I Beni Culturali sono Pane # 6 – L’Annunciata di Jacopo Della Quercia da Norcia a Perugia e ritorno. Si spera presto

L’Annunciata di Jacopo Della Quercia (Siena, 1374 circa – 1438) è una scultura del primo Quattrocento magnifica, pur senza la sua integrità, essendo senza alcune sue parti, un po’ come la Nike di Samotracia, divenuta, questa, e rimasta – pure in barba ai Futuristi – simbolo di bellezza muliebre e dell’arte, nonostante sia acefala e priva di altre sue porzioni anatomiche.

La bella Madonna, realizzata in terracotta policroma, con un rosso vivissimo, vibrante, quasi, della veste e un accenno di doratura vezzosa sulla stessa, rappresenta la ieraticità spirituale ma anche una certa umanissima grazia femminile. L’oera era ubicata al Museo della Castellina di Norcia ed è stata salvata dal terremoto del 30 ottobre. La città, già drammaticamente colpita, e duramente, dal sisma, ha dovuto cedere anche i suoi Beni Culturali; questo tesoro è stato risparmiato dalla tragedia ed è attualmente in mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. Tale presenza è un ideale segno di speranza, dato che la magnifica scultura è uno degli emblemi del patrimonio artistico della città nursina. Così vogliamo pensare: che prima o poi (ci auguriamo prima e non poi!) torni al suo posto a garantire simbolicamente che le cose possono migliorare se le istituzioni fanno il proprio dovere, non si allontanano dai propri cittadini e dalle necessità delle città e decidano di puntare davvero anche, e molto, sulle arti e  la cultura: che sono quel pane da cui ricominciare.

Info mostra

  • L’Annunciata di Jacopo Della Quercia
  • Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria
    Corso Pietro Vannucci, 19
  • 22 dicembre 2016 – 30 marzo 2017
  • Orari: da martedì a domenica, 8.30–19.30;
  • Biglietti Intero € 8,00; ridotto € 4,00; l’ingresso consente la visita alla Galleria Nazionale dell’Umbria e alla mostra Francesco e la Croce dipinta
  • www.artiumbria.beniculturali.it
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

Commenta

clicca qui per inviare un commento