di

Socìetas Raffaello Sanzio: Puerilia 2014 Giornate di Puericultura teatrale

Puerilia2014Socìetas Raffaello Sanzio
PUERILIA 2014
Giornate di Puericultura teatrale
Dirette da Chiara Guidi
Cesena, Teatro Comandini
30 Marzo -13 Aprile 2014

METODO ERRANTE
ovvero come inseguire una pratica in tre movimenti

Dagli anni ’90, Chiara Guidi ha ideato originali forme di teatro per e con l’infanzia generando un teatro d’arte infantile conosciuto non solo in Italia e in Europa ma anche in alcuni paesi quali Giappone, Cile, Australia, Taiwan, Corea. L’attenzione al pubblico infantile ha dato vita a un’arte che fonde il teatro e il gioco, facendo dello spettacolo un luogo franco per la sperimentazione e la conoscenza diretta del mondo da parte dei bambini e degli stessi adulti, insegnanti, genitori, attori.
La pluriennale ricerca sulle azioni mimetiche infantili iniziata con la Scuola sperimentale di teatro infantile (1995-1998, Premio speciale UBU), cresciuta negli anni con le regie e i laboratori, è all’origine della creazione di Puerilia, festival di puericultura teatrale (Premio speciale UBU 2013) che nelle prime edizioni ha presentato al pubblico infantile opere destinate agli adulti dopo un prologo composto da Chiara Guidi e dall’artista ospite, per agganciare l’interesse dei bambini e dei loro accompagnatori alla qualità speciale dell’arte, in un contesto contemporaneo di entropia e di degrado diffuso delle immagini.
Nel 2014, la quarta edizione di Puerilia, si concentra sul Metodo che sottende il Teatro d’arte infantile praticato in questi anni da Chiara Guidi e su questo organizza il discorso nominandolo Metodo errante, ovvero una ‘pratica in tre movimenti’: la creazione di una relazione d’arte tra attori, educatori e bambini sul terreno delle arti performative per invertire, errando, la dinamica didattica, andando da ciò che si conosce a ciò che non si conosce. L’anno 2014 è il primo di una triennalità dedicata allo sviluppo e alla applicazione del Metodo.
In questo modo il teatro aderisce concettualmente alla funzione inventiva e pragmatica della conoscenza praticata dai bambini, ma rifiuta la rappresentazione dello stereotipo della fantasia infantile per assumere seriamente la procedura primitiva del loro sguardo tattile.
Errando, pur mantenendo salda la meta, il metodo strutturalmente chiama ad agire e per rispondere alle variabili introdotte dai bambini cerca quella plasticità necessaria per mantenere un preciso ordine narrativo senza scadere in un semplice gioco d’improvvisazione. L’arte ricostruisce un mondo i cui principi compositivi alternativi invitano a ripensare la realtà, e entrano nella rete di relazioni complesse in cui si articolano le nostre conoscenze. La stessa cosa accade nel racconto fiabesco. I principi compositivi della fiaba ci trasformano e spostano lo sguardo, lo rendono diverso, e chiamano a una diversa coscienza del nostro pensiero.
Il legame con la scuola è fondante, perché il Metodo errante è un modo di vivere insieme la conoscenza del mondo con un’altra angolazione dello sguardo, che l’arte della rappresentazione può suscitare. Uno sguardo obliquo e maieutico, che si realizza nella relazione.

Bestione II (credits Daniela Neri)
Bestione II (credits Daniela Neri)

La relazione con gli insegnanti, 2012-2014

Puerilia prevede fin dalla prima edizione il legame con la scuola, e nel 2014 il Metodo errante ne rende esplicito il senso, proponendo sguardo obliquo e maieutico, che traccia una traiettoria dall’arte alla pedagogia. Proseguendo una direzione di lavoro già avviata nelle scorse edizioni, Chiara Guidi definisce contesti di condivisione dei linguaggi artistici con gli insegnanti della scuola elementare, approfondendo problematiche che intrecciano i temi della creatività, dell’educazione e dell’insegnamento.
Nel 2012 Il potere analogico della bellezza, rivolto a insegnanti, studenti, attori e musicisti è scandito in cinque incontri settimanali di due ore, con un sesto incontro dedicato alla presentazione pubblica. Al centro dei lavori vi è l’immaginazione, interrogata attraverso il teatro e la musica per ri-vedere la realtà utilizzando più sensi. Cercando le storie contenute nei suoni o il racconto che è dentro le voci, il seminario lavora concretamente sulla ‘risposta’, sulla capacità di trovare in velocità e in creazione la replica a uno stimolo così come a un problema.
Segue nel 2013 La potenza analfabetica della fantasia, cinque incontri a cadenza settimanale al Teatro Comandini per entrare nello sguardo dei bambini che, quando ancora non sanno leggere, scoprono storie nelle immagini attraverso la proporzione delle forme, dei colori e delle ombre. Il seminario è riconosciuto dall’Ufficio Scolastico Regionale come Corso di aggiornamento. Condotto da Chiara Guidi ospita nel penultimo incontro il maestro Franco Lorenzoni e nell’ultimo il pianista Fabrizio Ottaviucci.
A marzo 2014 inizia Il potere anacronistico dell’anima, corso di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado tenuto da Chiara Guidi. Terzo anno di lavoro con gli insegnanti per entrare nel processo della creazione artistica attraverso esercizi, visioni, ascolti guidati e letture per riconoscere i poteri del linguaggio dell’Arte, la sua molteplicità, il suo aprirsi ai sensi.
Dopo Il potere analogico della bellezza e Il potere analfabetico della fantasia, quest’anno il Potere anacronistico dell’anima entra in un luogo tanto profondamente intimo quanto costantemente in ascolto, l’anima appunto, che ci ancora al sé e ci relaziona al mondo. Sul filo dell’anima Chiara Guidi si rivolge al mondo della scuola guardando al passato, ai maestri pitagorici, che facevano lezione dietro una tenda nascondendo il proprio corpo per trovarne un altro, ‘immaginato’ da chi ascoltava proprio grazie alle risonanze dell’anima.

  • Il corso si svolge dalle 17 alle 19 nei giorni 13, 18, 27 Marzo, 3 e 10 Aprile.
  • Il corso è riconosciuto dall’Ufficio Scolastico Regionale come attività di aggiornamento e viene rilasciato attestato di frequenza.
Bestione (credits Daniela Neri)
Bestione (credits Daniela Neri)

Il metodo errante, in tre movimenti

Il primo movimento nasce dalla relazione di Chiara Guidi con gli insegnanti, e con tutti coloro che accompagnano i bambini all’incontro con le forme di questo teatro. Lo scopo non è spiegarle: attraverso un dialogo suscitato da esempi, ascolti e immagini l’attenzione deve concentrarsi sulla possibilità, propria dell’arte, di concepire un nuovo modo di ordinare e scoprire ciò che si conosce, e sulla possibilità di generare un’esperienza che non aumenta il sapere, non risponde a domande, ma le genera.
Per questo, dopo la visione dello spettacolo, gli insegnanti saranno chiamati anche nell’ambito didattico a
rielaborare quanto hanno visto risvegliando altre domande, immaginando altre storie e altre azioni interrogando con fiducia la propria ispirazione e quella dei propri interlocutori bambini.
La narrazione che ne scaturirà si attarderà sui particolari e sui rapporti che circondano le cose preservando la forza in potenza che l’esperienza racchiude, per dare voce a quei molteplici livelli di realtà che solitamente una forma racchiude. Solo in questo modo il racconto rende conto del mondo e lo preserva.

Il secondo movimento coinvolge gli attori in un laboratorio nel quale si dimostra e sperimenta il metodo, narrativo e figurativo insieme, attraverso azioni mimiche che mettono in gioco i due fronti della rappresentazione: l’azione e la ricezione. Dall’incontro con gli attori, Chiara Guidi concepisce e dà forma a strutture drammaturgiche essenziali, affinché di fronte agli occhi di un bambino il lavoro dell’attore possa affinarsi e cercare quella necessità capace di sorreggere la finzione.
In Puerilia 2014 due titoli ispireranno le rappresentazioni che nasceranno all’interno del Laboratorio: La schiena di Arlecchino e La terra dei lombrichi.
Entrambi gli spettacoli sono forme teatrali aperte, che hanno cioè bisogno dei bambini per comporsi e per compiersi. Entrambi, di schiena e sottoterra, prendono in considerazione il lato nascosto delle cose.

Il terzo movimento chiama i bambini a teatro e li pone davanti ad un’ azione che li invita ad entrare letteralmente in gioco dentro lo spazio scenico per determinare l’andamento della vicenda con le loro decisioni o con i loro interventi. Sono chiamati a mettere in atto la loro capacità innata di imprimere una svolta, di trasformare, di creare. La forma li conduce sulle tracce di qualcosa, ne ridesta la fantasia ripristinando un mondo animato, mette in moto l’azione e il pensiero in base a ciò che vedono, spinge alla forza irrazionale facendo leva sull’emozione, il ritmo e la composizione.
Errando, bambini e attori si incontrano in uno spazio che sorge dalla loro relazione, si pongono nel punto in cui la visione genera domande, realizzano insieme il passaggio alchemico dal noto all’ignoto, la relazione tra arte e reale, e di schiena e sottoterra, scoprono in modo nuovo ciò che già conoscono.

Puerilia 2014 vuole mettere a fuoco l’elaborazione di un metodo, la cui ricerca proseguirà nei prossimi anni, nel quale la fase di creazione e preparazione dello spettacolo e la stessa rappresentazione coinvolgeranno, attraverso tappe e tempi differenziati, bambini, insegnanti, e attori. In particolare gli attori (e tutti coloro che desiderano esserlo), avranno la possibilità di mettere alla prova il lavoro svolto in fase laboratoriale insieme a un gruppo di bambini ogni volta diverso e di verificarne poi l’esperienza e criticarla.

PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI
Entrambe concepite e dirette da Chiara Guidi, La schiena di Arlecchino e La terra dei lombrichi sono forme teatrali aperte, che hanno cioè bisogno dei bambini per comporsi. Insieme agli attori i bambini entrano letteralmente dentro lo spazio dell’azione, che li attende perché determinino l’andamento della vicenda.

  • domenica 30 marzo ore 16.30
    La schiena di Arlecchino
    Di Arlecchino non vedremo mai il volto. Staremo sempre alle sue spalle per prendere in considerazione il lato nascosto delle cose e non accontentarci di un’unica faccia per conoscere il mondo. Anche la schiena, infatti, può ascoltare e riferire il suo particolarissimo modo di vedere le cose.
  • domenica 6 aprile ore 16.30
    La terra dei lombrichi
    Lontano dagli sguardi, su quello che sembra essere un prato calmo e abbandonato, da millenni i lombrichi girano e rigirano la terra sollevandola. Lì sotto custodiscono un segreto. Ma occorre scavare e andare a fondo per incontrarli.
  • domenica 13 aprile ore 16.30 e 18.30
    Jack e il fagiolo magico
    esito del laboratorio teatrale ‘Di bocca in bocca’ condotto da Chiara Guidi nelle scuole superiori di Cesena
    attività collaterale del ‘Festival Nazionale del Teatro Scolastico Elisabetta Turroni’ di Cesena
    Chi è quell’uomo che riesce a convincere Jack a scambiare la sua mucca, l’unico suo bene, con 5 fagioli? Come può quell’uomo far credere a Jack che quei fagioli siano così magici da poter risolvere la drammatica esperienza della povertà? Ma è proprio quell’uomo, che di punto in bianco gli sbarra il cammino, che gli permette di fare l’esperienza tangibile di un mondo da cui Jack esce trasformato.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
Gli incontri, coordinati da Roberta Ioli, sono pensati come occasioni di dialogo tra relatori e pubblico, per interrogare l’arte stessa e il tempo nel quale l’arte vive.

  • domenica 30 marzo ore 18.00
    Sul Metodo Errante
    Andrea Canevaro pedagogista (Università di Bologna)
    Louise Ejgod Hansen docente di Estetica e Comunicazione (Aarhus University, Danimarca)
    Maria Rosa Sossai direttore artistico di AlbumArte spazio | progetti per l’arte contemporanea (Roma) e fondatrice di ALA Accademia Libera delle Arti
    Le immagini dello spettacolo La schiena di Arlecchino diventano il pretesto per una riflessione sull’arte tutt’altro che astratta e che riguarda profondamente la pedagogia e la relazione con i bambini. L’arte non serve a spiegare le cose, non è uno strumento pedagogico di insegnamento, ma è un modo di organizzare i pensieri, pronto a comprendere l’incoerenza delle figure della fantasia e l’irruzione dell’imprevisto. La pedagogia può guardare all’arte. La pedagogia può essere un’arte, in questo senso.
  • venerdì 4 aprile ore 18
    Il miracolo del quadro. Arte e psicoanalisi
    Massimo Recalcati psicoanalista
    Tra la pratica artistica e quella psicoanalitica esiste un punto di prossimità radicale: entrambe sono pratiche di linguaggio che esplorano il limite del linguaggio stesso, il reale impossibile da rappresentare.
  • domenica 6 aprile ore 18
    Arte come esperienza della complessità
    Stefano Chiodi docente di storia dell’arte (Università Roma Tre)
    L’arte visiva, antica o contemporanea, ci connette simultaneamente al mondo dei sensi e a quello dei simboli. Ci permette di “vedere”, di riconoscere, di distinguere dove altrimenti non saremmo in grado di scorgere nulla. Ci fornisce un genere unico di conoscenza, in cui chi guarda è sempre parte di ciò che è guardato, e l’esperienza sensibile, il pensiero, il corpo, la parola, si connettono in modi imprevedibili.

Biglietti
Spettacoli La schiena di Arlecchino e La terra dei lombrichi: adulti e bambini 7 euro ciascuno, riduzione per gruppi da 3 bambini in poi 5 euro ciascuno..
Spettacolo Jack e il fagiolo magico adulti e bambini 3 euro ciascuno

  • Per gli intestatari che esibiscono carta Socio COOP Adriatica sconto del 10% su tutti gli spettacoli.
  • Posti limitati, prenotazione consigliata.
  • A tutti gli spettacoli possono accedere adulti e bambini (età consigliata 6/10 anni).
  • Gli incontri sono rivolti agli adulti. Ingresso libero.

Informazioni e prenotazioni
Teatro Comandini Via del Serraglio 22 Cesena
tel. +39.0547.25566 (lun – ven dalle 9.00 alle 17.00)
e-mail prenotazioni@raffaellosanzio.org
fb PUERILIA festival di puericultura
www.raffaellosanzio.org

Puerilia è realizzato da Socìetas Raffaello Sanzio

  • con il sostegno di Comune di Cesena/Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali, Regione Emilia Romagna
  • e la collaborazione di Teatro Bonci/Emilia Romagna Teatro Fondazione, Coop Adriatica
  • nell’ambito di Ravenna 2019 Prove Tecniche
  • si ringrazia Rotary Club Cesena per il sostegno al laboratorio teatrale Di bocca in bocca
  • si ringrazia per la merenda offerta Natura&Vita e Centrale del latte di Cesena
  • niche.

Commenta

clicca qui per inviare un commento

teniamo a bada lo spam * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

La frase della settimana…

Loading

Archivi PDF

Gli articoli non più online li trovi negli Archivi:
Articoli in PDF per mese