Addio a Vincenzo Cerami, intellettuale e Assessore illuminato

Vincenzo Cerami, foto di repertorio
Vincenzo Cerami, foto di repertorio

Il mondo della cultura è nuovamente in lutto. Si è spento, dopo una lunga malattia coraggiosamente combattuta, Vincenzo Cerami. A novembre avrebbe compiuto 73 anni, portati con giovanile baldanza.

Scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e intellettuale nato nella Capitale e cresciuto a Ciampino, ha lavorato con registi come Mario Monicelli, Giuseppe Bertolucci, Ettore Scola, Sergio Citti, Gianni Amelio, Giovanni Veronesi, oltre che con Roberto Benigni, e firmando l’esordio cinematografico dell’artista pugliese ma romano d’adozione Giovanni Albanese (“A.A.A. Achille”).

E’ stato “battezzato” alla cultura e al Cinema da Pier Paolo Pasolini, suo maestro alle scuole medie, che tempo dopo, nel 1965, lo volle come aiuto regista per il suo celebre film documentario “Comizi d’amore”. Quanto sono importanti i bravi insegnanti, Cerami lo ha sempre saputo, portando questa consapevolezza con sé e nella sua produzione e rivelando una grande dote divulgativa. Fu proprio il suo mentore ad interessarsi alla pubblicazione del suo primo romanzo, uscito poi dopo la morte di Pasolini; sarà un “caso” letterario anche e soprattutto grazie alla trasposizione cinematografica: stiamo riferendoci a “Un borghese piccolo piccolo”, del 1976, da cui Mario Monicelli deriva il suo drammatico, struggente film con Alberto Sordi e sceneggiato dallo stesso Cerami.

Noto e fecondo è il suo rapporto d’amicizia e il sodalizio professionale con Roberto Benigni con cui scrive, tra gli altri, “Il piccolo diavolo” e “La vita è bella”, il film che nel 1999 ha vinto tre premi Oscar (Miglior film straniero, Miglior attore protagonista e Miglior colonna sonora) e che egli ha sfiorato essendo stato candidato alla prestigiosa statuetta per la Miglior Sceneggiatura. David alla Carriera, il 14 giugno gli amici Benigni e Nicola Piovani ritirarono al suo posto tale autorevole omaggio allo scrittore dell’Accademia del Cinema italiano.

Lascia due figli, Aisha, con l’attrice americana Mimsy Farmer, e Matteo, avuto da Graziella Chercossi, nipote di Pasolini, e tanti sodali e colleghi che lo saluteranno per l’ultima volta venerdì 19, mentre il Sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti, ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Cerami che del Comune dell’Umbria era attivo e concretissimo Assessore alla Cultura.

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

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