Dopo lo spettacolo John Doe che ha aperto il progetto lo scorso novembre prosegue per la stagione 2011-2012 la collaborazione tra la giovane compagnia di danza milanese Fattoria Vittadini e il Teatro ATIR Ringhiera.
Molto più di una semplice ospitalità, piuttosto un percorso parallelo e partecipativo per fare di Milano, come ben recita lo slogan della stagione del teatro, “la città che vorremmo”.
Un vero e proprio progetto di residenza under 30 in cui saranno coinvolti, non solo gli 11 danzatori della compagnia, con spettacoli e laboratori, ma anche altri artisti, amici e compagni di strada.
Il progetto si avvale inoltre del contributo assegnato da Fondazione Cariplo a Fattoria Vittadini nell’ambito del Bando A&C Valorizzare la creatività giovanile in ambito artistico e culturale.
Sabato 4 e domenica 5 febbraio 2012 è la volta di Banchetto di Riccardo Olivier, uno spettacolo che mette la danza e il gesto al servizio della metafora dei rapporti interpersonali odierni.
“Il banchetto è un rito profano che si consuma ogni giorno” afferma Riccardo Olivier “Il cibarsi l’uno della presenza dell’altro è naturale e accettato, confondendo il limite tra l’espressione onesta della propria essenza e la maleducazione, tra fame e voracità”.
La performance è, in realtà, un banchetto mancato. Sul palco solo una luce a raffigurare il tavolo e, attorno, i danzatori-commensali che si trovano alle prese con i propri desideri e frustrazioni, e con quelli degli altri. Ecco allora che il banchetto diventa uno sgomitare di iniziative singole, una torre di babele pericolosa.
Gli interpreti in scena smettono di essere danzatori, per tornare semplicemente corpi: reagiscono d’istinto, nutrendosi ciascuno della propria forza e della forza del gruppo, di un’energia disperata.
E alla fine, nello sforzo collettivo, le differenze si appianano, ci si scopre uguali di fronte ai bisogni primari, e se non sazi, almeno dissetati.
Ogni sera lo spettacolo sarà preceduto dal primo studio di Never so close di e con MariaGiulia Serantoni e Gabriele Marra.
Eventi collaterali di sabato 4 febbraio sarà la breve performance di Andrea Butera, con il suo progetto Angolino, presentato alle 20.30 e il Dj set con party dalle ore 23.00.
Domenica 5 dalle ore 16.00 è invece la volta del ‘tè con i Gordi’: la compagnia Teatro dei Gordi, collettivo di attori diplomati presso Milano Scuola Paolo Grassi, accompagnerà il pubblico con incursioni performative negli spazi del Teatro. Il tutto accompagnato da tè e biscotti.
Il progetto di residenza si chiude in primavera: venerdì 4 e sabato 5 maggio sarà in scena The head, produzione internazionale con il coreografo israeliano Amit Zamir in collaborazione con alcuni attori diplomati alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Domenica 6 maggio sarà invece il turno di Al mondo non c’è posto per la fama dei mediocri, assolo in prima assoluta interpretato da Chiara Ameglio su progetto di Riccardo Olivier che vede per l’occasione la partecipazione del collettivo di Drag King del Teatro Ringhiera.
Fattoria Vittadini nasce nel luglio 2009 da un gruppo di danzatori diplomati all’Atelier di Teatrodanza della Scuola Paolo Grassi di Milano, con l’intento di Lasciare un segno innovativo e creare un gruppo di alta qualità tecnica.
Elaborando un’idea di compagnia di danza totalmente innovativa, Fattoria Vittadini mette a disposizione di coreografi e collaboratori esterni le capacità performative degli undici componenti (tra i 20 e i 26 anni), aprendosi alle sperimentazioni e ai linguaggi di artisti provenienti da retaggi culturali differenti, per creare un repertorio contemporaneo, multiforme e innovativo.
Il progetto Fattoria Vittadini è un senz’altro molto ambizioso: riuscire a mantenere unito un gruppo così numeroso, in un sistema, quello delle performing arts italiane, sempre più congestionato ed economicamente difficile, è una sfida che solo da giovanissimi si può accettare.
Fattoria Vittadini nasce profondamente convinta che stia però proprio nell’idea di gruppo, nella capacità di sfruttare le possibilità che il lavoro condiviso può portare, una delle possibili soluzioni all’attuale crisi che domina il proprio settore di riferimento.
Per l’anno 2011 – 2012 Fattoria Vittadini ha il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del Bando A&C Valorizzare la creatività giovanile in ambito artistico e culturale
Ufficio stampa
- Sara Prandoni, comunicazione@fattoriavittadini.it | +39 328 7060717
LUOGO
- Teatro Ringhiera
- Via Boifava 17, 20142 Milano
- MM2 Abbiategrasso | TRAM 3, 15 | BUS 79
ORARI SPETTACOLI
- Sabato 4 febbraio ore 20.45 (inizio serata ore 20.30)
- Domenica 5 febbraio ore 16.00
PREZZI
- Intero 15 euro | Under 26 euro 10 | Over 60 euro 7.50 | Convenzioni euro 10
INFO E PRENOTAZIONI
- TEL. 02.58325578 / 02.87390039 (da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00)
Concorso speciale su www.facebook.com/fattoriavittadini

E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni








