Io Sono Futuro – Angelo Bellobono

Io Sono Futuro – report estate 2018
“Dipingo per tornare a casa. La pittura è la mia mappa fatta di sudore, vento, freddo, sole, salite e discese, è la costruzione del sentiero”

Io Sono futuro, il progetto di Angelo Bellobono nelle aree Appenniniche del centro Italia colpite dal sisma, prosegue e chiude il suo secondo anno di attività con la realizzazione del primo bivacco/residenza d’artista ai piedi del Gorzano, la sistemazione segnaletica di alcuni sentieri e con la seconda edizione della Io sono futuro Vertical cup sul Pizzo di Sevo. Tutto ciò è stato possibile grazie alla sinergia operativa con il Cai di Amatrice, Live your mountain di Igor Antonelli, Fortunato e Paolo Demofonte, le scuole di Acquasanta e Arquata e alcune associazioni locali. Il periodo di residenza, che si rinnoverà nel prossimo autunno e proseguirà poi nella primavera estate 2019, è stato dedicato alla ristrutturazione del Bivacco e alla bonifica dell’area circostante. Il Bivacco, di propietà dei fratelli Demofonte, si affaccia su una splendida terrazza persa tra boschi e cime e al cospetto di tramonti spettacolari. E’ un luogo essenziale in cui il corpo, che è anche mente, riattiva sensi sopiti e memorie ancestrali. Per raggiungerlo è necessario attraversare colline di rovine, paesi lacerati, per poi approdare in alto, tra quelle montagne mai crollate. La residenza, rappresenta per Angelo Bellobono anche l’inzio di un percorso, che nel gennaio 2019 si concluderà con una grande mostra a Roma. L’intento di Io sono Futuro è quello di proseguire e rafforzare i percorsi formativi, educativi e didattici, per attivare una coscienza e un’etica del rispetto, in grado di rendere i luoghi culturalmente abitabili, socialmente sostenibili, belli e sicuri. Pizzo di Sevo, Monte Vettore, Cima Lepri, Monte Gorzano, sono le montagne che, dall’alto dei loro 2500 metri, dominano la conca di Amatrice, Accumoli, Arquata e Campostosto. Appartengono ai Parchi del Gran Sasso/ Monti della Laga e dei Sibillini e hanno bisogno di occhi che li osservino, di corpi che li attraversino, di persone che se ne prendano cura attivando microeconomie sostenibili.

Noi Italiani siamo abitanti di un Mediterraneo interiore e lo navighiamo con la lunga nave ponte degli Appennini. E’ necessario, per le terre interne, operare una revisione critica del modello di sviluppo che generi vero progresso. Lo si può fare attraverso una pianificazione che punti all’integrazione dei processi sociali, economici e ambientali, riducendo la distanza tra sistemi produttivi e sistemi naturali, tra società urbana e società rurale. La miopia istituzionale ignora e rende invisibile il nostro cuore interno, generando amnesia di luoghi fondamentali, che Bellobono cerca di rendere visibili e vivibili nella loro compiutezza. L’arte serve a sbloccare l’immaginazione senza paura di essere visionari. Allo stesso modo, lo sport e le attività in natura, orientano verso un’idea di sviluppo sostenibile e vissuto in modo partecipato. Ogni comunità è una collettività provvisoria che può rinnovarsi o morire ed ogni luogo oltre che visto, deve essere anche ascoltato. Prima delle collettività, esistono le persone. Solo alcune di loro possono essere il principio del futuro ed è inutile spendere energie eccessive nel cercare di interessare tutti. Meglio attuare piccoli cambiamenti, che non propagandare opere monumentali che non saranno mai iniziate.

About Io Sono Futuro

“Io sono Futuro” è un progetto in divenire cominciato nel settembre 2016 nelle aree appenniniche di Arquata ed Amatrice. Si realizza attraverso Laboratori artistici nelle scuole, Mostre, Conferenze, Residenze in Stazzi/Bivacchi d’artista ristrutturati, Attività in ambiente montano (escursioni naturalistiche, sci alpinismo, trekking, corsa in montagna, arrampicata, mountain bike, ippovie, terapie in natura). Link del progetto:

 

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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