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Narni: Le vie del cinema, Rassegna di Cinema Restaurato che non solo resiste ma raddoppia

In Italia ci sono molte manifestazioni dedicate alla settima arte e paradossalmente, mentre di alcune se ne potrebbe tranquillamente fare a meno, sono quelle di autentico pregio ad essere messe a rischio in questo periodo in cui la mannaia si accanisce sempre di più sui fondi per la cultura.
La Rassegna di Cinema Restaurato, che si svolge ogni anno nel mese di Luglio a Narni, per fortuna resiste grazie ad una politica municipale che mostra interesse e amore per la cultura.

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Tanto entusiasmo e molte novità in questa 19.a edizione nonostante il periodo difficile visto, come dice Giuliano Montaldo con la sua elegante ironia, che addirittura minacciano di togliere la luce al Ministero dei Beni Culturali.
Una manifestazione nata nel 1995 e ormai consolidata nonché invidiata come afferma con orgoglio il Sindaco di Narni durante la conferenza stampa tenutasi presso la Libreria del Cinema a Roma. Una rassegna basata sull’importanza del restauro di pellicole che fanno parte del nostro patrimonio artistico. Una ricchezza storica e culturale che deve essere tramandata alle nuove generazioni e che fa riflettere sull’importanza di mantenere viva la memoria collettiva del nostro Paese.
Il Comune di Narni propone ogni anno la proiezione di opere filmiche restaurate, in collaborazione con le cineteche italiane, e in via prioritaria con la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2 al 7 luglio 2013 la città umbra, dove si cammina in vie intitolate ai grandi del nostro cinema, ospiterà la 19.a edizione di Narni. Le vie del cinema diretta dal regista Giuliano Montaldo e dal critico Alberto Crespi.

Tra le novità di quest’anno spicca La prima edizione del cinema animato restaurato, unica nel suo genere, che si svolgerà parallelamente alla classica selezione di pellicole restaurate. Pensata e rivolta soprattutto ai più piccoli ma di grande interesse per tutti.

Ci dice proprio Alberto Crespi:

“Abbiamo pensato di proiettare questi film di animazione su uno schermo più piccolo. I bambini hanno un rapporto discontinuo col cinema sarà interessante vedere come risponderanno a questa iniziativa pensata per loro, comunque questi film d’animazione sono dei capolavori da riscoprire anche per gli adulti.”

La maggior parte dei film d’animazione scelti risale agli anni settanta e saranno presenti quattro lavori del duo Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (Il flauto magico, La gazza ladra, L’italiana di Algeri, Pulcinella).
Non solo film restaurati ma anche libri. Per essere precisi, il primo libro sul cinema ad essere restaurato. In associazione con la Cineteca Nazionale e l’editore Castelvecchi è stato infatti restaurato un libro di cinema da tempo fuori catalogo; la scelta è caduta su Tutti i film di Clint Eastwood di Francesco Ballo e Riccardo Bianchi: il primo contributo critico scientifico su questo grande cineasta, in un’epoca in cui la figura di Eastwood era ancora sottovalutata e, in Italia, estremamente controversa per motivi politici ed extra-cinematografici. Il volume verrà quindi ristampato in una nuova veste graficamente preziosa, in cui il testo di Ballo e Bianchi è stato arricchito da un supplemento fotografico dedicato agli straordinari materiali sui film girati da Clint Eastwood in Italia (i tre western di Sergio Leone: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono il brutto il cattivo, più l’episodio del film Le streghe diretto da Vittorio De Sica) conservati nella fototeca della Cineteca Nazionale.

A proposito dell’episodio del film Le streghe, Giuliano Montaldo ha raccontato in conferenza stampa un divertente aneddoto su come De Sica, durante le riprese, appuntandosi una stella da sceriffo sul petto era riuscito a strappare un sorriso all’irreprensibile gelido Eastwood.
Per quanto riguarda la selezione dei film restaurati si potrà godere della visione di grandi capolavori del cinema italiano come Roma città aperta per ricordare Anna Magnani a quarant’anni dalla sua morte e La dolce vita a vent’anni dalla scomparsa di Federico Fellini. Si potranno riscoprire anche Nel blu dipinto di blu con protagonista Domenico Modugno e Roma ore 11 di Giuseppe De Santis.

Ogni sera il film proiettato verrà introdotto da un ospite speciale legato in qualche modo alla sua lavorazione.
Dopo il successo della scorsa edizione è confermato anche quest’anno l’omaggio al cinema restaurato di Hollywood.

Il 6 Luglio è prevista una serata che si prolungherà fino a notte fonda tutta dedicata al terrore con due classici del cinema horror: Lo squalo di Steven Spielberg e Dracula di Tod Browning, una delle versioni cinematografiche più celebri del romanzo di Bram Stoker, rimasterizzati in alta definizione dalla Universal Pictures.
L’ultima sera sarà proiettata la versione restaurata di Ladri di saponette scritto, diretto e interpretato da Maurizio Nichetti, divertente e surreale vicenda che gioca sulla contaminazione tra tipici personaggi da film neorealista e protagonisti degli spot pubblicitari in un groviglio di equivoci e di alternanze tra b/n e colori.
Un’altra gradita novità di quest’anno è l’iniziativa Ciak! Il cinema si mangia anche a cena: ogni sera si potrà degustare un menù cinematografico legato al film in proiezione. A questo punto c’è da chiedersi quale cibo da brivido sarà proposto per la serata Squalo + Dracula!

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