Arteprima si riorganizza nel suo decimo compleanno e si trasforma in Impresa Culturale

Riceviamo e volentieri pubblichiamo della riorganizzazione interna di ARTEPRIMA, riassetto che avrà, nelle intenzioni, importanti riflessi sia sulle attività progettuali che su quelle di inclusione sociale:

Arteprima compie 10 anni e passa da Associazione culturale no profit per l’inclusione sociale a impresa culturale con una componente di volontariato.

“Un’evoluzione organizzativa con al centro la progettazione culturale per le imprese, l’arte pubblica e relazionale, e la rigenerazione & trasformazione urbana. Resta, in forma di volontariato, la vocazione all’inclusione sociale attraverso edutainment ed esplorazioni nomadi della complessità contemporanea e delle enormi valenze delle periferie.”.

Dieci anni fa siamo partiti con sogni che sono diventati obiettivi; idee che sono diventate progetti; intuizioni che sono diventati strumenti concreti. Oggi diventiamo Arteprima Progetti perché molti cambiamenti ci sono stati da allora; d’altronde sia nello Statuto che nell’anima abbiamo scritto che siamo un gruppo generoso ed empatico, un laboratorio creativo e professionale: anticipiamo o seguiamo i tempi evolutivi del mondo e ci organizziamo a seconda delle necessità, ci muoviamo snelli e rapidi per quanto ci viene reso possibile.

Nel Board Esecutivo e in quello Strategico sono entrate personalità di grande spessore umano, culturale e professionale; ormai è da tempo che il contesto italiano ci vede attori e creatori di iniziative in linea o, a volte, in anticipo sul dibatto culturale internazionale. In special modo nella vitale dialettica tra impresa, arte, urbanistica e cultura, una volta relegata all’alleanza strumentale tra questi elementi e ora, anche grazie a noi e al nostro network, diventata invece ambizione di scoprire e alimentare le matrici immaginifiche e le pratiche filosofiche comuni a tutti i processi della vita sociale, politica, industriale, agricola e urbanistica del Paese. Creare nuovi paradigmi, flessibili e fruibili, non è cosa facile ma noi ci stiamo provando e, in alcuni casi, anche riuscendo.

Con Arteprima Progetti ci dedicheremo quindi al mondo delle imprese di ogni genere attraverso le pratiche dell’Art Thinking, il cui Manifesto, scritto insieme a decine di personalità del mondo dell’impresa, della cultura, dell’economia e della formazione il 25 Giugno 2019 al MAXXi di Roma, trovate sul nostro sito.

Abbiamo chiesto a Confindustria e al Ministero dei Beni Culturali, che ci porteranno al confronto con altre istituzioni legate al mondo produttivo e urbanistico, di aprire un percorso innovativo affidato, a seconda dei casi, a uno o più artisti, architetti, nostri manager e curatori in modalità tailor made.

Professionisti ai quali venga riconosciuto per intero, di concerto con le governance del caso, un ruolo primario nella definizione del senso, la direzione, le forme, gli obiettivi dell’innovazione ricercata, attraverso il nostro metodo e la formalizzazione di concetti astratti e invisibili che solo gli artisti sanno produrre. Arte, curatori, architetti e artisti a monte di ogni processo delle attività produttive private, dei servizi e della trasformazione dello spazio pubblico.

Arteprima Progetti continuerà a sostenere volontariato a beneficio dei diseredati di ogni tipo, e a organizzare, sviluppare e finanziare programmi e azioni esplorative di aggregazione e in_formazione attraverso le nostre modalità di edutainment nomade ed errante, allo scopo di alimentare la sensibilità nei confronti dell’inclusione sociale e la lotta al degrado, sia perché gli esclusi hanno sempre più bisogno di noi, sia perché noi abbiamo sempre più bisogno di loro. Saranno iniziative specifiche ad alto impatto e valore sociale, professionale ed educativo, identificate come iniziative di Arteprima per il Sociale.

Per rafforzare la nostra rappresentatività istituzionale e le nostre valenze organizzative, Gianni Procaccino assume la carica di Vice Presidente Responsabile per i Rapporti e i Progetti con le Imprese e le Istituzioni (che aveva già in ARTEPRIMA), e Raffaele Giannitelli quella di Vice Presidente Responsabile per l’Architettura, l’Urbanistica e la Trasformazione & Rigenerazione Urbana.

Executive Board Arteprima Progetti
Francesco Cascino – Raffaele Giannitelli – Gianni Procaccino

Info

  • Francesco Cascino _ +39 335 5877992  –  cascino(at)arteprima.org
  • www.arteprima.org
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello, laureata in Storia dell’Arte all’Università di Roma La Sapienza, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social.
Ha avuto Cattedre in Storia della Fotografia e Storia delle Arti Visive, ha ideato e curato alcuni Master in Managment Culturale, Corsi di Storia dell’Arte e Conversazioni sull’Arte a teatro.
Ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, occupandosi, già negli anni Novanta, di contaminazione linguistica, di Arte e artisti protagonisti della sperimentazione anni Sessanta a Roma, di Street Art, di Fotografia, di artisti emergenti e di produzione meno mainstream.
Ha redatto e scritto centinaia di cataloghi d’arte e saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. Ha scritto saggi e firmato alcuni libri tra i quali tra i quali "Osservatorio: Sistema dell'Arte in Italia e situazione a Roma" (artapartofculture ediz., Roma, 2009), che ha fatto un interessante punto sulla situazione del mercato dell’arte nella Capitale e nel sistema fieristico, e l’originale "Arte & successo" (Maretti Publ., Cesena, 2002), che ha aperto la strada a trattazioni sull’argomento. Suoi saggi sono contenuti in molti libri tra i quali: A.A.V.V., “Renato Mambor. Studi intorno alle opere, la performance, il teatro" (ed. la Sapienza, Universitary Press, Roma, 2018 - dalla Giornata di Studi all'Università La Sapienza, Roma, novembre 2015); "Confine 1 - Storia di luci e ombre" (Lithos, Roma, 2018), volume fotografico presentato al MAXXI di Roma in occasione del 40° Anniversario della Legge 18/1978 detta Basaglia; altri saggi aprono: "Le grandi pittrici nei secoli d’oro dell’arte – Un affascinante viaggio attraverso tre secoli di pittura al femminile” (di Bruno Iovannitti, Keidos, Roma, 2018); "Guerra e Architettura" (di Lebbeus Wood, Deleyva edit., Roma/Milano); "Ricostruire la moda italiana" (di Nicola White, Deleyva edit., Roma/Milano); un suo saggio apre e sostiene il libro fotografico "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong" (Electa-Mondadori ediz., 2014) e altri testi aprono cataloghi e altri volumi tra i quali il libro fotografico “Finding Homer” (PostCart 2015).
Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici; ha contribuito alla redazione della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") negli anni Novanta e scrive regolarmente di arti visive e cultura, collaborando con vari webmagazine e piattaforme culturali.
Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014), connettendo arti visive, eccellenze produttive e territorio; ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana.
E' stato membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano (attualmente in rimodulazione) e Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici (2017 e 2018). Nel 2019 ha inaugurato la sala espositiva della stazione RFI Napoli Afragola firmata dall’archistar Zaha Hadid curandovi una prima mostra che ha ufficialmente aperto la sala all’arte contemporanea. Art Curator e Consulente presso lo spazio polifunzionale, eventi e gallery Howtan Space, Roma.
Ha curato una serie di Conversazioni ad Arte in Teatro, sotto l’egida di “artapartofcilt(ure)” e un video su Arte e Cibo per la Fiesa edit.; ha organizzato e partecipato a Convegni, giornate di Studio, Festival etc. come curatrice e come relatrice: la più recente partecipazione è al Festival delle Emozioni di Terracina, LT (estate 2020).

Durante l’emergenza Coronavirus ha cofondazione di AntiVirus Gallery, un archivio fotografico e laboratorio di idee e di progetti afferente al rapporto tra Territorio e Fotografia dal respiro internazionale e in continuo aggiornamento.

Cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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