approfondimenti, art fair biennali e festival, concorsi bandi & premi | 29 maggio 2010 | 1.172 lettori condividi su: Facebook Twitter

Roma The Road to Contemporary Art Fair: il Premio Giovani Collezionisti | di Paolo di Pasquale

di Paolo Di Pasquale

In una giornata di caldo afoso e cielo grigio-polvere, vistare la Fiera diventa faticoso, con i passi che si incollano al selciato… I visitatori e il popolo dell’Arte, però, anche oggi sembrano non accorgersi di cosa succede fuori perchè dentro la situazione è interessante: pubblico numeroso, molti giovani, un sabato pomeriggio all’insegna del contemporaneo.
Lo è, in maniera calibrata, il 33enne iraniano Ali Kaaf, premiato dalla giuria dell’Associazione Giovani Collezionisti, che ha dato respiro più ufficiale alla galleria Marie-Laure Fleisch. Aperta da un anno circa a Roma – Via Sforza Cesarini – e caratterizzata inizialmente da scelte “di opere su carta, sul segno…”, con tutte le ovvie diramazioni e declinazione, è una delle realtà nuove del panorama espositivo della capitale che a questa non è esclusivamente diretta. Infatti, la panoramica è internazionale: piccoli passi, buona tenuta.

I prezzi del vincitore? Contenuti, per opere dai 3.000 ai 5000 E di massima, di medie e piccole dimensioni, tra carte e fotografie…

 L’opera, Ras-Ras (2004-2009), farà parte della collezione del MAXXI. Non male, per l’artista e per la gallerista. Che è ovviamente soddisfatta: Marie-Laure ha avuto un buon riconoscimento per aver portato un artista giovane e internazionale, di complessità poetica e dalla ricerca intensa, che spazia tra medium e linguaggi, in questa Fiera che forse manca un poco di ardimento nelle scelte (ah, la crisi!).

Ludovico Pratesi è doppiamente soddisfatto, per un accreditamento del suo Premio e per una Fiera che reputa “ottima” e potenziale traino per una “Roma finalmente Capitale del contemporaneo, che tenga anche grazie all’accoppiata “MACRO e MAXXI, finalmente!”.

Domani alle ore 15 e sino alle 17, Tavola rotonda proprio sui Premi (Terna compreso); tra i relatori, i i responsabili i questo Premio Giovani Collezionisti.

 

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7 Commenti

  • che bello, stavolta un Premio a una situazione italiana che porta un internazinale; e poi, un giovane artista, una galleria giovane, insomma: UN PREMIO ONESTO!

  • Qualcuno parla di amicizie.Qualcuno sa che i finalisti erano altri.Premi onesti sono ancora all’estero.

  • Caro Matteo,
    si vede proprio che non fai parte del gruppo,altrimente sapresti che la votazione è ASSOLUTAMENTE trasparente. Se fossi anche solo un pò informato sapresti che i finalisti erano 4 , 2 gallerie di NY e 2 italiane e che la decisione finale non spetta all’associazione ma ai 4 qualificatissimi direttori dei musei Macro ,Maxxi, Gnam.Pistoia e Pescheria di Pesaro,che nonostante gli arcinoti impegni hanno anche trovato il tempo di venire alla premiazione.
    I premi onesti sono anche qui . Peccato aver perso la tavola rotonda proprio sui premi .Certamente ti avrebbe allargato la mente!!
    Federica Pecci Ruggieri

  • Brava Federica !!
    entrambi bravi, gallerista e artista

  • Per una volta sottoscrivo, la scelta è tutta vera, pro e contro, ma scelte proprio dagli associati. Parliamo dei Premi macroscopici, puttosto, Cairo Terna MAXXI &C., a quelli andrebbero fatte le pulci!

  • ripeto anche qui: i quasi 100 soci dell’Associazione, dove sono, a Roma?, chi sono e cosa comprano? Anche in tempo di crisi sostengono il mercato o giocano ai salotti?, che fanno quando non sono intorno a Pratesi/Guastalla?, insomma, che personalità collezionistica esprimono? Con curiosità e interesse (anche professionale) attendo…

    Grazie Monti (Berlino-Roma-Atene)

  • Cara Grazia,
    la nostra associazione ,nella sua realtà di piccola dimensione,funziona soprattutto con i passa parola; dunque i soci sono chiunque, amici di amici etc..
    Ognuno ha la sua personalità che si esprime anche collezionando artisti molto diversi. La scelta anche qui, è completamente libera c’è chi non ha ancora cominciato una collezione ma cerca soprattutto di capire ,c’è invece chi lo ha fatto creando collezioni anche di un certo spessore.Non c’è, secondo me ,una vera consapevolezza nel/del sostenere il mercato attraverso acquisti di opere.tutto è più fluido.
    I nostri soci comprano a seconda del proprio gusto e della propria disponibilità. l’associazione ha il compito si formare ed informare attraverso visite negli studi degli artisti (i più vari) delle Gallerie che ci spiegano il loro lavoro. Si vanno a vedere le fiere più importanti ed i soci prendono i loro contatti con le varie gallerie etc..
    Ludovico Pratesi è sempre disponibile per un consiglio od un contatto , ma non è detto ne tanto meno dovuto un suo coinvolgimento .
    Spero ,cara Grazia ,di averti un po chiarito la situazione che credimi è semplice e trasparente. A presto
    Federica Pecci Ruggieri

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