di

Albert Camus

Chi non ha coraggio troverà sempre una filosofia per giustificarsi.

Suggerito da: Maddalena Marinelli

1 commento

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  • ..questa espressione cosi’ “leziosa”,detta da un Esistenzialista come Camus,francamente non mi meraviglia affatto..bisogna prendere con le molle le cose dette da personaggi di questa corrente..cosi’pessimisti e votati alla depressione..non voglio parlar male degli Esistenzialisti,in quanto hanno contribuito a sensibilizzare un lato umano un po’ sopito..ma ricordiamoci che sono figli della Prima Guerra Mondiale..e per quanto potra’ sembrarvi strano..la prima guerra e’ stata peggiore della seconda..la gente,l’umanita’ intera ebbe un violentissimo trauma psichico,quando arrivarono per la prima volta le bombe dal cielo,non essendo abituati a questo tipo di morte violenta..non era mai accaduto prima che volassero degli aereoplani che lasciavano cadere delle bombe.. per cui i figli di questo periodo forse hanno sviluppato un senso di morte quasi ironico e fatalista,e hanno imparato a convivere con la morte come compagna di vita.. Il coraggio che manca e diventa adito di insulto perche’ qualcuno ne faccia una filosofia di vita,e’ agghiacciante..il coraggio c’e’ quando si crede in qualcosa,caro Camus..chi si suicida ha meno coraggio di chi sopporta un’esistenza faticosa,ma fino in fondo.. tutto dipende dal grado di spiritualita’ che si e’ sviluppato assieme al grado psichico..ricordo che abbiamo tutt’e due queste componenti..ma chi e’ solo psichico,si sente un Dio e decide di vivere come tale..chi e’ anche spirituale ascolta la bussola dentro di noi e trova il coraggio sano,non malsano.. di agire,pensare e consapevolizzare.. e’ tutto.ciao.. Alberto

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