Arte compressa #40 – Fabio Mariani l’amanuense. In Nuce

Alla Galleria Curva Pura, piccolo spazio polifunzionale capitolino nel cuore del quartiere Ostiense, è in corso la personale di Fabio Mariani, organizzata da River of Trees – progetto che porta, all’interno dello Spazio Curva Pura, esperienze visive emergenti italiane e internazionali.

La mostra esibisce una più matura sperimentazione dell’artista romano (classe 1980) che si è da sempre cimentato con la pittura: precedentemente dando corpo a opere definite “archeologia degli strati” della terra, della natura, di cui richiamava, con strisciate e sovrapposizioni orizzontali cromatiche, il paesaggio ma soprattutto parti delle sue componenti (lacerti, i frammenti), in forma libera. Attualmente recuperando materiali e tecniche antiche, che aprono panoramiche su realtà e immaginari archetipici.

Usa, infatti, l’inchiostro ferro gallico, “ricavato dal tannino delle galle che si trovano sui rami delle querce e generate da minuscoli insetti parassiti che vi fanno crescere le loro larve”.

I suoi lavori – su carta, tela e lastra d’alluminio – sono, quindi, oggi, astrazioni più distese, essenziali, di riduzione, e fatte anche di Chimica e Alchimia rianimate da riflessioni contemporanee dove colore, materia e geometrie biomorfe hanno a che fare non solo con la Natura, ma anche con la Memoria e la Storia, e quella dell’Arte; ma anche con la Vita e la sua circolarità. Infatti, quell’inchiostro è considerabile già contenuto in nuce – titolo della personale – in un organismo che a sua volta racchiude e produce vita.

Mariani, in un lungo, lento rituale preparatorio, lo raccoglie nei boschi, lo mescola all’acqua e lascia che questa miscelazione condizioni parte della strutturazione dell’immagine sulla superficie pittorica: campo, questo, dove anche il fattore Tempo ha una sua rilevanza concettualistica nel portare la pittura oltre gli argini del suo specifico e della pura forma.

Info mostra

  • Fabio Mariani | In nuce
  • a cura di Elena Lago
  • organizzata da River of Trees
  • fino al 9 novembre
  • Spazio Curva Pura
  • Via Giuseppe Acerbi, 1/a Roma
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

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