Grazie. Grazie a tutti voi che che ci leggete, ci seguite, ci spronate.
Grazie a tutti i dialoghi, all’amicizia, alla stima, alle critiche accrescitive e ai riconoscimenti che non ci avete mai fatto mancare.
Astrologicamente parlando, art a part of cult(ure) è nata sotto il segno del Toro (14 maggio 2008), con Saturno contrapposto e tanti altri pianeti dispettosi. Un magazine nato come una sfida alle congiunzioni astrali ed alle abitudini del mondo dell’arte e della cultura.
Indipendente. Soprattutto. Combattivo, un po’ provocatorio, ma principalmente votato ad andare a fondo agli eventi, a raccontarli come fossero sempre delle avventure da intraprendere con tutti i lettori, gli amici, i sostenitori.
Nel corso di questi anni abbiamo avuto grandi successi, qualche momento meno brillante, sempre tantissimi collaboratori che ci hanno riempito di energia e vi hanno condotto nel cuore dell’arte, soprattutto, ma anche della letteratura, del teatro, del cinema, della musica… vi hanno portato nel profondo di eventi speciali, nel ricordo di persone straordinarie, alla scoperta di personaggi e momenti da collezionare come fossero oggetti dell’anima.
A settembre – per tornare all’astrologia – Saturno ci ha lasciati e l’energia è immediatamente cresciuta, come anche il desiderio di proporvi nuove storie e di condividere con voi nuove avventure alle quali vi chiameremo a cominciare dal nuovo anno.
Un magazine indipendente, dicevamo. E questo è un motivo di orgoglio e di fatica luminosa per tutta la redazione.
Per questo grazie. Grazie ai collaboratori che scrivono con entusiasmo donandoci il loro lavoro. Grazie a voi, al vostro sguardo attento, al vostro sostegno, alle vostre donazioni grandi e piccole che ci inviate e che ci permettono di offrirvi una rivista che non vi distrae (troppo) con le pubblicità, che vi dà modo di leggere e di riprendere la lettura quando volete.
Grazie perchè, nonostante tutto, restiamo in grado di leggere il mondo con occhi liberi, senza avere paura.
Salutiamo questo 2015 riproponendovi gli articoli più amati del 2015 e quelli più letti di sempre e poi tanti, infinitissimi, caldi, luminosi auguri per un Natale dolce e per un 2016 di straordinarie scoperte.







