Il Palazzo Platamone – Convento san Placido a Catania è la nuova sede di Artegiovane Sicilia.
E’ un raggiante ed entusiasta Massimo Ligreggi, presidente di Artegiovane Sicilia, che indica proprio Palazzo Platamone quale spazio idoneo ad ospitare e promuovere momenti espositivi, seminariali e di studio sull’arte del presente. Il magnificente Palazzo, da poco restituito alla città e al patrimonio nazionale dopo un lungo e complesso intervento di restauro e riqualificazione, ospiterà, infatti, una delle piattaforme più attive nel campo dell’arte contemporanea e della promozione e circuitazione delle nuove generazioni di artisti siciliani.

Si uniscono due fattori di grande rilevanza: la restituzione di un luogo storico, strappato all’incuria, e la ferma volontà di far conoscere a livello nazionale ed internazionale i linguaggi del contemporaneo provenienti dalla Sicilia. Artegiovane Sicilia costituita alcuni anni fa da un gruppo di collezionisti e appassionati d’arte, trova a Catania una sede prestigiosa e di buon auspicio considerando che la Sicilia attraversa e vive un momento di grande visibilità nel panorama dell’arte contemporanea in quanto sistema operativo e funzionante.


Modica, 1976 | è Laureato in Sociologia con indirizzo Comunicazione e Mass Media con una tesi sperimentale sulla “Storia della videoarte in Italia”. Si è poi formato nei settori della curatela e progettazione culturale attraverso un Master in Curatore Museale e Eventi Arte Contemporanea e Spettacolo allo IED di Roma (2007 – 2008) e un Corso di Alta Formazione in Finanziamenti e Progettazione Culturale all’Istituto Luigi Sturzo, Roma (2008).
Studioso di arte contemporanea e linguaggio audio-video, appassionato e produttore di musica elettronica, fonda a Modica il Laboratorio Autonomo Potenziale, un’Associazione per la diffusione di nuovi linguaggi espressivi, e crea “Kolla”, fanzine di scrittura, suoni e visioni.
Scrive testi critici, idea mostre d’arte ed eventi presso gallerie private e istituzioni pubbliche. E’ copywriter e Pubblicista e scrive per il “Giornale di Sicilia”, per la rivista “Arte & Critica”, per “Konsequenz” (Liguori Editore) e per il web magazine “art a part of cult(ure)”.