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Taobuk – Taormina International. Book Festival. dal 24 al 28 giugno 2017

Taobuk – Taormina International
Book Festival
VII edizione – “Padri & Figli”
dal 24 al 28 giugno 2017 

Tra gli ospiti:
Roberto Alajmo, Gianni Amelio, Paola Bassani, Heinz Beck, Vittorio Bo, Albertina Bollati, Marisa Bruni Tedeschi, Luciano Canfora, Fabio Carapezza Guttuso,  Matteo Collura, Cristina Comencini, Carlo Cracco, Cosimo Damiano Damato, Luca De Michelis, Christian De Sica, Antonio Dikele Distefano, Ildefonso Falcones, Inge Feltrinelli, Alan Friedman, Luigi Garlando,  Silvana Grasso, Nicola Gratteri, Paola Gribaudo, Agnes Heller, Giovanni Hoepli, Gioacchino Lanza Tomasi, Giuseppe Laterza, Luciana Litizzetto, Luigi Lo Cascio, Michela Marzano,  Stefano Mauri, Viviana Mazza, Giancarlo Mazzucca, Noa, Elsa Osorio, Piero Pelù, Claudio Pirandello, Anna Maria Sciascia, Antonio Sellerio, Domenico Starnone, Marina Valensise, Abraham Yehoshua, Luigi Zoja.

Taobuk è ideato e diretto da Antonella Ferrara

www.taobuk.it

Taobuk, il Festival Internazionale del libro, giunto alla settima edizione, si terrà a Taormina da sabato 24 a mercoledì 28 giugno 2017, e avrà come centro la letteratura, in dialogo con il cinema, la musica, il teatro, le arti visive, il grande giornalismo e l’enogastronomia. Scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, esponenti della società civile e politica, sia italiani sia internazionali, parteciperanno a incontri, tavole rotonde, momenti musicali e di spettacolo, reading, mostre di fotografie, botteghe del gusto, itinerari turistici, proiezioni di film, corsi di scrittura.

Il tema di questa edizione è  “Padri & Figli”.

Cosa abbiamo ricevuto in eredità e cosa vogliamo rendere alle generazioni future, in quel delicatissimo passaggio del testimone che si chiama civiltà? ‘Chi sono’ ergo ‘da dove vengo’? Sono solo alcune delle domande attorno a cui ruoterà il tema della prossima settima edizione di Taobuk, che affronterà la questione della trasmissione di saperi e identità, laddove la figura del padre è intrinsecamente correlata a quella del maestro.

Sabato 24 giugno, alle ore 20,30, nel Teatro Antico di Taormina, si svolgerà l’inaugurazione di Taobuk. La serata prevede la cerimonia di consegna dei Taobuk Awards, quest’anno assegnati agli scrittori Abraham Yehoshua e Domenico Starnone (Taobuk Award for Literary Excellence), al magistrato e saggista Nicola Gratteri (Taobuk Award all’impegno civile), al regista Gianni Amelio (Taobuk Award per il film “La tenerezza”), agli attori Luigi Lo Cascio (Premio Una vita per l’Arte) e Christian De Sica (Premio come protagonista del film “Fräulein”).

Il soprano Daniela Schillaci aprirà la serata con l’esecuzione dell’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. A concludere la cerimonia sarà invece l’artista israeliana Noa che si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Domenico Sanfilippo.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il Direttore della fotografia Gianluca Fiore e il Direttore di scena Sara Scotti.

Tra i numerosi ospiti protagonisti delle giornate del festival: gli editori Stefano Mauri, Giuseppe Laterza, Antonio Sellerio, Giovanni Hoepli e Luca De Michelis; Paola Gribaudo, Albertina Bollati, Paola Bassani in dialogo con Vittorio Bo, l’editrice e fotoreporter Inge Feltrinelli, l’ex direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi Marina Valensise, lo chef Carlo Cracco, lo psicoanalista Luigi Zoja, lo scrittore Abraham Yehoshua, la regista, sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, il dj e conduttore di Radio Capital Giancarlo Cattaneo e il regista, produttore radiofonico Maurizio Rossato con lo spettacolo live Parole Note, un format tra musica e parole (domenica 25 giugno).

La progettista culturale Angela D’Arrigo, l’archeologa Grazia Salamone, il gamification designer Fabio Viola, la pianista, madre di Carla e Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Bruni Tedeschi, il giornalista Giancarlo Mazzucca, la saggista Michela Marzano, la filosofa Agnes Heller,  gli chef Heinz Beck e Nico Romito, la scrittrice Elsa Osorio, l’attrice Luciana Littizzetto (lunedì 26 giugno).

Viviana Mazza, Luigi Garlando, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, il giornalista Alan Friedman, gli scrittori Roberto Alajmo, Antonio Dikele Distefano, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi, il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, le stiliste Maria Caruso, Marella Ferrera e Gabriella Ferrera, lo storico Luciano Canfora (martedì 27 giugno).

Gli scrittori Arturo Belluardo, Simona Sparaco, Anna Giurickovic Dato, Sergio Del Molino, Lucia Scuderi, Silvana Grasso, Fausto Brizzi, Ildefonso Falcones; il business gardener Alessandro Costantino, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina Vincenzo Ciraolo, l’Assessore Regionale ai Beni Culturali Carlo Vermiglio, gli avvocati Pietro e Carlo Carrozza, il giurista Gaetano Silvestri, il professore di Diritto Costituzionale dell’Università di Messina Antonio Saitta, lo chef Ciccio Sultano, gli scrittori Filippo Nicosia, Matteo Collura,  Anna Maria Sciascia, l’autore e regista teatrale Claudio Pirandello, il cantante Piero Pelù e il regista Cosimo Damiano Damato (mercoledì 28 giugno).

Completano il calendario numerosi altri appuntamenti:

Padri e figli in cucina. La sezione Fud Hub di Taobuk Festival, curata dalla giornalista e critica enogastronomica Fernanda Roggero. Un ciclo di conversazioni con nomi prestigiosi del panorama culinario italiano – Carlo Cracco, Heinz Beck, Niko Romito, Ciccio Sultano – per scoprire, o riscoprire, la ricchezza e il valore della tradizione, il dialogo tra ingredienti poveri e alta cucina, l’importanza della sostenibilità dell’intera filiera, l’esigenza di una sostenibilità che sia anche economica, l’ingresso prepotente della tecnologia nella preparazione dei cibi, in un rapporto tra passato e presente, in cui tradizione e innovazione si fondono in un connubio perfetto.

L’inchiostro e lo sguardo. Immagini di due testimoni del 900. Una mostra fotografica dedicata a Inge Feltrinelli e Giulio Bollati, due grandi editori e fotografi, raccontati attraverso il loro sguardo sul Secolo Breve. Nelle sale del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina rivivranno i ritratti di Italo Calvino, di Elio Vittorini, di Giulio Einaudi, di Natalia Ginzburg e molti altri (colti dallo spirito intelligente e anticonformista di Giulio Bollati). Ma ci saranno anche le istantanee di Hemingway che dorme, di Gary Cooper che sorseggia un aperitivo, di una Simone de Beauvoir sorridente e di tanti altri ancora, tutti catturati dall’obiettivo di Inge Feltrinelli. La mostra è curata da Roberta Scorranese, Antonella Ferrara, Giuseppe Stagnitta, Nicolaj Pennestri (25 giugno – 30 luglio).

Taokids. Un cartellone dedicato ai più piccoli, a cura di Carla Virzì in collaborazione con Annalisa Galeano, Francesca Adif e Cecilia Corsaro, ricco di tanta letteratura per ragazzi e di attività ludico-didattiche per bambini, tutte centrate sui libri: laboratori di lettura animata, di scrittura creativa, di teatro, di costruzione del libro (24-28 giugno).

Fiera della piccola e media editoria. In collaborazione con Buk Festival di Modena. Per due intere giornate, dalle ore 10 a mezzanotte, le vie principali di Taormina, da Corso Umberto, alla salita del Carmine, da Piazza Duomo, Piazza IX Aprile, fino ad arrivare in Piazza Vittorio Emanuele II, diventeranno una fiera dedicata alla piccola e media editoria (24-25 giugno).
Letteratura arte e cinema a cielo aperto. Taormina Cult Letteratura Arte e Cinema a cielo aperto – Circuito Culturale Permanente, a cura di Alfio Bonaccorso. Suggestive passeggiate tematiche nei luoghi della letteratura e del cinema a Taormina: dalla dimora che accolse D. H. Lawrence e Truman Capote, al bar Mocambo frequentato da Ercole Patti e Vitaliano Brancati, all’albergo che ospitò Oscar Wilde (24-28 giugno).

Born in Sicily. Ideato dall’Ufficio del Turismo di Taormina, con il supporto di AIS, ONAV, MAAS, Amici della Terra, Taormina Arte, IIS Pugliatti, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del cioccolato modicano. Nello scenografico giardino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano un evento finalizzato a promuovere le eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sicilia, gli splendidi prodotti vinicoli, dolciari, agricoli a marchio DOP e IGP. Una straordinaria opportunità per veicolare la varietà e la qualità della sicilianità che passa anche attraverso le eccellenze enogastronomiche e artigianali (24-25 giugno).

Corso di racconto e di sceneggiatura cinematografica. Per il secondo anno Taobuk e la Scuola Holden di Torino, fondata dallo scrittore Alessandro Baricco, danno vita ad una Summer School di scrittura creativa a Taormina, patria elettiva di scrittori, intellettuali ed artisti.

Taobuk – Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Mibact-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. È sostenuto e promosso da Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Agenzia per la Coesione Sensi Contemporanei, Agenzia Nazionale per i Giovani, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina, Federalberghi; e con il contributo di Università degli Studi di Messina, Teatro Massimo Bellini di Catania, Sac Società Aeroporto Catania, Taormina Arte, Fondazione Bonino Pulejo, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Eberhard & Co Italia, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Jaguar Land Rover, Videobank. La Rai è main mediapartner di Taobuk; Rai1, Radio3, Gazzetta del Sud e @Stoleggendo sono mediapartner.

Tra le infinite declinazioni del tema di Taobuk 2017 – afferma Anthony Emanuele Barbagallo, Assessore Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – sottolineerei il legame, l’identità forte e indissolubile che deriva dall’appartenenza al suolo in cui si è nati o si è scelto di vivere. In ciò la Sicilia ha molto da dare ai suoi figli, e i migliori di essi sanno ricambiarla, esaltandone le bellezze naturalistiche, lo straordinario patrimonio di beni culturali e monumentali, onorando il suo retaggio di letterati e artisti, emulando esempi di coraggio e impegno civile. L’Assessorato regionale al Turismo, che ho l’onore di guidare, promuove in Taobuk questo amore filiale verso un’Isola che è da sempre culla di civiltà.”

“Padri e figli. Maestri e allievi. Vecchi e giovani. Nell’ampia riflessione suggerita da Taobuk 2017 – osserva Eligio Giardina, Sindaco di Taormina – non campeggia solo l’idea della trasmissione e del passaggio di valori e saperi, ma emerge altresì la responsabilità che è sempre connessa alla gestione di un’eredità morale e materiale. L’Amministrazione comunale ha sostenuto, anno dopo anno, il festival creato da Antonella Ferrara. Ne ha valutato con rigore il progetto mirato alla riscoperta della Taormina letteraria e artistica, ne ha condiviso la missione di esaltare l’esprit internazionale della città, ne ha colto l’entusiasmo verso il lascito dei padri e la consapevolezza di innestarlo nel presente.”
“Anche quest’anno Taobuk ritorna a Taormina ponendo al centro del ricco programma un tema, insieme antico e contemporaneo – dichiara Carlo Vermiglio, Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana che, a partire dalla narrazione del mito, è stato, nel corso del tempo, ampiamente declinato e discusso in tutti i rami della cultura. L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali ha, con convinzione, sostenuto e promosso il Taormina Book Festival che, giunto alla settima edizione, si conferma uno spazio aperto in cui si confrontano protagonisti di levatura internazionale della letteratura e dell’arte tessendo dialoghi e narrazioni in questa terra da sempre crocevia fecondo di incontri e scambi di idee e culture.”

“Non una, ma due edizioni di Taobuk proporrei di allestire ogni anno a Taormina. Non sembri facile entusiasmo il mio. – afferma Italo Mennella, Presidente Associazione Albergatori TaorminaAlla base di questa proposta c’è la consapevolezza dei passi da gigante che la manifestazione ha compiuto nel corso delle sue sempre più ricche e belle edizioni. A spingermi ad auspicare uno sviluppo ancora più ampio del festival è soprattutto la condizione che esso riassuma in sé, come meglio non si potrebbe, lo spirito della città per cui la kermesse letteraria è stata concepita. Parlo di un’adesione esemplare all’esprit di Taormina, al suo fascino incantevole che ha sedotto non solo letterati ma altresì musicisti, pittori e artisti celebri in ogni campo.”

“Ogni progetto è figlio di una proiezione, di un desiderio e di una visione che si affinano sino a diventare presente, portando immancabilmente a compimento una sfida. – spiega Antonella Ferrara, Presidente di Taobuk – Quella che accogliamo il 24 giugno è l’edizione che segna una svolta, frutto del processo di affermazione e progressivo consolidamento di un’identità riconosciuta al Festival. Un’efficace programmazione culturale non può essere scissa da una felice sinergia con i principali attori del territorio, e di questo non posso che ringraziare in primis l’Assessorato Regionale al Turismo che ha fortemente sostenuto il Festival come fiore all’occhiello della proposta turistico-culturale siciliana. Giugno e non più settembre è il periodo che vedrà lo svolgersi del Festival, l’inizio e non la fine della stagione turistica siciliana con la programmazione di importanti eventi-anteprima nei mesi precedenti. Taobuk torna ad essere il vettore di una potente esperienza collettiva, il desiderio condiviso di ritrovarsi insieme, dentro e fuori dal tempo, per incrociare gli sguardi e le sensibilità di tutti in un progetto che vive e si alimenta del desiderio di partecipazione di ciascuno.”

Nelle sue sei edizioni passate, Taobuk ha registrato oltre 130.000 presenze, organizzato più di 400 appuntamenti, in oltre 30 luoghi della città (tra cui il Teatro Antico, Piazza IX Aprile, Palazzo Corvaja, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, Casa Cuseni, il Parco Colonna, i grandi alberghi), accolto 600 ospiti e coinvolto 580 classi di 80 istituti scolastici, per un totale di circa 8.000 studenti.

La serata inaugurale e i Taobuk Awards

Sabato 24 giugno, alle ore 20.30, nel magnifico Teatro Antico di Taormina, si svolgerà l’inaugurazione di Taobuk 2017, il Festival Internazionale del Libro che si terrà dal 24 al 28 giugno e che quest’anno avrà come tema “Padri & Figli”.  Nella serata verranno conferiti i Taobuk Awards, riconoscendo a ciascuno dei premiati un particolare legame con i temi del dialogo tra passato e presente, del confronto generazionale, dell’impegno sociale e civile.
I Taobuk Awards for Literary Excellence andranno a due scrittori: l’israeliano Abraham Yehoshua, considerato il massimo esponente della letteratura israeliana contemporanea, il cui pensiero ha attinto spesso dai valori fondativi dei Padri, con un’attenzione particolare al rapporto tra gli intellettuali e i maestri del pensiero; lo scrittore italiano Domenico Starnone, uno dei più autorevoli esponenti del mondo culturale che ha dedicato grande attenzione al processo dialettico che lega maestro e discepolo, e alla missione dell’insegnante nella sua accezione più alta.

Il Taobuk Award all’impegno civile verrà assegnato al procuratore e saggista Nicola Gratteri, che con la sua azione di magistrato ha dimostrato quanto la cultura della legalità possa ancor oggi essere uno strumento potente, posto al servizio della collettività, mentre Gianni Amelio, uno dei più apprezzati registi italiani, riceverà il Taobuk Award per il film “La tenerezza”, per aver toccato con grande sensibilità, anche in questa ultima sua produzione, temi come il confronto generazionale e i rapporti tra genitori e figli.

Luigi Lo Cascio, attore, autore e regista di cinema e teatro tra i più autorevoli del panorama non solo nazionale, riceverà il Premio Una vita per l’arte e ricorderà il maestro di Girgenti con alcune letture magistrali, nell’anno in cui ricorre il centocinquantenario della nascita del grande scrittore e drammaturgo. La serata prevede infine la partecipazione straordinaria di Christian De Sica, figlio di Vittorio, icona internazionale del cinema italiano, padre e maestro del neorealismo, che riceverà il Premio per la sua interpretazione drammatica in Fräulein di Caterina Carone.
Il soprano Daniela Schillaci aprirà la serata con l’esecuzione dell’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. A concludere la cerimonia sarà invece l’artista israeliana Noa che si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Domenico Sanfilippo.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il Direttore della fotografia Gianluca Fiore e il Direttore di scena Sara Scotti.

I Taobuk Awards sono realizzati dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti.

Il tema Padri & Figli

La trasmissione di saperi e identità, lo sguardo attento tra passato e futuro, il confronto generazionale: questi i principali temi della settima edizione di Taobuk.

La lezione dei padri

Il tema dell’edizione sarà oggetto di incontri con importanti intellettuali internazionali: le lezioni magistrali “Scomparsa e attualità della figura del padre” dello piscanalista italiano Luigi Zoja (25 giugno), “Il gesto di Abramo. Padri e Figli nella tradizione biblica e cristiana” dello scrittore israeliano Abraham Yehoshua (25 giugno), la lezione “Un percorso tra i maestri del pensiero moderno” della filosofa ungherese Agnes Heller (26 giugno) e la conversazione “Il consenso e la democrazia. Storia antica di un eterno presente” del filologo e saggista Luciano Canfora (27 giugno).

Padri e figli – Generazioni a confronto

Diversi appuntamenti previsti nei giorni del festival. Domenica 25 giugno nella mattinata alla Fondazione Mazzullo si terrà una tavola rotonda, moderata da Roberta Scorranese, con gli editori italiani che hanno fatto di una tradizione familiare il proprio mestiere: fare i libri. Stefano Mauri (Presidente e AD del Gruppo editoriale Mauri Spagnol), Giuseppe Laterza (Presidente Laterza Editore), Antonio Sellerio (Presidente Sellerio Editore), Giovanni Hoepli (AD Ulrico Hoepli Editore), Luca De Michelis (AD Marsilio Editore) interverranno sui cambiamenti e nuovi scenari nel mondo dell’editoria di padre in figlio.

Sempre alla Fondazione Mazzullo si terrà una conversazione, moderata da Rosario Castelli dell’Università di Catania, su alcune delle più rilevanti figure del mondo della letteratura e dell’arte nel ricordo dei loro figli: Paola Gribaudo, editrice d’arte e collezionista, Albertina Bollati, disegnatrice e fotografa, Paola Bassani, autrice di Se avessi una piccola casa mia (La Nave di Teseo). L’editore Vittorio Bo farà un intervento sui padri del Novecento.

Nel pomeriggio alla Fondazione Mazzullo alla tavola rotonda dedicata alla Sicilia, “La terra dei padri nell’immaginario collettivo. Come cambia il brand Sicilia nel mondo globale”, parteciperanno Urbano Cairo (Presidente e AD RCS Media Group), Nico Torrisi (Presidente Federalberghi Sicilia), Ornella Laneri (Presidente CDA Hotel Management), Italo Mennella (Presidente Ente Bilaterale Turismo Siciliano), Daniela Baglieri (Presidente Società Aeroporto Catania), Domenico Ciancio (condirettore La Sicilia), Lino Morgante (Direttore editoriale Gazzetta del Sud e Presidente Fondazione Bonino Pulejo).

Lunedì 26 giugno, in collaborazione con ANG – Agenzia Nazionale, si terrà la tavola rotonda “Figli dell’Europa Giovani”: storie, esperienze e testimonianze di giovani che hanno tracciato un percorso di eccellenza, di impegno e di passione, facendo molto parlare di sé. Intervengono Giacomo D’Arrigo (Direttore Agenzia Nazionale Giovani), Diego Cimino (il più giovane diplomatico italiano, inserito da Forbes tra gli under 30 di maggiore successo al mondo), Michele Tranquilli, autore del libro Una buona idea (Feltrinelli) e fondatore delle Rete Solidale YouAid.

Un omaggio a due protagonisti del Novecento. “Padre, se anche tu non fossi il mio…”: da un verso della poesia di Camillo Sbarbaro l’incontro, previsto per il 27 giugno, è una riflessione su un rapporto paradigmatico, quello tra padri e figli ‘elettivi’, a partire dalla testimonianza d’eccezione di chi come Gioacchino Lanza Tomasi e Fabio Carapezza Guttuso, ha raccolto l’eredità morale di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Renato Guttuso.

E ancora, sempre il 27 giugno, con “Trame di storia. Una tessitura di famiglia: due generazioni di donne nell’alta moda” avremo una conversazione con Maria Caruso e le figlie Marella e Gabriella Ferrera, il cui cognome da oltre mezzo secolo è sinonimo di alta moda: curiosità, intuizione e creatività attraverso due generazioni di donne, che hanno esaltato la Sicilianità ai massimi livelli.

Il 28 giugno, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Messina, si terrà la tavola rotonda “Di padre in figlio”, che propone interviste a coppie di padri e figli, maestri e allievi, intervallate da alcune letture tratte dal romanzo di Filippo Nicosia Un’invincibile estate (Giunti). Intervengono Alessandro Costantino, Vincenzo Circolo, Carlo Vermiglio, Pietro Carrozza, Carlo Carrozza, Gaetano Silvestri, Antonio Saitta, Filippo Nicosia. Modera Loredana Bruno.

Sempre il 28 giugno, un’interessante tavola rotonda sarà dedicata a “I vecchi e i giovani. Omaggio a Luigi Pirandello nel centocinquantenario della nascita”. Autorevoli studiosi di fama internazionale esploreranno la vita e l’universo letterario del Genio del Caos. Intervengono Matteo Collura (scrittore, giornalista culturale del Corriere della Sera e autore di una fondamentale biografia di Luigi Pirandello, Il gioco delle parti, Longanesi), Anna Maria Sciascia (figlia di Leonardo Sciascia e autrice del volume Il gioco dei padri, Avagliano, un’interpretazione del dramma di Antonietta Portulano, moglie di Luigi Pirandello), Claudio Pirandello (pronipote di Luigi Pirandello, autore e regista teatrale). Seguirà proiezione dell’intervista a Marta Abba, a cura del giornalista RAI Melo Freni.

Padri e figli in cucina

La sezione Fud Hub di Taobuk Festival, curata dalla giornalista e critica Fernanda Roggero. Un ciclo di conversazioni con nomi prestigiosi del panorama culinario italiano – Carlo Cracco, Padri e figli. Ricevere e trasmettere (25 giugno), Heinz Beck, Contaminazioni virtuose (26 giugno), Niko Romito, Padri e figli. Oltre i fornelli (26 giugno), Ciccio Sultano, Tradizione e Innovazione (28 giugno) – per scoprire, o riscoprire, la ricchezza e il valore della tradizione, il dialogo tra ingredienti poveri e alta cucina, l’importanza della sostenibilità dell’intera filiera, l’esigenza di una sostenibilità che sia anche economica, l’ingresso prepotente della tecnologia nella preparazione dei cibi, in un rapporto tra passato e presente, in cui tradizione e innovazione si fondono in un connubio perfetto.

Padri e figli nel cinema

La regista, sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, figlia del grande regista Luigi Comencini, attenta ai temi sociali sul rapporto genitori-figli e il contatto tra le generazioni, parlerà il 25 giugno sui rapporti e i conflitti intergenerazionali. Una conversazione con Claudio Masenza, critico cinematografico.

Gli scrittori intorno al tema

Michela Marzano con l’ultimo libro L’amore che mi resta (Einaudi), che affronta il tema del dolore assoluto di una maternità straziata da una tragedia familiare (26 giugno); Marisa Bruni Tedeschi con Care figlie vi scrivo (La Nave di Teseo), in cui ripercorre i capitoli di una vita straordinaria, in un libro-confessione in cui si rivolge alle due figlie: Carla Bruni e Valeria Bruni Tedeschi (26 giugno); Elsa Osorio sul senso della memoria e la militanza del ricordo, attraverso le vite rubate di padri e figli desaparecidos, vittime di una delle vicende più dolorose della storia recente dell’Argentina (26 giugno); la regina della comicità e dello sberleffo, Luciana Littizzetto, autrice di un nuovo libro esilarante La bella addormentata in quel posto (Mondadori), che fa riflettere sulle cose più strampalate del nostro mondo, dal ciuffo di Donald Trump alla smania tecnologica che contagia tutti, con leggerezza e grande spasso (26 giugno); Roberto Alajmo sul libro Carne mia (Sellerio), che dalla Palermo anni ’90 alla Spagna dei giorni nostri racconta le vicende di una famiglia che implode quando un padre scompare nel nulla, lasciando due figli che prenderanno direzioni molto diverse (27 giugno); Antonio Dikele Distefano, autore del libro Chi sta male non lo dice (Mondadori), storia di Yannick e Ifem, figli di padri assenti (27 giugno); Alan Friedman con il libro Questa non è l’America (Newton Compton): dalla fine del ‘sogno americano’ all’Era Trump, una Nazione lacerata e divisa è lo specchio di una società come non l’abbiamo mai vista (27 giugno); Arturo Belluardo con il romanzo Minchia Di Mare (Elliot): Davide è il figlio di un padre autoritario e violento, prigioniero di una vita che non finisce mai (28 giugno); Simona Sparaco con Sono cose da grandi (Einaudi): è possibile spiegare a chi si ama l’esistenza del male? La lettera di una madre al proprio figlio che comincia a scoprire il mondo (28 giugno); Anna Giurickovic Dato con La figlia femmina (Fazi), moderna versione di Lolita, ambientata tra Rabat e Roma, una storia in cui vittime e carnefici si confondono, all’ombra di una famiglia perbene (28 giugno); Sergio Del Molino, autore de Nell’ora violetta (Sellerio), un delicato memoir che affronta il tema del rapporto genitori-figli, senza lasciare spazio a luoghi comuni (28 giugno); Lucia Scuderi con il libro Il giardino delle meraviglie (Donzelli), che dal gelsomino al limone, dalla palma all’ulivo, descrive una passeggiata d’autore nel cuore del Mediterraneo (28 giugno).

E ancora la scrittrice Silvana Grasso in occasione dell’uscita di Solo se c’è la luna (Marsilio), storia di Luna e Gioiella e dello scontro tra la natura e il moderno nella scena mediterranea di una Sicilia ricca di chiaroscuri (28 giugno); Fausto Brizzi, “Rivoluzione genitori. L’irresistibile terremoto di essere padri.”, in occasione dell’uscita di Se prima eravamo in due (Einaudi): i figli, si sa, rivoluzionano la vita (28 giugno); Ildefonso Falcones con Gli Eredi della terra (Longanesi), un’appassionante storia ambientata nella Barcellona del XIV secolo, dopo la costruzione della grandiosa Cattedrale del Mare (28 giugno).

E infine, sul tema “Tu non c’eri. L’estraneità di un padre e di un figlio”, un’avvincente conversazione con Piero Pelù e Cosimo Damiano Damato sul film Tu non c’eri, storia di un padre, che è stato a lungo in prigione, e di un figlio che non lo conosce, scritto da Erri De Luca, con la regia di Damato e l’interpretazione di Piero Pelù (28 giugno).

Info:  www.taobuk.it

FB Taobuk | TW @TaobukFestival #Taobuk17 | IG @taobukfestival

Ufficio stampa

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