Arte compressa #41 – Genius Loci in giro per l’Italia

E’ la Reggia di Caserta ad ospitare la prima tappa di Genius Lociche ha per protagonisti Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, due artisti campani uniti dallo pseudonimo TTOZOI.

Genius Loci, a cura di Gianluca Marziani, apre il 14 novembre 2017 per poi proseguire il suo viaggio il 9 dicembre in un altro straordinario sito protetto dall’UNESCO, l’Area archeologica di Pompei, per concludersi all’inizio del 2018 in uno dei monumenti più visitati al mondo: il Colosseo.

I due artisti daranno avvio alla realizzazione di circa 100 opere di dimensioni variabili, delle quali saranno solo parzialmente artefici.

Il sodalizio tra Forgione e Rossi vedrà la compartecipazione della natura che interverrà attraverso i microrganismi delle muffe, libere di proliferare su una superficie di sostanze organiche miste a pigmenti; sarà tuttavia soprattutto lo ‘spirito del luogo‘, quel Genius Loci che vorrebbero intrappolare i due artisti, a compiere una vera e propria performance imprevedibile che potrebbe riservare sorprese ed esiti inaspettati.

Il percorso di Ttozoi si muove dal linguaggio informale, del quale si sentono figli rispettosi, rifuggendo ogni intento emulativo: con presupposti diversi, si articola infatti sul superamento dei confini rigorosi di una sperimentazione concentrata sulla materia.

Forgione e Rossi allargano l’orizzonte che circonda l’opera, con un approccio che si potrebbe definire olistico,  dipanando la ricerca in termini di spazio e di tempo; nella fase preparatoria delle tele, usano l’espressione ‘mettere a dimora’ e, come giardinieri, allestiscono un microcosmo che si svilupperà racchiuso in una teca, sospendendo da quel momento la loro volontà progettuale.

Nei tre spazi scelti per il loro passato ricco e significativo, l’opera si trasformerà così in una serra un po’ singolare, nella quale la natura agirà ristabilendo cardini imperscrutabili che racchiudono una molteplicità di risposte.

Ai due artisti non resterà poi che il compito di cristallizzare questo processo di trasformazione, quando le opere avranno acquisito autonomamente una propria definizione di paesaggio e di racconto, facendo riecheggiare la voce della varia umanità che per secoli ha percorso e vissuto quei luoghi.

Genius Loci

Il progetto Genius Loci, sia per il suo valore di veicolazione culturale, sia la compatibilità filologica con i progetti già posti in essere, si fregia del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali – MIBACT – Dir. Generale Musei.

immagine per Marziani, Forgione e Rossi
Marziani, Forgione e Rossi conferenza stampa Palazzo Massimo

Il progetto avrà luogo in tre siti Unesco, simboli universali della cultura architettonica, artistica ed archeologica italiana: la Reggia di Caserta (14 novembre 2017) con la sua necropoli sannita databile al IV sec a.C., riportata alla luce nel 1990 nell’area sottostante il secondo cortile; l’Anfiteatro del Complesso Archeologico di Pompei (9, 10 dicembre 2017) dove il duo avrà a disposizione gli ambulacri, sepolti dall’eruzione del Vesuvio del 79 e successivamente riportati alla luce.

immagine per TTOZOI
TTOZOI

Infine il Colosseo (gennaio 2018), il più grande anfiteatro del mondo, simbolo globale della città di Roma ed icona d’Italia. In ciascuno dei tre complessi, gli artisti realizzeranno le opere implementando vere e proprie installazioni costituite da teche sigillate di diverse dimensioni, all’interno delle quali le tele resteranno a dimora per circa 40 giorni: il tempo e la Natura faranno il resto.

http://www.ttozoi.com/

Maria Arcidiacono

Maria Arcidiacono

Maria Arcidiacono Archeologa e storica dell'arte, collabora con quotidiani e riviste. Attualmente si occupa, presso una casa editrice, di un progetto editoriale riguardante il patrimonio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno.

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