Articoli di: Gabriella Pastore
Gabriella Pastore, lucana di nascita, romana di adozione, si laurea nel 2007 in Scienze della Moda e del Costume. Dopo un breve periodo in veste di assistente costumista presso la celebre sartoria teatrale e cinematografica Tirelli, decide di cambiare totalmente rotta e dedicarsi alla comunicazione. Frequenta un corso di Ufficio stampa e organizzazione di eventi che la porta a lavorare dal 2009 al 2011 al settimanale "Romac'è" dapprima come collaboratrice e redattrice, e in seguito come caporedattrice del giornale. Eventi della capitale hanno da sempre solleticato la sua curiosità. Dal 2011 è Giornalista Pubblicista.

| 18 maggio 2012 | 83 lettori

Audrey Hepburn: una diva, una donna, una madre. Intervista a Luca Dotti

Fino a qualche mese fa l’Ara Pacis ha ospitato una mostra/tributo Audrey a Roma dedicata a una grande icona del cinema mondiale, Audrey Hepburn, e per l’occasione ebbi il piacere di scambiare delle battute con Luca Dotti, secondogenito dell’attrice. Da un lato le mie domande, volte a sottolineare la figura di una una madre oltre che di un mito; dall’altro le [...]

| 27 aprile 2012 | 345 lettori

Daniela Volpari: quando la creatività in Italia non viene apprezzata… i “cugini” rispondono!

Classe 1985 e l’illustrazione che scorre nel sangue. La giovane età e la straordinaria dote artistica sono i due elementi che convivono nell’illustratrice romana Daniela Volpari. Il suo tratto, l’uso che fa del colore, i pigmenti pastello che avvolgono e riempiono i suoi personaggi rendendoli morbidi e a tratti impercettibili per quanto sfiorino la perfezione fiabesca, la rendono unica nel [...]

| 23 febbraio 2012 | 627 lettori

Il reggiseno. Cent’anni e non dimostrarli!

Compie cent’anni ed è considerato un capo rivoluzionario che ha liberato tutte le donne dagli scomodissimi corpetti, tanto stringati e steccati al punto da deformare gli organi interni. Il supereroe in questione è il reggiseno. E pensare che il primo, partorito nel 1912 da un’idea di Mary Phelps Jacob, nota anche come Caresse Crosby, era un semplice modello composto da [...]

| 2 febbraio 2012 | 670 lettori

Laszlo Biro, street art pensando… alla penna a sfera

Un piccolo spazio, un cubo bianco, asettico a primo impatto e una gran voglia di buttar giù quelle pareti a suon di uniposca, pennelli, gessetti, acrilici… Chi è accorso ieri sera alla Laszlo Biro (*), Galleria nel quartiere romano del Pigneto, si è trovato dinanzi a questa mostra anomala, aperta a tutti coloro che avessero voglia di esprimersi. Muro Libero, questo [...]