e a DAL BASSO: una collettiva di artisti che comunicano attraverso diversi linguaggi espressivi. Fotografia, musica e video hanno dialogato con un’azione di poster art da lui realizzata avvenuta in strada e con una installazione all’interno degli spazi del Brancaleone a Roma.

L’ATLAS (Paris) www.latlas.net/ nasce in Francia nel 1978. Comincia la sua attività con i graffiti durante gli anni novanta. Affascinato dal concetto di tratto e scrittura parte in Marocco, Egitto e Siria per studiare la calligrafia araba tradizionale. Si interessa in particolare al Koufi: scrittura geometrica di cui traspone i codici nell’alfabeto latino creando così un suo proprio carattere tipografico. Lavora per un breve periodo di tempo nel cinema ed impara le tecniche tradizionali del montaggio durante la preparazione di alcuni documentari. Forte di queste diverse esperienze, ma senza mai interrompere la sua attività in strada, sviluppa un universo pittorico in cui ogni lettera è considerata come una forma e tutte le forme come lettere. Poco a poco la città stessa gli appare carica di segni di cui raccoglie la traccia quasi astratta con un sistema di stampa. Vive e lavora nel quartiere di Belleville a Parigi.

C215 (Paris) www.myspace.com/c215 è un artista di stencil e graffiti che vive e lavora a Parigi. E’ lo stile grafico estremamente intricato e distintivo dei suoi ritratti a renderlo noto nell’ambiente della street art. Ha iniziato a dipingere con le bombolette nel 2005 e da allora il suo lavoro ha lavorato sui muri di tutto il mondo. La sua ammirazione per la ritrattistica classica lo porta a creare ritratti delle persone che incontra e che stimolano la sua creatività, che porta in strada attraverso i suoi stencil. Il suo interesse sul ritratto di bambini nasce dai molteplici ritratti che altri artisti hanno fatto a sua figlia. Da qualche anno, C215 ha iniziato a scrivere poesie ed a lavorare ad eventi d’arte collaborativa. Ha pubblicato libri di poesia illustrati e organizzato mostre collettive di arte di strada, come il progetto Giardino Segreto Giapponese a Parigi.

NUfactory è un’associazione culturale nata nel 2006 con l’intento di valorizzare i fermenti artistici presenti sul territorio cittadino attraverso una formula innovativa e in continua evoluzione, lontano da schemi di proposta culturale convenzionali, ma cercando nuove proposte rivolte ad un target, giovane, interessato e che non ama sentirsi catalogato. Nel corso dei suoi primi anni di vita NUfactory ha portato i suoi format in alcuni dei centri aggregativi più significativi della scena romana: Angelo Mai, Brancaleone, Crudo Roma, Hotel Boscolo Borromini, Rialtosantambrogio, Spazio Novecento, Circolo degli Artisti, Teatro Palladium. La stagione espositiva dell’anno 2009/2010 è intitolata INSIDE ART e si svolge tra il foyer del Teatro Palladium, gli spazi espositivi del Brancaleone e la galleria RGB46 di Testaccio. NUfactory è composta da Francesco Dobrovich: Direttore Artstico; Alessandro Omodeo: Direttore di Produzione; Christian Omodeo: Curatore; Gregorio Pampinella: Art Director; Jacopo Manganiello:  Responsabile Comunicazione. info@nufactory.it – tel. +39 3391798650/ +39 (0) 6 5220831. www.myspace.com/nufactory; www.youtube.com/nufactory; www.facebook.com/nufactory


INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:

  • TITOLO MOSTRA: OUTDOOR
  • ARTISTI: Sten&Lex; JB Rock; L’ATLAS; C215
  • INGRESSO gratuito
  • DURATA dal 7 maggio al 15 giugno 2010
  • SEDE
  • Installazioni di Poster art: Quartiere Garbatella, Roma: Via Caffaro, Via Adorno, Via Persico
  • Mostra: Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8
  • È consigliata la prenotazione per l’ingresso nei giorni successivi all’inaugurazione

GIORNI E ORARI

  • Installazioni di Poster art: Tutti i giorni a tutte le ore!
  • Mostra: dal martedì alla domenica ore 16.00-20.00 tel. 06 57332772
  • Vernissage: venerdi 7 maggio ore 18, Teatro Palladium
  • Finissage: martedi 15 giugno ore 18, via dei magazzini generali.
  • PARTNER: Con il sostegno di Provincia di Roma; Municipio XI del Comune di Roma; in collaborazione con: Centre culturel Saint Louis de France; Galerie Itinerrance; Fondazione Romaeuropa: http://romaeuropa.net/; Filmmaster group; McCann Erickson; Project Partner: Fefè Project; Teatri di Vetro: www.teatridivetro.it/; Partner tecnici: Ambasciata di Francia; Maimeri. Media Partner: Ziguline; StencilHistoryX; Next Exit. STAMPA NUfactory. Jacopo Manganiello, jacopo.mang@hotmail.it, cell. +39 3391798650.

Immagini:

  • ph di Daniele Ferrise. Un’esclusiva “art a part of cult(ure)”. Tutti i diritti riservati

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5 commenti

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  • cavolo!!!!sto cercando di fare una cosa simile sul muro che confine con casa mia che è di proprietà del comune, solo che vorrei farlo fare con un altro stile e da altri artisti, a chi posso rivolgermi per chiedere se si possono ottenere i permessi?
    premetto che vedendo i disegni dei miei amici posso solo dire che meritano ….

  • Bellissimi gli interventi artistici e bravi gli artisti, ma il risultato ha due letture diverse…una rivolta all’intervento d’arte e uno al suo “contenitore”…in sintesi si vedranno delle belle opere (destinate al degrado o addirittura al restauro) su edifici degradati e inguardabili. Meglio prima riqualificare gli edifici e poi fare gli interventi artistici…altrimenti si fornisce alle amministrazioni comunali l’alibi di non supportare le riqualificazioni urbane specie delle periferie e di appoggiare, appunto, ciò che risolve subito, fa ottenere subito voti perché i risultati si vedono subito, costa molto meno e ottiene più visibilità. Un regalo alle amministrazioni locali e agli artisti, un danno ulteriore a chi abita quegli edifici che, così degradati, vengono oltretutto fotografati e divulgati. Un errore colossale. Giulio Bertagna

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