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Tolkien e i classici. E il confronto è entusiasmante.

tolkien-225x300Nel settembre del 2013, in occasione del 40° anniversario della morte di J.R.R. Tolkien, fu lanciato. Sotto il coordinamento del Gruppo italiano di Studi Tolkieniani e della casa editrice Effatà di Torino, il Call for Papers che voleva dare alla classicità delle opere di J.R.R. Tolkien un riconoscimento anche accademico. Iniziarono allora i lavori di quello che era un nuovo modo di lavorare, seguendo l’esempio della critica internazionale e delle modalità applicate per ogni lavoro accademico. Diciotto mesi dopo, quell’idea è diventata una realtà concreta, un volume intitolato Tolkien e i Classici, realizzato con l’apporto di un numeroso gruppo di studiosi italiani e stranieri e grazie a un accurato e approfondito lavoro di selezione, tutoraggio, curatela e analisi di tutti i testi pervenuti che ha richiesto un impegno davvero certosino da parte dei curatori Roberto Arduini, Cecilia Barella, Giampaolo Canzonieri, Claudio A. Testi,  perché le proposte giunte sono state quasi il triplo di quelle attese e ognuna di esse è stata passata al vaglio critico per rispondere ai requisti di qualità accademica cui il progetto mirava.

J.R.R. Tolkien è indubbiamente un classico della letteratura del Novecento, anzi un classico della letteratura in assoluto. Tuttavia questo fatto non sembrava essere ancora recepito negli ambienti universitari, soprattutto italiani, e nelle antologie di letteratura in genere. È da questa consapevolezza che è iniziato il work in progress chiamando gli autori di ogni dove a fare delle proposte e raccogliendo, in questo modo studi non specialistici capaci di confrontare Tolkien con altri classici, non solo della letteratura, ma della cultura in genere.
Questa pubblicazione, infatti, vuole offrire al lettore appassionato, ma anche alle scuole e alle università italiane (nelle quali Tolkien sta iniziando ad entrare) un valido strumento di orientamento critico che possa adeguatamente collocare l’autore del Signore degli Anelli a fianco degli altri classici della cultura, come giustamente merita la sua inimitabile opera.

Grazie alla competenza della casa editrice Effatà, che pubblica libri dal 1995 e si occupa anche di editoria digitale, il testo è stato completamente riadattato alla lettura digitale con l’aggiunta di link per una rapida navigazione. Ma il progetto è anche un sito web, in cui è possibile leggere un saggio gratuito (In mezzo scorre un fiume. Tolkien e Grahame di Cecilia Barella) e acquistare anche i singoli saggi che compongono l’antologia. Il viaggio è proseguito nei mesi con la seconda parte del progetto che confronta l’autore del Signore degli Anelli con i maggiori esponenti della letteratura mondiale.

I vari saggi ricevuti, dopo un attento lavoro redazionale, sono stati raccolti in tre sezioni: classici antichi, classici medievali, classici moderni. Scorrendo l’indice diTolkien e i Classici si potrà notare che il voume comprende autori che Tolkien ha citato nelle sue lettere o nelle sue conferenze (è il caso di Kenneth Grahame), autori che siamo certi conoscesse per i suoi studi, che li abbia nominati direttamente o no (Omero, Virgilio, Chaucer), e autori che quasi certamente non ha conosciuto (Giovannino Guareschi). Qui di seguito, l’indice dell’ebook.

Quindi Tolkien i Classici, è molto più di un libro come si può intuire dai suoi contenuti

 

CLASSICI ANTICHI
– La scelta dell’eroe. Tempo e Destino in Omero e Tolkien di Francesco e Paolo Della Costa
– Da Odisseo a Elessar: il Ritorno del Re di Silvia Toffoletto
– Il valore dell’obbedienza. Il Signore degli Anelli e l’Odissea di Daniele Vilasco
– Giganti, solitari e anarchici. I Troll ne Lo Hobbit e Polifemo nell’Odissea di Gloria Larini
– Dove l’Ombra cupa scende. La terra di tenebra in Omero, Virgilio e Tolkien di Francesca Garello
– Tolkien e Virgilio. Tra antica sapienza e ispirazione poetica di Lavina Scolari
– La Natura del Male in Agostino d’Ippona e Tolkien di Barry C. Livingstone

CLASSICI MEDIEVALI
– Tolkien e Chrétien de Troyes. La minestra di una nuova storia di Chiara Nejrotti
– Gawain e Gauvain. Tolkien e Chrétien de Troyes di Tânia P. Azevedo
– Tra Letteratura e Metafisica. Tolkien e Tommaso d’Aquino di Claudio A. Testi 
– Storie di viaggi e meraviglie. Lo Hobbit e il Milione di Marco Polo di Valérie Morisi
– Gli Elfi e l’Amore Stilnovistico. Tolkien e Dante di Sara Gianotto
– L’Inferno di Frodo. Il Signore degli Anelli e i suoi antecedenti classici di Andrew Howe
– L’oste e il mugnaio: la gente comune in Geoffrey Chaucer e J.R.R. Tolkien di Roberto Arduini

CLASSICI MODERNI
– Debitore suo malgrado. Tolkien e Shakespeare di Luisa Paglieri
– Tolkien e Coleridge. I rabdomanti della fantasia di Saverio Simonelli
– Su Tolkien e Manzoni di Andrea Monda
– Il tema delle stelle in Leopardi e Tolkien di Barbara Sanguineti
– Il Doppio fra Tolkien e Dostoevskij di Stefano Giorgianni
– Lo hobbit e il burattino. Tolkien e Collodi di Giampaolo Canzonieri
– Il giogo di orgoglio e vergogna. Túrin Turambar e Lord Jim di Melissa R. Arul
– Identità complesse sedotte dal desiderio. Gollum, Frodo e Mr. Kurtz di Joseph Conrad di Tony Andrea Ceraulo
– In mezzo scorre un fiume. Tolkien e Grahame di Cecilia Barella
– Potere e Modernità in Orwell e Tolkien di Guido Mastroianni
– Due scrittori assai diversi con qualcosa in comune. Tolkien e Guareschi di Norbert Spina

Incontreremo i curatori di Tolkien e i Classici  giovedì 17  marzo p.v.
presso la Libreria Cultora in Via F. Ughelli, 39 – Roma (Quartiere Appio Latino)
per il secondo degli ArtApartEvents del 2016

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