Tra natura e creatività…
A dir la verità, ci sono sempre stato, in questo binomio, ma da qualche anno è anche di più…
Ho iniziato a prendere i tronchi degli alberi che mi chiedevano di rimuovere per sicurezza e a tagliarli in tavoloni con l’aiuto di una grossa motosega guidata da un telaio, normalmente utilizzato dagli americani per costruire le case di tronchi nelle foreste.
Di questo materiale di natura ho realizzato testiere di letto e sistemi di seduta. Con gli scarti ho fatto tanti laboratori didattici.
Di quasi ogni pezzo ho certificato l’origine (ad esempio: Villa Borghese, Roma) e l’attivo di Carbonio (è quello che rimane immagazzinato nel legno stesso e non diventarà Anidride Carbonica, cioè gas di serra).
Potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione nella gestione del verde urbano: il legno degli alberi di città, necessariamente tagliato per la sicurezza dei cittadini (e le bonifiche fatte dalla giunta romana in questi giorni estivi dimostrano l’incredibile spreco che ha luogo ogni giorno), potrebbe diventare risorsa multifunzionale; non più in discariche ma usato in laboratori, studi creativi, scuole, ambiti di terapia… Un domani, si potrebbe pensare a foreste multifunzionali create ad hoc.


Franco Paolinelli dirige SAP, un'Associazione aperta a chi ne condivide il sistema di lavoro e le linee guida e rete di operatori del mondo verde. La struttura svolge il proprio ruolo con obbiettivi economici, culturali e sociali tra cui: perizie su salute e stabilità degli alberi, potature e abbattimenti con le tecniche del tree climbing; protezione, conservazione e promozione del verde e del paesaggio; sviluppo eco-sostenibile del territorio, in Italia e altrove; animazione nel verde; formazione, educazione e comunicazione ambientale.
bah…?