Gesamtkunstwerk: giovani artisti tedeschi alla Saatchi Gallery
Che cosa unisce le vetrine dell’artista Josephine Meckseper (Lilienthal, 1964) dove appaiono collage con donne sofisticate, collant, spazzolini per il gabinetto con i lavori dell’avanguardia femminista degli anni ’70? Forse niente, o niente di nuovo: da un lato l’irriverente rifiuto dell’estetica kantiana con la quale si confrontò il post modernismo ovvero mandare al diavolo un soggetto universale (maschio e bianco, certo) disinteressato ma [...]




