Alberto Savinio

Non si è artisti se non si è dilettanti. Se non si supera la parte faticosa dell’arte, se non si arriva al diletto.

Suggerito da: Costanza Rinaldi

artapartofculture redazione

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1 commento

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  • ..eccomi, sono tornato dalle vacanze..pronto a dare il mio umile contributo,commentando le variegate frasette settimanali.. ..mi dispiace sig.Savinio ma non sono affatto daccordo con il suo pensiero..neanche Giotto,era un dilettante,quando fece il famoso cerchio perfetto,in un secondo..tutti i piu’ grandi artisti hanno creato le loro forme d’arte dopo anni di di esperienza nel proprio campo.. Mica,un Dante,si inventa la Divina Commedia quand’egli era giovine..anzi,egli proprio sottolinea di aver scritto la Commedia “nel mezzo del cammin di nostra vita”.. e cosi’ anche un Foscolo,scrive “i Sepolcri”..quando lui e’ bell’ attempato.. vogliamo parlare di Baccio Pontelli,di Michelangelo..il sig.Savinio mi dira’ che codesti personaggi hanno contribuito alla Cappella Sistina perche’ dilettanti..? ..come direbbe Antonio de Curtis..”ma mi faccia il piacere”..ha capito,lei..? e’ tutto.ciao. Alberto