approfondimenti, focus on | 20 maggio 2010 | 810 lettori condividi su: Facebook Twitter

Arte e Politica? Reality performance a Iglesias. Focus-on Sardegna | di Luca Barberini Boffi

di Luca Barberini Boffi

Con lo slogan: Volevate i giovani? Ecco i giovanissimi, gli artisti della GiuseppeFrau Gallery, tutti rigorosamente under 21, hanno aperto una sorta di UFFICIO ELETTORALE dove proporsi nelle elezioni  amministrative per il Comune di Iglesias e per la Provincia. Eleonora Di Marino, Alessio Farris, Enrico Usai, Lorenzo Macciò, Verdiana Siddi sono scesi in campo con una lista (n.d.r. Sinistra Ecologia e Libertà) coraggiosa nell’accoglimento dell’arte, della creatività e di tanta energia green, nelle proprie liste . Già, perchè questa loro non è una boutade, non una parodia, ma una vera reality performance: i giovani protagonisti hanno portato un preciso programma elaborato insieme ad altrettanti giovani, ricercatori, e soprattutto sardi, presenti nelle migliori Università d’Europa. La lista comunale (dove sono tutti candidati) è in ordine alfabetico e sono stati assegnati loro i collegi provinciali richiesti: Domusnovas, Villamassargia e quello di Monteponi, via Cattaneo, Nebida, Masua e Bindua, quest’ultima luogo dove sono stati protagonisti, con Cherimus, dell’Est’Arte Iglesiente.

Per l’occasione la galleria è stato trasformata in un vero e proprio ufficio elettorale, da dove partiranno gli input per azioni performative sul territorio, tra cui un tentativo di demolizione di un eco-mostro nella frazione di Bindua e un trasporto dei velenosissimi fanghi rossi dalla discarica a cielo aperto di Monteponi al centro di Iglesias.

Nella galleria saranno documentate tutte le fasi della campagna elettorale, con manifesti, volantini, video, ecc.

Al centro del loro programma, che comunque tocca tutte le problematiche del territorio, la nascita di un Distretto Culturale Evoluto, per la proposta della cultura come matrice del lavoro, dell’economia solidale, dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente. Una cultura, quindi, intesa come il cuore dei nuovi processi di creazione del lavoro, capace di: creare una strategia coerente per lo sviluppo economico locale;  diventare una delle leve di azione privilegiate; aprire alle ricerche e ai linguaggi dell’arte contemporanea, sperimentando forme sempre più ardite e avanzate di disseminazione delle attività culturali nel tessuto della città; favorire l’insediamento di artisti; costruire processi di riqualificazione urbana intorno a sempre più grandi e complessi interventi  che sappiano interagire con le migliori energie creative internazionali.

I giovani artisti chiedono, infine, che l’Assessorato alla Cultura si trasformi, assumendo competenze similari a quello delle attività produttive, in Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità.

23 maggio – 27 giugno 2010, inaugurazione: domenica 23 alle ore 18.

Info e altro: Villaggio Minerario Normann 4, Sardegna; +39 078145989, info@giuseppefraugallery.com, www.giuseppefraugallery.com; orario 16-18, lunedì chiuso.

 

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1 Commento

  • Reality più reale del vero… Non so se mi piace questa commistione: è interessante ma rischia di sovrapporsi in maniera rigida e fastidiosa alla vera politica. Questa dovrebbe stare a millemiglia lontana dalla libertà dell’arte che appunto in quanto libera deve giungere a far politica in maniera indiretta autonoma e attraverso un linguaggio altro. Attenzione…

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