Articoli di: Vincenzo F. Straniero
Catania, 1971. Scrive, fa cose, vede gente, si muove. E' laureato in lettere moderne con tesi di critica letteraria dal 1998. Insegnante frustrato dalle riforme che hanno interessato il mondo dell'istruzione italiana negli ultimi quindici anni, non ha santi in paradiso e perciò ha ripiegato in varie forme di impiego conoscendo la dura realtà della precarietà programmatica italiana imposta ad un'intera generazione. L'arte gli appare come pretesto di critica sociale e come metodo di inchiesta sulla realtà attuale. I fatti estetici possono essere indice dello stato di un'epoca e lo sono. Si occupa di editing letterario e pittura edile, giardinaggio ed ermeneutica dantesca, cucina e copywriting ma non si è ancora sistemato. Un tuttologo, ed in una recente intervista ha dichiarato di andarne fiero. Sogna di lavorare in un sexy shop, l'abolizione della politica e l'attuazione in Italia del federalismo...sovietico.

| 15 aprile 2010 | 1.212 lettori

Burri-Fontana, Materia e spazio: la Sicilia havi un patruni | di Vincenzo F. Straniero

Chiude il 16 maggio a Catania il secondo dei grandi eventi espositivi – dopo Costanti del Classico nel XX secolo - pensati da Bruno Corà per la Fondazione Puglisi-Cosentino di Catania. Un grande evento richiede la ricerca di un accredito stampa, prerogativa oggi anche dei non-appartenenti all’Ordine, dico quello che raccoglie i giornalisti professionisti garantendo loro un onorario, viaggi e [...]