di

Il Sabato di Artepensando | IV appuntamento: Paesaggio nell’Arte

IL PAESAGGIO NELL’ARTE: ultimo dei quattro incontri della stagione de Il sabato di Artepensando workshop gratuito sull’Arte, sui suoi temi, i significati e le sue modalità diretto da Barbara Martusciello e in partnership con art a part of cult(ure)_www.artapartofculture.net.

Sabato 8 maggio 2010 – ore 17.30, presso l’INART, Piazza di Spagna 66, Roma – lo storico dell’arte ci parlerà del PAESAGGIO nell’ARTE.

Da sempre tema peculiare trattato sia in pittura che in fotografia e nel video, il PAESAGGIO è oggetto di studio di differenti ambiti di ricerca, esposto a significati molteplici tanto da rendere arduo qualsiasi tentativo di precisa circoscrizione. Questo lo rende fertile tema da analizzare in questa prima lesson sull’argomento.

Dall’antichità all’arte della veduta dei vari Canaletto, Guardi e Bellotto sino alle visioni romantiche, il PAESAGGIO è raffigurato e citato con sguardo diverso in base alla cultura del periodo e alla peculiare ricerca degli artisti. Nelle più moderne interpretazioni, esso è trattazione dell’Avanguardia dei vari cubisti, astrattisti, espressionisti, delle più movimentate focalizzazioni futuriste di Boccioni, Balla o Depero e  nelle rappresentazioni oniriche dei surrealisti, con le sfrenate fantasie di Magritte; è nelle vedute urbane di Mario Sironi e nella metafisica di De Chirico.

Via via, il Paesaggio ha perso quel valore più assoluto che aveva nei secoli precedenti per palesarsi con tecniche e materiali differenti e articolarsi in diversi filoni tematici e linguistici. Così, avremo una natura non più essenzialmente ritratta ma anche modificata, occupata, interagita.

E’ basilare nell’Arte povera, richiamata dagli igloo di Mario Merz, vissuta dalla Land Art, resa protagonista nella pratica ecologica e sciamanica di Joseph Kosuth, impacchettata da Christo, caricata di valenze folkloristiche e spirituali da Chris Ofili e resa ambiente peculiare di percorsi e interazioni dell’arte: così, fioriscono i tanti parchi d’arte che da Bomarzo arrivano a quelli più recenti di artisti come Spoerri o Niki de S. Phalle, al PAV di Torino, al Parco Regionale di Roccamonfina nell’alto casertano, al romano Parco di scultura di Villa Glori, al Parco La Marrana arteambientale di Montemarcello-Ameglia a La Spezia e alla Fattoria di Celle a Santomato Pistoia dell’illuminato collezionista e mecenate Giuliano Gori.

Sabato 8 maggio alle ore 17.30; brindisi di cortesia al termine della conversazione. Ingresso come sempre gratuito ma poichè la capienza della sala non è illimitata, si prega di confermare ai numeri +39 3391748957, +39 3889258452, e all’email inartroma@gmail.com per essere inseriti in lista. INART, Piazza di Spagna 66, Roma; tel: 339 1748957/388 9258452; www.inartroma.com.

L’iniziativa è connessa alle proposte di ArtapartEvents_ art a part of cult(ure).

2 commenti

clicca qui per inviare un commento

teniamo a bada lo spam * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

  • Buongiorno, potreste mandarmi il programma completo delle prossime, se ne rifarete? Siamo molto interessati a questo “taglio” che state dando al workshop. Grazie

La frase della settimana…

Loading

Archivi PDF

Gli articoli non più online li trovi negli Archivi:
Articoli in PDF per mese