Articoli di: Alessandra Maria Sette
Romana, con una Laurea in Lettere, Alessandra Maria Sette inizia presto ad occuparsi di arte, collaborando dapprima con importanti gallerie d’arte romane, per poi passare alla cura scientifica e all’organizzazione generale di grandi mostre museali. Ha collaborato, tra l’altro, con Fondazioni pubbliche e private, il Comune di Roma, la Sovraintendenza Comunale, il Ministero dei Beni Culturali, il Ministero degli Esteri, il Teatro di Roma. Ha curato, con l’architetto Italo Insolera, la prima mostra ospitata a Palazzo Altemps, nel dicembre 2000, e la mostra inaugurale dell’apertura dell’Auditorium di Renzo Piano, nel dicembre 2002, intitolata “Dall’Augusteo all’Auditorium”. Si è occupata molto anche di arte contemporanea, seguendo il lavoro di artisti emergenti, svolgendo un lavoro di promozione attraverso mostre in spazi pubblici e pubblicazioni. Ha diretto la Galleria del Teatro India, collaborando con il direttore artistico del Teatro di Roma Mario Martone. Oltre ai cataloghi legati alle sue mostre, ha curato molte pubblicazioni d’arte, tra cui il volume “Disegno e Design. Brevetti e creatività italiana” , la guida breve della mostra “Fernando Botero. Gli ultimi quindici anni”, curata da Claudio Strinati; il volume “Roma tra le due guerre. Cronache da una città che cambia”, con Italo Insolera. Da diversi anni collabora con Rai Educational per il programma Art News, con Il Giornale dell’Arte – Vedere a Roma, con la Fondazione Valore Italia. La mostra più recente, “Disegno e Design. Brevetti e creatività italiana”, dopo la sede romana dell’Ara Pacis, è stata ospitata a Shanghai, nell’ambito delle attività istituzionali dell’ICE e del Ministero dello Sviluppo Economico legate all’Expò 2010.

| 14 luglio 2010 | 1.213 lettori

Cosa abbiamo messo in valigia: e la cultura? | di Alessandra Maria Sette

Cosa abbiamo messo in valigia La stagione lavorativa 2009 – 2010, nella quale chiunque operi nel settore culturale si è dovuto barcamenare tra riduzioni, tagli, finanziamenti soppressi, progetti sospesi, e così via, si conclude con una provocazione di Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, alle istituzioni che ci governano. Nell’ambito del suo intervento [...]