Albert Camus

L’arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.

artapartofculture redazione

artapartofculture redazione

E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

2 commenti

clicca qui per inviare un commento

  • ..l’arte e’ nelle coscienze.. quando una coscienza primitiva diventa consapevole della propria esistenza si organizza e si ordina.. ..l’idea di una cosa non reale,affascina.. ma non e’ semplice cambiare la realta e farla diventare irreale senza banalita’ maschrate da da una forma “naif”.. ..puoi fuggire dal reale con viaggi lisergici,atmosfere dilatate e gassose..puoi sfuggire la realta’ chiudendoti a riccio fino a raggiungere un livello mentale di un “mondo fiabesco”.. ..personaggi come Shakespeare e Dickens inventavano i loro drammi prendendo spunto da antichi racconti e leggende..L.Carroll,poi..era acidissimo.. Dickens,addiritura inventava linguaggi..nell’arte della pittura per esempio,mi pare proprio il Caravaggio.. dipingeva i personaggi,anche sacri,con volti reali..persino i volti delle prostitute che frequentava finivano nei suoi dipinti.. ..quindi,quale migliore fuga dalla realta’,dal reale..se non quella della terapia dell’estro artistico..?! e’ tutto. ciao

  • dove l’avete pescata? E’ pleonastica e allo stesso tempo lucida, geniale, una verità!
    tank’s