Articoli di: Nicola Maggi
Nicola Maggi (Firenze, 1975) è giornalista professionista e storico della critica d’arte. Allievo di Giuliano Ercoli, negli anni si è occupato soprattutto di arte e critica in Italia tra Ottocento e Novecento partecipando a vari incontri, tra i quali i seminari di studi: Ugo Ojetti – Ritratto di un intellettuale, organizzato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e dalla Società di Studi Fiorentini; Arte e Critica in Italia nella prima metà del Novecento, a cura della professoressa Giovanna De Lorenzi del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze e Le Associazioni di cultura a Firenze nel primo Novecento organizzato dal Gabinetto Vieusseux di Firenze. Sempre in campo storico-artistico è autore di alcuni saggi apparsi su riviste tra i quali: “Ugo Ojetti e il bianco e nero: quattro esposizioni fiorentine (1910-1914)” (2004); “Ugo Ojetti e la Società «Leonardo Da Vinci». Tra affinità e convenienza” (2005); “Maxime Dethomas e la 'musa' Italia” (2007). Nel 2007, inoltre, ha curato l’edizione critica del testo inedito di Angiolo Orvieto Storie e Cronaca della «Leonardo», pubblicato dalla casa editrice Sef di Firenze. Dopo essere stato per tre anni redattore in un periodico toscano, dove ha ricoperto anche funzioni di responsabilità redazionale, attualmente cura l’ufficio stampa dell’Agenzia regionale di Promozione Economica “Toscana Promozione” e collabora con l’Agenzia ANSA di Firenze e con il magazine Artkey. Dal 2010, inoltre, è direttore responsabile della rivista N.B. I linguaggi della comunicazione.

| 24 marzo 2011 | 1.236 lettori

Suspense: sculture sospese all’Ex3 di Firenze

Uno sciame di uccelli o forse dei ritagli di carta sospinti in alto dal vento. Synclastic/Anticlastic, la scultura di Héctor Zamora che accoglie i visitatori di Suspense, mostra inaugurata il 19 febbraio scorso al Centro per l’Arte Contemporanea Ex3 di Firenze, ti coglie alla sprovvista entrando nel tuo campo visivo quasi per caso e solo a patto che tu alzi [...]

| 15 marzo 2011 | 1.733 lettori

Luigi Presicce è il talento emergente dell’anno

Pugliese, trentacinque anni, indipendente e una vaga somiglianza con Grigorij Efimovič Novy meglio conosciuto come Rasputin. E’ Luigi Presicce, che con La Benedizione dei Pavoni si è aggiudicato la seconda edizione di Talenti Emergenti, premio organizzato dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS) e nato nel 2009 per offrire ai giovani artisti italiani l’opportunità di promuovere il proprio lavoro e [...]

| 16 novembre 2010 | 976 lettori

Thomas Ruff a Prato: se il curatore non cura | di Nicola Maggi

Prendi una trentina di opere di un artista di fama internazionale. Affiancaci il nome di un noto curatore. Abbonda in comunicazione e sparpaglia il tutto sul territorio. La frittata è fatta. Il cursore diretto sulle immagini visualizzerà le didascalie; cliccare sulle stesse per ingrandire. La mostra dedicata al fotografo tedesco Thomas Ruff, inaugurata a Prato (lo scorso 16 ottobre, in [...]

| 11 novembre 2010 | 863 lettori

Arte e Potere a Palazzo Strozzi | di Nicola Maggi

Gustave Le Bon, nel suo libro La Psicologia delle Folle, scriveva: “Le folle, non potendo pensare che per immagini, non si lasciano impressionare che dalle immagini. Soltanto quest’ultime le spaventano o le entusiasmano e regolano i loro atti. Tutto ciò che colpisce l’immaginazione delle folle si presenta sotto forma di un’immagine impressionante e precisa, libera da ogni interpretazione accessoria, o [...]

| 6 luglio 2010 | 1.100 lettori

Carrara: inaugurata la Biennale del signor Cavallucci | di Nicola Maggi

Carrara è una città dalla bellezza aspra, a tratti decadente. Una bellezza segnata dal sole, dal vento salmastro e dalla polvere di marmo. Come segnati sono i volti di molti suoi abitanti che hanno allenato i propri valori, risolutamente anarchici, nella fatica quotidiana. Qui, d’altronde, si lavora in cava o al porto. Non si scherza. E a ricordarcelo ci si [...]

| 12 maggio 2010 | 1.782 lettori

La Biennale di Carrara di Fabio Cavallucci: Post Monument o del futuro della scultura | di Nicola Maggi

“Finalmente una Biennale vera. E’ una cosa che non succede spesso nella vita. Questa è per me una fantastica opportunità: venire in un posto eccezionale come Carrara, viverne l’atmosfera e conoscere meglio la cultura occidentale”. Cai Guo-Qiang è entusiasta della sua partecipazione alla XIV Biennale di Scultura di Carrara. E, come lui, i tanti altri grandi nomi dell’arte contemporanea che [...]

| 4 maggio 2010 | 580 lettori

Seven Little Mistakes: sette artisti riflettono sull’idea di scultura | di Nicola Maggi

L’inizio di un linguaggio scultoreo libero dalle regole accademiche si può collocare, storicamente, nel 1895. Atto di nascita: l’inaugurazione, a Calais, del monumento I borghesi, di Auguste Rodin che apre ufficialmente un processo di mutazione che, lungo tutto il Novecento, arriverà a trasformare la scultura da “medium statico e idealizzato, in medium temporale e materiala” (Krauss, 1977). Con Rodin, infatti, [...]

| 27 marzo 2010 | 1.009 lettori

Paolo Canevari al Centro Pecci di Prato: una scommessa vinta | di Nicola Maggi

Quando, nel 1992, l’allora direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Ammon Barzel, decise di acquistare Ombra del giovanissimo artista romano Paolo Canevari (classe 1963), questo gesto deve essere sembrato una vera e propria scommessa. Canevari, infatti, aveva debuttato solo cinque anni prima e non era ancora il protagonista affermato che oggi torna al Pecci con Nobody [...]