Geppy Pisanelli, Clouds a Napoli

Ricerca è la parola d’ordine per Geppy Pisanelli, nella duplice valenza di ricerca scientifica e ricerca artistica. L’artista che vive e lavora a New York è nato ad Aversa nel 1971 è Ricercatore presso l’Università di Napoli Federico II ed il Mount Sinai School of Medicine di New York. In campo scientifico i suoi interessi sono rivolti allo studio dei meccanismi di immuno-evasione dei virus ad RNA. Il suo approccio scientifico rigoroso non poteva non riflettersi nelle sue opere. Clouds è il titolo della sua nuova personale ospitata nello Spazio per l’arte Contemporanea EVENTITRE, in piazza Nazionale nel pieno cuore di Napoli (in corso fino al 15 febbraio).

La mostra si compone di 18 quadri, olii su tela di grandi dimensioni di recente produzione. Lavora sul confine tra astrazione e figurazone Pisanelli, le sue opere offrono una duplice lettura, una astratta ed una figurativa. I lavori nascono tutti da un progetto, in primis l’artista realizza uno schizzo, poi il disegno ingrandito viene riportato su tela, procede con una prima velatura poi una seconda ed infine una terza. La struttura ricorda quella di una nuvola, anche se poi sia i colori che la composizione e il taglio, rimandano a strutture astratte. L’opera è divisa in due parti quella buia e quella luminosa, la visione astratta e quella figurativa, il rigore geometrico e prospettico, e l’incontrollabile massa informale nuvolosa che si vien creando durante la stesura pittorica, parte istintiva e parte razionale. In continuo equilibrio di pieni e di vuoti, misurabilità scientifica ed indeterminatezza del caso, l’artista sonda e riformula il sottile confine tra realtà ed immaginazione. Paesaggi desertici popolano le sue opere, case su alberi spogli o su tralicci industriali, ponti immaginari dei quali non si riesce a scorgere l’inizio e la fine, stradine che s’inerpicano su precipizi sotto nuvole incombenti, scuri torrenti che solcano lande desolate, tende beduine che disposte in cerchio occupano porzioni minime in infiniti deserti. Sembrano narrazioni e soggetti figurativi ma non lo sono, il lavoro di Pisanelli non si lascia facilmente racchiudere in una definizione. La figura umana è assente anche se “questo è un lavoro sull’uomo” tende a specificare l’artista, che parte dal dato reale oggettivo per condurre in un’altra dimensione. Le sue opere come scrive Paola de Ciuceis nel catalogo edito da Phoebus Edizioni, “conducono la mente altrove, in realtà così diverse e lontane a suggerire dimensioni altre per pensieri altri”.

Info mostra

  • Spazio per l’arte contemporanea EVENTITRE/E, Napoli
  • via T.G. Blanch 23 Napoli
  • La mostra chiude il 15 febbraio 2014
  • Catalogo Phoebus Edizioni
Marina Guida

Marina Guida

Marina Guida si laurea in Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali, presso L’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, (città natale dove vive e lavora) con una tesi sulla ricezione critica delle opere di Robert Mapplethorpe in Italia.
Frequenta i seminari e gli incontri dell’arte tenuti presso il centro di Documentazione Filiberto Menna di Salerno, moderati Dal Prof.Angelo Trimarco e dalla Prof.ssa Stefania Zuliani.
Critico militante, curatore indipendente, redattore free lance, collabora con diverse riviste d’arte contemporanea e periodici d’arte e cultura, scrivendo recensioni delle mostre ed articoli di approfondimento, firma saggi e testi critici per cataloghi di progetti espositivi in spazi privati.

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