Jack Sal. Photography & Technology

13 febbraio-11 marzo 2018
Roonee 247 fine arts gallery, Tokyo
Jack Sal. Photography & Technology
Inaugurazione martedì 13 febbraio ore 18-20

Dopo Jack Sal. Fotogenic Nan Sen, prima mostra personale dell’artista minimalista concettuale alla Roonee 247 fine arts gallery di Tokyo nel 2011, dove erano stati esposti una serie di cliché-verre con la presentazione del grande fotografo giapponese Eikoh Hosoe in cui il lavoro di Sal viene descritto in termini di utilizzo delle “più primitive tecniche fotografiche (“fotografia” come “pittura della luce”), unite all’espressività moderna nel senso di “cercatore della verità”, il nuovo appuntamento è con Photography & Technology che offre una selezione di polaroid degli anni Settanta.

L’artista statunitense comincia ad interessarsi alla fotografia alla fine degli anni Sessanta, utilizzando la macchina fotografica comprata dal padre in Germania nell’immediato dopoguerra; successivamente studia al Philadelphia College of Art e all’Art Institute of Chicago con i maestri della Scuola del New Bauhaus di Chicago Ray K. Metzker e Ken Josephson.

A partire dal 1972 egli realizza una serie di lavori con la Polaroid SX-70 traducendo in materia il mondo esterno, per poi passare ad esplorare il corpo femminile e gli spazi interni, dimostrando così che il legame con il mondo fisico è sottile ma profondo, anche nel suo stato più astratto.

Dai primi anni ’80 le sue opere fotografiche vengono incluse in mostre presso il MOMA – Museum of Modern Art di New York, il Detroit Institute of the Arts, la Light Gallery di New York, lo Smithsonian Institute di Washington, la Photographers Gallery di Londra, l’International Center of Photograhy/ICP di New York e sono stati oggetto di una mostra personale al Museo Internazionale della Fotografia/ George Eastman House di Rochester. Nel 2009 hanno fatto parte della collettiva The Edge of Vision all’Aperture Foundation di New York (a cura di Lyle Rexer).

Negli anni ‘80 si occupa del linguaggio fotografico anche come curatore di mostre presso la Light Gallery di New York (Sol LeWitt Photographs 1985 ed altre) e collabora con Mary Virginia Swanson al lavoro di archivio delle foto dell’Agenzia Magnum (1984). Dal 1978 al 1995 insegna fotografia e arti visive all’ICP di New York, New York University, School of Visual Arts, Rutgars University.

Jack Sal è nato a Waterbury (USA) nel 1954, attualmente vive e lavora a New York dove è in corso di realizzazione la Foundation for Art and Memory (FA/&/M).

Tra le mostre personali recenti: Building/Block, Stal Gallery, Muscat (Oman) – 2016; Jack Sal. Il Quaderno di Nonna / Ricette Molisane, Biblioteca Rispoli, Roma – 2015; Ring/Rings/Ring, MAC – Museum of Contemporary Art, Lissone, Milano – 2014; Coffee/&, Café Quadri, Venezia – 2013 (performance 53. Biennale di Venezia); Jack Sal Gandini Chapel 1986/2012 Montà, Padova- 2012; Jack Sal, Masakazu Yasuda, Chisato Saito. Going out Roonee – welcome to photography, Esprit Nouveau Gallery, Okayama (Giappone) – 2012; O/Ring/O, Stiftung für Medien Kunst und Philosophie, Berlino – 2011; in/line ARTCore Contemporary Gallery, Bari- 2011; O/Ring/O, Caffé Quadri, Venezia- 2011 (performance 54. Biennale di Venezia); Action/Re/Action, Palazzo Morelli, Todi – 2011; De/Portees, IIC of Osaka and Kyoto Museum for World Peace, Ritsumeikan University – 2011; Jack Sal. Fotogenic Nan Sen, Roonee 247 Photography Gallery, Tokyo – 2011; New Works, SoHo Art Gallery, Osaka – 2011; Steel/Particles, Edicola RaRa, Terlizzi – 2010; De/Portees, IIC New York – 2010; De/Portees, Casa della Memoria e della Storia, Roma – 2010; Re/Vision, ZONE Contemporary Art, New York – 2009.

Tra le collettive recenti: Steps of Memory, Castelnuovo Fotografia, Castelnuovo di Porto – 2016; Matchless Gifts, Bhakti Center, New York – 2016; Spiritual Bridges, Museo San Salvatore in Lauro, Rome – 2015; IO Klimt, Palazzo dei Consoli, Gubbio – 2013; 25 Jahre Kunstverein Lippstadt – Rückblick nach vorne, Kunstverein Lippstadt (Germania) – 2014; Not Straight ~ Not So Straight, Gallery Onetwentyeight, New York – 2014; Transnational Art 2012, Contemporary Art Center, Osaka – 2012; L’artista come rishi, Museo d’Arte Orientale G. Tucci, Roma – 2011; Jordan Festival Amman (Giordania) – 2009; Chiamata All’ARTE – Museo Villa Pignatelli, Napoli – 2009; An Austrian Walk/March, MIR/Museum im Rathuas, Gleisdorf (Austria) – 2009; The Edge of Vision, Aperture Foundation, New York – 2009.

Roonee 247 fine arts gallery

  • Sato building 4F, 17-9 Nihonbashi-kodemma-cho, Chuo-ku, Tokyo, Japan
  • Zip 103-0001
  • 12:00-19:00 (Monday is closed / last day is until 16:00)
  • Canapo Sugimori mosimosi@roonee.jp
  • http://www.roonee.jp/
artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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