Barbara Martusciello, Laura Traversi

(…) sappiamo bene – e in molti dovrebbero rifletterci – quanto il creare un’emozione culturale e umana così intensa da risultare desiderabile e ripetibile sia alla base di una duratura valorizzazione dei siti d’arte (…). Quindi: data la qualità di un sito o di un oggetto d’arte, ci si deve lavorare per tutelarlo, valorizzarlo ed esaltarlo, facilitando il suo attestarsi come luogo/sito/evento emozionante e come tale comunicandolo: a tal punto da farne un ineludibile punto di riferimento da non perdere ma soprattutto da rivedere (…), da rivivere più e più volte (Assisi e Giotto; Pompei ed Ercolano; Venezia e le sue Biennali etc.). Un semplice procedere, questo, ma a quanto pare in Italia disatteso da chi di dovere. Allora noi dobbiamo ricordarglielo…

artapartofculture redazione

artapartofculture redazione

E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

1 commento

clicca qui per inviare un commento

  • concordo e condivido appieno quanto citato da Laura Traversi..l’arte non deve essere un baluardo per sopravvivere,ma vivere liberamente ..libera di espandersi in tutte le sue possibili pseudo dimensioni..sempre!