di

Mario Velocci, Spazio.Linea.Suono

dirartecontemporanea2.0 Gallery
MARIO VELOCCI
Spazio.Linea.Suono
d2.0-box
14 Ottobre 2017 ore 11:00-13:00

La dirartecontemporanea2.0Gallery in occasione della 13° Giornata del Contemporaneo|AMACI nel proprio spazio fisico di supporto, il d2.0-box, rende omaggio al M° scultore Mario Velocci presentando una quindicina di lavori su cartone e due sculture. La mostra dal titolo Spazio.Linea.Suono è curata da Angelo Marino ed è introdotta da una breve sinossi della co-curatrice e scrittrice Martina Velocci. All’inaugurazione sarà presente l’Artista.

Spazio, linea, suono. Tre sostantivi che nella “linguistica semantica” dell’opera di Mario Velocci raccontano un percorso artistico sistematicamente rivolto ad un unico “verbo morale”: l’arte. La vita artistica di Velocci nello scorrere degli anni si è sempre più sviluppata in un percorso creativo che si è incuneato, come acqua tra le montagne, tra la  materia e l’impalpabile, il concreto e l’eleganza, il flessibile acciaio e l’indomito ferro. Rinvenendo in questa dualità di elementi simbolici la sua essenza profonda: la libertà. Velocci in 50 anni di lavoro ha sempre portato avanti il suo “disegno artistico” con la forza e la coerenza che lo differenziano da tutti facendo diventare il suo “segno rosso” la sua firma finale. Se lo spazio è il suo mondo e la linea  il suo riconoscimento il suono è la sua casa.Le opere di Mario Velocci possono essere toccate e suonate, vibrano come le note e creano musicalità in chi le guarda come una sinfonia che incanta. Velocci sa di parlare una lingua universale che si rivolge al mondo e il mondo lo ascolta come si fa con i grandi “maestri” che insegnano con uno sguardo e creano con un suono. La sua arte è forza è vento. Sole e terra. Ma sopratutto è una ricerca costante e continuativa di una libertà stilistica creativa che si rinnova ogni giorno nella sistematica precisione di ogni suo segno, di ogni suo taglio, di ogni sua plasmatica esperienza empirica ed esperienziale. Se la sua opera è libertà, la sua arte è suono ed è per questo che può essere definito: un artista che crea il suono con la materia. Negli anni il lavoro dei cartoni, tagliati uno ad uno con precisione architettonica e ingegneristica   hanno creato la base grafica delle sue opere scultoree che sempre di più si innalzano dal foglio per diventare vita. Tre sostantivi: spazio, linea, suono per definire un percorso dove lo spazio si scioglie nel segno e la musica si fonde nelle sue vibranti mani. Mani forti di un’artista che tutti i giorni racconta la sua storia. Una storia fatta di spazio, linea, suono. [Martina Velocci – Roma, 27-09-2017]

Mario Velocci: http://xoomer.virgilio.it/padef/simposio/velocciit.htm
Martina Velocci: www.martinavelocci.com 

d2.0-box

  • Via Tommaso Campanella,10 – 81100 Caserta
  • Inaugurazione: Sabato 14 Ottobre 2017 ore 11/13
  • Solo per appuntamento
  • Dal 18 Ottobre al 30 Novembre-Mercoledì-Venerdì ore 18.30/21-Sabato ore 11/13
  • Per info: 333. 44 61 479 – dirarted20@gmail.com
  • dirartecontemporanea2.0Gallery – www.dirartecontemporanea.eu

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