Archivio: atlantide. la letteratura riemersa

Perchè una rubrica di letteratura? E perchè questo nome "Atlantide. La letteratura riemersa"?
Entrando in libreria si ha la sensazione che ci siano molti più scrittori che lettori; molte più case editrici che luoghi disposti ad ospitarle, eppure, cercando tra le "enclaves" letterarie on line, o solo aprendo le pagine dedicate ai libri di qualsiasi quotidiano-settimanale-rivista specializzata, la sensazione cambia: sembra che i libri scritti in un determinato periodo siano non più di trenta, e solo quelli. Tutti i critici parlano esclusivamente di "quei" titoli, intervistano "quegli" autori, danno spazio a "quelle" case editrici. Sarà colpa delle lobby, o del marketing, probabilmente, ma resta il fatto che libri di grande spessore letterario o scritture incisive vengono tralasciate, dimenticate, abbandonate perchè nessun recensore ha fatto abbastanza silenzio attorno a sè per ascoltare anche ciò che non è sostenuto da un'operazione mediatica. Per art a part of cult(ure) è invece sfida e necessità aver cura di quel che è pregevole, liberarsi dai suggerimenti e dalle proposte Ufficiali per guardare, con i suoi occhi liberi, ai libri che non è facile vedere. Ma Atlantide non sarà il luogo dove trovano spazio gli "invisibili" tout court. Non basterà lo status di "non protetto" per trovare spazio in questa rubrica. La scelta fondamentale sarà l'autenticità profonda della scrittura.
Ed il sentire di Gaja Cenciarelli, scrittrice, traduttrice, editor. Una donna che della letteratura ha fatto una ragione ed una questione di vita.

Articoli

Gaja Cenciarelli | 14 gennaio 2012 | 141 lettori

Pastorizia. La poesia di Fabio Ciriachi si volge fuori di sè

Ci sono poeti che quando iniziano un percorso non smarriscono mai la strada. È questo il caso di Fabio Ciriachi, giunto con Pastorizia (Empiria, 2011) alla sua terza raccolta poetica, dopo L’arte di chiamare con un filo di voce (Empiria, 1999) e Il giardino urbano (Empiria, 2003). Nella sua ultima prova, Ciriachi ci testimonia la compiutezza dei suoi versi e [...]

Gaja Cenciarelli | 10 dicembre 2011 | 292 lettori

Non restare muti di Alice Walker. Anche nell’orrore la forza delle parole può vincere l’indifferenza

Ci sono cose che vorresti non fossero mai scritte, perché leggerle equivale a prendere atto che sono accadute. E, allo stesso tempo, non riesci a smettere di leggerle perché la voglia, il desiderio, il bisogno di sapere sono più forti dell’orrore della consapevolezza. Alice Walker, celebre autrice de Il colore viola, ha descritto le esperienze crudeli subite dalle donne vittime [...]

Gaja Cenciarelli | 22 novembre 2011 | 252 lettori

Le Ceneri di Mike. La storia del vuoto fra l’Italia di prima e quella di ora

Una scrittura ricca, potente, densa. Una scrittura bella. Come se ne leggono di rado. La parola che si fa atto e storia. Le ceneri di Mike non è solo il resoconto di uno spazio vuoto, ma anche la testimonianza di come la scrittura riesca a riempirlo. Il libro racconta l’assenza dell’esperienza della morte, l’assenza provocata dalla morte e la scomparsa [...]

Gaja Cenciarelli | 2 ottobre 2011 | 411 lettori

Scusate la polvere. Elvira Seminara fra ironia, tragedia e coscienza

Mia la chiama Enza. Alice la chiama Cosce. Andrea, suo marito, la chiama Zen – non per la sua «olimpica imperturbabilità», bensì perché il suo abbigliamento poco curato gli ricorda un quartiere malfamato di Palermo. In realtà, la protagonista si chiama Coscienza. Scrive tesi di laurea per conto terzi («Confesso, ho spacciato dosi di Dante e Petrarca, Leopardi e Montale [...]

Gaja Cenciarelli | 23 maggio 2011 | 639 lettori

Tutto deve crollare di Carlo Cannella. Perchè non è giusto rendere più dolce la realtà

Quando Tutto deve crollare arrivò a vibrisselibri [grazie all’opera instancabile di Lucio Angelini, allora responsabile del Comitato di Lettura], riuscì nell’impresa di spaccare letteralmente in due il gruppo dei lettori e la redazione. Da un lato chi lo riteneva un’opera da pubblicare a tutti i costi, dall’altro chi lo detestava. L’unica reazione del tutto assente fu l’indifferenza. Ora che il [...]

Gaja Cenciarelli | 3 maggio 2011 | 462 lettori

Sugli Sugli Bane Bane. Il Conte Nebbia e il nostro immaginario collettivo.

È nota la mia passione per i surrealisti. Pittori, fotografi, artisti tout court. È noto anche il mio interesse – per usare un eufemismo – nei riguardi delle contaminazioni tra pittura e scrittura, tra fotografia e scrittura, tra cinema e scrittura. A saperne far tesoro, o meglio: ad avere il talento per farne tesoro, le contaminazioni arricchiscono un testo di [...]

Gaja Cenciarelli | 24 febbraio 2011 | 1.426 lettori

La Terra Desolata di Eliot letta da Stefano Benni: Un sogno diventa audiolibro

«Nella mia vita ho sempre sognato di poter leggere in teatro quattro libri. Lolita di Nabokov, Moby Dick, di Melville, ed è già avvenuto. Mi mancava la Terra desolata di Eliot. Ora l’ho fatta, e spero che ascoltandola la gente capisca perché amo tanto questa poesia. Il quarto libro non ve lo dico, ma un giorno chissà…». Stefano Benni ha [...]

Gaja Cenciarelli | 13 gennaio 2011 | 1.224 lettori

Non è un paese per vecchie di Loredana Lipperini: La dignità degli anni che passano.

Chiedo scusa a tutti coloro che leggeranno questo pezzo. Chiedo scusa in anticipo, perché probabilmente si aspettano una recensione. Ebbene, non può esserlo, non lo è. Perché i lettori di questa rubrica si troveranno davanti una serie di riflessioni figlie di un libro che è amaro e spietato come qualsiasi fotografia ritragga impietosamente la realtà, senza calza davanti all’obiettivo. Non [...]

Gaja Cenciarelli | 21 novembre 2010 | 1.037 lettori

Non fare la cosa giusta. Alessandro Berselli e il raro talento di saper raccontare storie

Da quando ho letto Cattivo [PerdisaPop, 2009] mi sono ripromessa che, prima o poi, avrei parlato della scrittura di Alessandro Berselli. L’originalità dello stile e della struttura, una voce letteraria ben connotata, l’efficacia della storia – si potrà osservare: il colpo a effetto pensato per una collana di romanzi brevi è quasi scontato. Replico: per niente. Anzi, quando la lunghezza [...]

Gaja Cenciarelli | 16 ottobre 2010 | 1.311 lettori

Ti Voglio Credere: Intervista con Elisabetta Bucciarelli

Elisabetta Bucciarelli vive e lavora a Milano. Tra i suoi romanzi: Happy Hour (Mursia), Dalla parte del torto (Mursia), Femmina de luxe (Perdisa Pop) e Io ti perdono, (Kowalski/Colorado Noir), menzione speciale della giuria al Premio Scerbanenco 2009 e vincitore del XIII Premio Franco Fedeli. Nel suo ultimo romanzo, Ti voglio credere (Kowalski/Colorado Noir), l’ispettore Maria Dolores Vergani si conferma [...]

Gaja Cenciarelli | 11 settembre 2010 | 1.138 lettori

Un libro che non si dimentica. David Benioff racconta La Venticinquesima Ora

Malgrado abbia pubblicato altri due libri [La ballata di SadJoe e altri racconti, 2005; La città dei ladri, 2008; entrambi editi da Neri Pozza, il primo tradotto da Massimo Ortelio, il secondo da Marco Rossari], per me il nome di David Benioff sarà sempre legato al suo esordio con La venticinquesima ora [Neri Pozza, 2001. Traduzione di Massimo Ortelio]. Benioff [...]

Gaja Cenciarelli | 14 agosto 2010 | 1.235 lettori

Tempo e Violenza. Le donne e l’Irlanda nelle poesie di Eavan Boland

Il coraggio di una casa editrice si misura dalle pubblicazioni di qualità che annovera nel suo catalogo. Quando poi il libro è una raccolta di poesie, perdipiù in traduzione, il coraggio diventa audacia. È precisamente il caso di Tempo e violenza, di Eavan Boland, edito da Le Lettere. Non è la prima volta che i due eccellenti curatori, Giorgia Sensi [...]

Gaja Cenciarelli | 14 luglio 2010 | 948 lettori

Ho rubato la pioggia di Elisa Ruotolo

Mi piace definire Ho rubato la pioggia un perfetto esempio di “sartoria letteraria”. Alcuni libri hanno una storia forte e compatta ma, di contro, una scrittura lasca: l’abito è troppo largo e non aderisce alla narrazione. Elisa Ruotolo ha inventato uno stile che veste alla perfezione i tre racconti compongono la raccolta: Io sono Molto Leggenda, Il bambino è tornato [...]