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Arte compressa # 33 – Easypop e Red factory. Esplode il Neo Pop

Si tengono a battesimo a vicenda il Red Factory di Roma, spazio, polifunzionale, versatile e spudoratamente cool e Easypop, progetto creativo che dopo numerose partecipazioni in collettive di prestigio, tenta il triplo carpiato come “solista” con una personale che già dal sottotitolo è tutto un programma: “Dalla Garbatella con colore!”

Il caos che si trasforma in ordine, può essere in estrema sintesi l’idea di fondo del Progetto. Un universo comune in cui convivono Putin e Mazinga, la Merkel e Venus – il robot- donna fidanzata di Mazinga – Braccio di ferro e il Barocco, Manzoni – il pittore, non il poeta – e l’ovetto Kinder, perché spaziando tra pop art, dada e concettuale, travalicando dunque, steccati e codici ma invece piegandoli alle “necessità”dell’opera stessa, il progetto Easypop, si propone come “medium” tra comunicazione, moda, estetica e dialettica.

Una dozzina di opere, quelle selezionate dai curatori Pier Luigi Manieri e Valeria  Arnaldi, per fissare tematicamente le fasi , i “luoghi” e periodi della sua ricerca dialettica che trasfigura il tempo, i suoi protagonisti e miti. Autentici, indotti, fittizi e immaginari.

Progetto Easypop è un’utopia seria ma non seriosa. Deflagrante ma colma di superba tecnica e energizzante carica suggestiva. Dal 19 maggio –vernissage il 18 alle 19  – al 4 giugno in esposizione al Red Factory –Via Francesco Orazio da Pennabili n.5 – spazio di ultima concezione che si appresta a imporsi come la realtà più innovativa nell’alveo della comunicazione e cultura, della Capitale. Easypop, oggi la Garbatella, domani il mondo!

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