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Stefano Arienti. Antipolvere, 25 marzo – 16 luglio 2017. Galleria Civica di Modena

Stefano Arienti, Studi per l’altare della chiesa di San Giacomo Maggiore di Sedrina, 2006, inchiostro oro su carta, disegno 100 x 150 cm

Stefano Arienti. Antipolvere
25 marzo – 16 luglio 2017
Galleria Civica di Modena

Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103 – Modena
a cura di Daniele De Luigi e Serena Goldoni

Inaugura sabato 25 marzo alle ore 18.00 alla Galleria Civica di Modena la mostra personale Antipolvere di Stefano Arienti.
Nella sala grande di Palazzo Santa Margherita saranno allestite circa 30 opere che ripercorrono 25 anni di attività di uno dei più noti e riconosciuti artisti italiani a livello internazionale.
Opere su carta e su supporti inconsueti, come i grandi disegni realizzati su teli da cantiere, commissionati da istituzioni pubbliche e fondazioni private, sono testimoni di un percorso di ricerca incessante in cui le immagini sono sottoposte a infiniti processi di studio e variazione: fotocopiate, ricalcate, tracciate con forature, intessute o disegnate in oro. Tra le opere selezionate un grande telo realizzato nel 2012 per l’Isabella Stewart Garden Museum di Boston, mai esposto in Italia e due opere inedite realizzate nel 2017, ispirate a un capolavoro del Romanino conservato nella chiesa di Asola, paese natale dell’artista, e all’altarolo di El Greco, conservato alla Galleria Estense di Modena e realizzato ad hoc per la mostra.

Stefano Arienti (Asola, Mantova, 1961, vive e lavora a Milano) è uno degli artisti italiani più significativi della sua generazione e uno dei più noti in campo internazionale. Proveniente da studi scientifici, intraprende il suo percorso artistico negli anni Ottanta attraverso la frequentazione di figure di spicco della cultura milanese tra cui Corrado Levi, ottenendo rapidamente importanti riconoscimenti da parte della critica.
Il suo lavoro prende le mosse da materiali, oggetti e immagini preesistenti – dai grandi artisti del passato fino alla cultura popolare – compiendo alterazioni di forma e traduzioni che ne modificano il significato in un processo creativo orizzontale e antilineare. Arienti affronta così temi chiave dell’arte contemporanea come la natura e il ruolo dell’immagine e il concetto di originalità.
In anni più recenti si è spesso cimentato nella realizzazione e installazione di opere di grandi dimensioni in spazi di tipo monumentale, ma sempre come esito di un processo conoscitivo dal basso del contesto storico e culturale.
Tra le numerose istituzioni che gli hanno dedicato una mostra personale ricordiamo la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Isabella Stewart Garden Museum di Boston, il MAXXI di Roma, Museion di Bolzano, MAMbo di Bologna, le Fondazioni Spinola Banna e Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, oltre che alla Biennale di Istanbul, e a prestigiose collettive al Museo Reina Sofia di Madrid, Castello di Rivoli, ICA di Londra, Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne, Villa Manin, Tel Aviv Museum of Art, Palazzo Grassi, MART, Musée d’Art Moderne di Parigi, MoCA di Chicago.

mostra Stefano Arienti. Antipolvere
a cura di Daniele De Luigi e Serena Goldoni
sede Palazzo Santa Margherita (Sala grande), corso Canalgrande 103, Modena
periodo 25 marzo – 16 luglio 2017
inaugurazione 25 marzo ore 18.00
organizzazione e produzione Galleria civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
orari mercoledì-venerdì 10.30-13.00 e 16.00-19.30; sabato, domenica e festivi 10.30-19.30. Lunedì e martedì chiuso.
ingresso gratuito
ufficio stampa Pomilio Blumm
Irene Guzman tel. +39 349 1250956, email irene.guzman@comune.modena.it
informazioni Galleria Civica di Modena, corso Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 – fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato AMACI

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