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Passo a Due: progetto artistico di Elena Bellantoni e Mariana Ferratto

PASSO A DUE è un progetto artistico nato dalla collaborazione tra Elena Bellantoni e Mariana Ferratto. Le due artiste, invitate presso il prestigioso spazio Milanese Careof DOCVA per una residenza durante il mese di Maggio 2014, hanno deciso di sviluppare un progetto in parallelo frutto di un confronto sul proprio lavoro.

Sempre di più il CROWDFUNDING è funzionale alla realizzazione di opere artistiche, come nel caso di Passo a due. Elena Bellantoni e Mariana Ferratto produrranno due opere video sul concetto di potere all’interno del rapporto di coppia, durante la loro residenza a Viafarini DOCVA di Milano. Se amate l’amore (e l’arte), supportate il progetto su indiegogo!

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www.indiegogo.com
PASSO A DUE è un progetto artistico nato dalla collaborazione tra Elena Bellantoni e Mariana Ferratto che si svilupperà durante la residenza a Careof DOCVA.
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CONCEPT
Sia Elena che Mariana negli anni hanno sviluppato dei progetti artistici su temi simili come l’identità e la relazione con l’altro. PASSO A DUE ha come obiettivo l’analisi del concetto di potere all’interno del rapporto di coppia, le due artiste hanno deciso di confrontarsi su questo tema e sviluppare due lavori video che indaghino proprio questo elemento relazionale.

I punti di partenza di Bellantoni e Ferratto sono stati due loro lavori antecedenti, nello specifico Ich bin… du bist ( Bellantoni 2010) e Ciao (Ferratto 2011). Dal confronto e dallo scambio è nata l’idea di sviluppare durante il periodo di residenza due nuove opere video, per approfondire il percorso di ricerca.

 Ciao! Video still Mariana Ferratto
Ciao! Video still Mariana Ferratto

CAMPAGNA

La campagna di Crowdfunding mira a sostenere la Giovane Arte Italiana attraverso un percorso di ricerca per la realizzazione di due opere d’arte. Il sostegno diventa fondamentale ai fini della creazione artistica, sia concettualmente che concretamente.

I  sostenitori potranno entrare in relazione con le artiste durante il processo di creazione delle opere. La dinamica di condivisione è parte sostanziale del processo creativo richiamando direttamente il concept: la RELAZIONE. Come in una scatola cinese si parte dal rapporto tra le artiste, ci si apre verso l’esterno attraverso il crowdfunding e si rende visibile il legame sviluppato lungo il percorso nelle opere finali.

La residenza si concluderà con la presentazione del lavoro in cui sarà evidente ogni processo relazionale: da quello dei protagonisti dei video a quello delle artiste, al processo partecipativo innescato dalla campagna Passo a due. 

Ich bin… du bist video still Elena Bellantoni
Ich bin… du bist video still Elena Bellantoni

OBIETTIVI

Il vostro supporto è funzionale a:

  • realizzare le riprese
  • completare i lavori di post-produzione: montaggio, sound design, color correction
  • esposizione finale: noleggio service e allestimento

CIO’ CHE DAI E’ TUO PER SEMPRE, ciò che non dai è perso per sempre. Noi cercheremo, in un rituale del corteggiamento di sedurvi con il nostro progetto, proprio come un innamorato cerca di conquistare la ragazza dei suoi sogni, offrendole, in un crescendo di coinvolgimento e pathos, una serie di doni.
SI PUO’ DARE DI PIU’

Siamo convinti che l’amore sia il “virus” più contagioso al mondo, quindi, se non potete sostenerci economicamente, innamoratevi del nostro progetto:

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Si ringrazia

credits

CHI SIAMO

Elena Bellantoni è nata a Vibo Valentia (1975). Vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Dopo essersi laureata a Roma alla “Sapienza” in Arte Contemporanea studia a Parigi e Londra, dove nel  2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London. Nel 2006 vince il premio artistico della città di Berlino Temphelhof-Shoneberg Kunstpreis Zum Ball-Spiel. Nel 2009 vince il Movin’updel G.A.I. di Torino e della Presidenza del Consiglio Italiano e ralizza una progetto e una mostra a Santiago del Cile. Nel 2008 ottiene una residenza a Beirut organizzata da 98weeks project spacecon l’artista Francis Alys. Nel 2012 vince in bando NGBK – Neu Gesllschaft für Bildende Kunst – con il progetto In Other Words  che viene realizzato presso la Kunstraum Kreuzberg Bethanien e alNGBK di Berlino. Viene selezionata per il progetto ITaliens – junge Kunst in der Botschaft, presso l’Ambasciata Italiana a Berlino. Tra le residenze: Residencia Expacio Versus, a Santiago del Cile (2013); residenza Progetto Isole a Palermo (2009). Nel 2013 vince il primo premio della Giuria nella sezione video arte di FestArte/Factory per il concorso I colori del Mondo al Macro la Pelanda di Roma. Nel 2014 vince l’open call African Fabbers e partecipa ad una mostra e workshop all’interno della Biennale di Marrakech. Nel 2007 costituisce Platform Translation Group, nel 2008 è cofondatrice dello spazio no profit 91mQ art project space di Berlino.

Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che all’estero, fra cui: personale Transparenz alla Weisser Elephant Galerie di Berlino (2007); BAC Festival Internacional de Arte Contemporaneo de Barcelona, CCB Museum Spain (2009); Europe as a Space of Translation, Biennale della Traduzione PAN Palazzo delle Arti di Napoli (2010); Re-Generation al Museo Macro di Roma (2012); personale Looking for E.B. alla Galleria Muratcentoventidue di Bari (2012); rassegna video “Regeln für die Revolution sul ‘Fatzer’ di Brecht” al Volksbühne Fatzer Kurzfilmkino di Berlino e al Cinema Massimo di Torino (2012); Ikono Video Festival in streaming: Visioni Domestiche al Collegium Hungaricum, di Berlino (2013) ; Archive tellers, al MAXXI B.A.S.E. di Roma (2013); Visioni d’artepresso la Galleria A+A di Venezia (2013); C’è una piccola radice che, se la masticate, vi spuntano le ali immediatamente, MAC Museo Lissone (2013), Exodus Italia presso il MUMI Museo de las Migraciones di Montevideo Uruguay (2013); personale My name is… elena bellantoni  [. BOX] videoart project space, Milano (2013); Spazi di percezione tra intangibile e tangibileGalleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2014). Artista in Residenza al Careof DOCVA di Milano (2014)

Mariana Ferratto
(nata a Roma, 1979) si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Roma e ha completato la sua formazione con studi di teatro danza. Nel 2010-2011 ha vinto la residenza alla Cité Internationale des Arts, Paris premio promosso da Incontri Internazionali D’Arte. Nel 2012 vince insieme a Sara Basta il concorso “Arte, Patrimonio e Diritti Umani” indetto da Connecting Cultures, agenzia di ricerca per l’arte e il territorio in partnership con Fondazione ISMU – Patrimonio e Intercultura, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Nel 2008 ha vinto il primo premio del concorso “Intercorto, percorsi audiovisivi interculturali”, bandito dal Comune di Arezzo e dal Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. È stata selezionata per il workshop “Officine dell’arte”, presso Careoff-DOCVA, Milano.

MOSTRE PERSONALI: 2011 – Ciao, The Gallery Apart, Roma; 2009 – I pesci rossi crescono in base alla dimensione del loro acquario, Fondazione Adriano Olivetti, Roma; Inside #4, The Gallery Apart, Roma; 2005 – Why?, Fondazione Pastificio Cerere, Roma.

MOSTRE COLLETTIVE: 2013 Exodus Italia presso il MUMI Museo de las Migraciones di Montevideo Uruguay, 2012 – Omaggio a Graziella Lonardi Buontempo, PAN – Palazzo delle Arti Napoli; Progetto delle Accademie di Belle Arti (2000 – 2010), 54a Biennale di Venezia, Tese delle Vergini dell’Arsenale, Venezia; Rumors sobre una exposició, Espai Zer01, Olot; 2010 – Monnaie de Paris, Paris; Videoprogetto Birmingham; Platform Translation_Interface, MLAC, Roma; 2009 – EXTRACONTEMPORANEA, Nuovo Cinema Aquila, Roma; 2 VIDEO UnDo.net 2008 – N.EST 2.0, Museo MADRE, Napoli; All day video & sound Art. Works selected, par des commissaries indépendans, St. Louis, Missouri – USA; Videoteque in Calypso, Sala Rekalde, Bilbao; XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Bari; HELP YOURSELF become an ego lover, Londra; UP Itinerant Visions, Zurigo; 2007 – V Festival Internacional del Cine Pobre, Cuba; Isola Video, Studio Stefania Miscetti, Roma; Attori/ Spettatori, Auditorium Parco della Musica, Fondazione Alda Fendi, Roma; 2006 – Almadromestica, avec Drome megazine; 2005 – Play ’04, Neon-Campobase, Bologna, C/O Careof Milano; 2014 Roma. Artista in Residenza al Careof DOCVA di Milano.

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