Articoli di: Sergio Falcone
Sergio Falcone è nato nel 1952 e, a se stesso, nel 1968. Sopravvive e scrive a Roma. "Sopravvive", perché la sua esistenza non è quella vera. Com’egli stesso racconta, ha partecipato alla singolar tenzone degli anni ‘70 e ne è uscito sconfitto per manifesta interiorità. Ha pubblicato nel 2006 una raccolta di composizioni poetiche, Fuggir lontano da dove, per Le Nubi (http://www.lenubi.it/) edizioni. Come narra uno dei suoi critici, la sua è una scrittura del mordersi la lingua, del rimaner senza parole. È una sintassi che stenta a reggere l’urto di ciò che racconta. Il suo blog è Nutopia http://nutopia2sergiofalcone.blogspot.com/

| 2 settembre 2011 | 780 lettori

Mio padre Italo Svevo. Le sempre vive memorie di Letizia Svevo Fonda Savio

Fra le numerose celebrazioni del 2011, una a cui finora è stata data una troppo lieve importanza è quella dei 150 anni dalla nascita di Italo Svevo pseudonimo di Aron Hector Schmitz, poi italianizzato in Ettore Schmitz (Trieste, 19 dicembre 1861 – Motta di Livenza, 13 settembre 1928),romanziere d’avanguardia che, con “La Coscienza di Zeno” rinnova il romanzo nella struttura e [...]

| 30 dicembre 2010 | 859 lettori

#3 Borges, cieco, si sperde nel suo labirinto

“Quando sogno, non sono cieco”, mi dice Borges. Nella cecità, decide di vedere quello che ognuno di noi vede. Entra direttamente nella poesia. Mi parla della morte di Keats a Roma. E niente gli fa male quanto pensare che il giovane Keats, tisico, povero, sfortunato in amore, aveva vissuto la propria vita a Roma, minuto per minuto e notte per [...]

| 30 dicembre 2010 | 625 lettori

#2 Il romanzo di avventure. Intervista a Jorge Luis Borges

Quale è stato il suo primo approccio con il romanzo d’avventure? Nell’estate del 1904, all’età di cinque anni, mio padre mi aveva regalato Pescatori d’Islanda di Pierre Loti. E, sulla prima pagina, mi aveva annotato come dedica, in un biglietto incollato al margine, una frase di Baudelaire: “Al ragazzo di mappe, di carte appassionato, l’universo sembra vasto quanto è vasta [...]

| 30 dicembre 2010 | 688 lettori

#1 Borges, il bibliotecario meraviglioso

In questa intervista del 1979, Jorge Luis Borges, il bibliotecario meraviglioso, uno dei maggiori scrittori contemporanei, cieco come Omero (come per i massimi compositori è destino essere sordi), compiva ottant’anni. Ti parla all’orecchio, piano, è un assiduo bisbiglio, ti tiene la mano (è il suo modo di conoscerti), mentre con l’altra prendi appunti sul notes. Nelle pause sorseggia caffè e [...]

| 4 agosto 2010 | 1.188 lettori

La “ricerca” di Visconti. Intervista con Suso Cecchi D’amico | di Sergio Falcone

A’ la recherche du temps perdu è il testo inedito di Luchino Visconti per un film su Marcel Proust che non vedremo mai. I cerchi della Ricerca di Visconti roteano secondo linee di tempo: tempo perduto, cioè, passaggio del tempo, annientarsi di ciò che fu, alterarsi di ogni essere. Il testo scritto da Luchino Visconti e da Suso Cecchi D’Amico [...]

| 19 giugno 2010 | 6.517 lettori

La malattia dei sentimenti. Antonioni, l’uomo invisibile | di Sergio Falcone

Michelangelo Antonioni ha rappresentato un momento storico del cinema. Ha saputo analizzare e scomporre un mondo, ha reinventato il modo di guardare attraverso l’occhio della cinepresa. Dall’incontro con un uomo malato, ma con ancora molte cose da dire scaturisce questa intervista-racconto datata 1992. Ispirava un senso d’irrealtà, di gelo. Era un uomo che non aveva tempo da perdere con le [...]

| 29 maggio 2010 | 2.595 lettori

Amelia Rosselli e la poesia al femminile | di Sergio Falcone

Ricordiamo ancora, o abbiamo ancora voglia di ricordare chi ha creato nella poesia un punto focale, uno sguardo che prima non c’era? Non siamo più abituati a credere alla necessità della parola, dell’espressione, del linguaggio, come potranno essere lette oggi queste parole? Amelia Rosselli è stata apprezzata ma forse non amata, ha usato la poesia come si usa la musica ed [...]

| 14 aprile 2010 | 1.645 lettori

Morte di Pasolini. Intervista a Dario Bellezza | di Sergio Falcone

Forse non avrà mai fine il dibattito sulla morte di Pier Paolo Pasolini. Ciclicamente il mistero (ma soprattutto quel torbido che, nonostante  il passare dei decenni e delle morali, continua ad incrostare quel delitto) torna a stimolare coscienze e vetrine. Così si ricomincia. Dario Bellezza, amico e biografo di Pasolini, come ricorda anche Anna Maria Ortese, ha sempre trovato poco [...]

| 20 marzo 2010 | 1.058 lettori

Requiem per la cultura italiana. Trent’anni dopo un’intervista a Carlo Cassola | di Sergio Falcone

Quest’intervista è stata fatta nel 1982 quando ancora era possibile schierarsi ed avere quindi idee e proposte su come cambiare la politica, la società o la cultura. Oltre la memoria di fatti ormai dimenticati ed il recupero di alcune pedine della nostra cultura che sono state rimosse nel buio di questi  trent’anni, troviamo, nella conversazione con Cassola, una chiarezza ed [...]

| 17 febbraio 2010 | 1.298 lettori

Quando Fellini sognava Picasso | Nell’ultima intervista, i giorni della malattia | di Sergio Falcone

Era la sua ultima intervista da malato, mi diceva, ma preferiva parlare d’altro. Quel che si notava in lui, prima di tutto, era lo sguardo, la cui fissità mi intimidiva. Fellini, negli ultimi mesi, era un misto di cortesia e di timidezza, di fragilità e di tenerezza. Mi diceva: “Da oltre tre anni non lavoravo. Tentavo invano di fare un [...]

| 31 gennaio 2010 | 1.692 lettori

DIETRO LE QUINTE DELLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO | Una rivisitazione dell’opera di Marcel Proust attraverso gli arredi della casa di Illiers-Combray | di Sergio Falcone

Le case vivono e muoiono, come esseri umani. Non riesco, infatti, a separare questi muri, queste tegole, queste inferriate in ferro battuto dal personaggio illustre che ha abitato la casa di Illiers-Combray, nell’Ile de France, a pochi chilometri da Chartres. Presso le edizioni Christian Pirot, diversi anni or sono, è uscito in Francia un album illustrato sulla casa di campagna [...]