Il sessantotto. Giornate di studi e rassegna cinematografica

3 / 13 novembre 2018
Giornate di studio e proiezioni
in collaborazione con
Casa del Cinema
Centro Sperimentale di Cinematografia
Cineteca Nazionale
Galleria nazionale d’Arte Moderna
e Contemporanea
Sapienza Università di Roma
Università di Roma Tor Vergata
Università Roma Tre

immagine per sessantotto

ROMA
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131, 00197 – Roma
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1, 00197 – Roma
Cinema Trevi – Cineteca Nazionale
Vicolo del Puttarello, 25, 00187 – Roma
Università Roma Tre – Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
via Ostiense 139, Aula 1, 00154 – Roma

Ingresso libero

Cinquant’anni dal 1968 e una grande iniziativa nel mese di novembre per ricordarlo e sviscerarne i contenuti, nella dimensione contestualmente annessa al valore del documento audiovisivo.

Dal 3 al 13 novembre a Roma la Fondazione AAMOD e la Fondazione GRAMSCI presenteranno IL SESSANTOTTO, seconda puntata de Il PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO che l’anno scorso fu dedicata ai cento anni dalla rivoluzione russa, e che per questa edizione prevede una giornata di studi e testimonianze (rispettivamente alla Galleria Nazionale il 5 novembre e all’Università degli Studi Roma Tre il 12 e 13 novembre), oltre ad una corposa rassegna cinematografica (in programma per tutto il periodo tra Casa del Cinema e Cinema Trevi) che sarà introdotta da  studiosi, registi e testimoni.

Il ’68 fu decisamente un fenomeno mondiale – qualcuno lo paragonò al 1848 – che toccò tutti i continenti, sia pure in forme diverse. In Italia la rivolta degli studenti fece da detonatore ad altri movimenti sociali vecchi e nuovi, a partire da quelli operai e degli studenti medi, aprendo una stagione di mobilitazione durata un decennio. In questo quadro, uno degli aspetti che merita ancora di essere compreso appieno è senza dubbio lo straordinario uso delle immagini che fecero all’epoca i protagonisti di quel movimento o che scaturì da quel momento fondativo così fecondo e carico di promesse. In altre parole, il 68, che portò a un radicale ripensamento e in alcuni casi a una trasformazione dei rapporti sociali e dei valori culturali correnti in diversi ambiti della vita collettiva, lasciò un segno profondo anche nel cinema, nelle arti e più in generale nel modo di concepire e usare, a tutti i livelli, le immagini: non è un caso che la contestazione investì i luoghi classici della cultura e i modi della sua fruizione e vide protagonisti tantissimi artisti del teatro, del cinema, della musica delle arti visive.

Quello che il gruppo di lavoro (Dario Cecchi, Marco Maria Gazzano, Antonio Medici, Domenico Monetti, Pietro Montani, Claudio Olivieri, Paola Scarnati, Giovanni Spagnoletti ed Ermanno Taviani) si propone  di fare è di avviare un’indagine di ampio respiro, attraverso una rinnovata visione dei documenti e una discussione scientifica appropriata.  Si tratta, da una parte, di riproporre l’ampio materiale audiovisivo sui e dei movimenti che si produsse negli anni attorno al ‘68; dall’altra, di ripensare la portata del ‘68 nel rinnovare gli stili e i linguaggi del cinema, sia di fiction sia documentario, sostenendo lo slancio creativo e il rinnovato bisogno di sperimentare formati d’immagine e formule narrative del tutto inedite.

È una stagione che merita oggi di essere “rivisitata” alla luce degli sviluppi successivi, nel cinema e non solo, ed il cui dirimente passaggio politico e culturale verrà inquadrato alla luce del recente, e ricco, dibattito storiografico su questi temi.

IL SESSANTOTTO è un’iniziativa realizzata in collaborazione con: Casa del Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, Cineteca Nazionale, La Galleria nazionale d’Arte Moderna, e Contemporanea, Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tor Vergata e Università Roma Tre.

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PROGRAMMA

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Dal 3 al 13 novembre

CASA DEL CINEMA

  • Sabato 3 novembre Sala Deluxe
    ore 16,00
    presentazione della rassegna Giovanni Spagnoletti
    Della conoscenza (29’ – 1968) di Alessandra Bocchetti
    Sicilia, l’inganno della pietà (8′ – 1968, da Terzo Canale n.2)
    Strategia del ragno (1h 50’-1969) di Bernardo Bertolucci
    ore 19,30
    Saluti: Giorgio Gosetti, Felice Laudadio, Pietro Montani, Vincenzo Vita
    Incontro con PAOLO TAVIANI
    A seguire proiezione: I sovversivi (1h 37’ – 1967), di Paolo e Vittorio Taviani
  • Domenica 4 novembre Sala Deluxe
    ore 16,00
    Silvano Agosti presenta
    Cinegiornale n.1 del Movimento studentesco (30′ – 1968)
    a seguire:
    Edili, in cantiere come in guerra (21′ – 1968, da Terzo Canale n. 3)
    Lotta alla Rhodiatoce (25’ -1969) del Comitato di lotta della Rhodiatoce di Pallanza con la collaborazione del Collettivo Cinema Militante di Torino.
    Giacomo Ravesi presenta
    Dillinger è morto (1h 35’- 1969), di Marco Ferreri
    ore 19,30
    Giovanni Spagnoletti  incontra MARCO BELLOCCHIO
    La Cina è vicina (1h 48’ – 1967), di Marco Bellocchio
    Lunedì 5 novembre  Sala Kodak
    ore 18,00
    Anteprima nazionale
    Route’68 (1h 30’ – 2018), di Cristina Turchetti e Paolo Luciani
    Ore 19,30
    Alberto Olivetti incontra  WILMA LABATE
    Arrivederci  Saigon (1h 20’- 2018), di Wilma Labate
  • Martedì 6 novembre Sala Kodak
    Ore 16,00
    Milano, l’Università scoppia (6′ – 1968, da Terzo Canale n.2)
    La fabbrica parla (32’ -1968) di Antonio Bertini
    A mosca cieca (1h 38′ – 1966) di Romano Scavolini
    Ore 19,30
    Stefania Parigi presenta
    Teorema (1968, 98’), di Pier Paolo Pasolini
  • Mercoledì 7 novembre Sala Kodak
    Ore 16,00 –  Paola Scarnati presenta
    Berlino manifestazione studenti – 5′ (1968)
    Maggio rosso (1968 – 11’), di Luigi Perelli
    Praga ’68 (7′- da Terzo Canale n.7 – 1968), di Gianni Toti
    Spagna ’68 (28’- 1968) gruppo di lavoro clandestino
    VIP mio fratello superuomo di Bruno Bozzetto (1h 20’- 1968)
    Ore 19,00 Simona Argentieri  incontra LILIANA CAVANI
    Galileo (1h 35’-1968), di Liliana Cavani

CINEMA TREVI

  • Giovedì 8 novembre
    Ore 16.30
    Presentazione della rassegna  Domenico Monetti
    a seguire
    Usa, l’esercito dei disertori (7’- 1968 – da Terzo Canale)
    a seguire
    La resa dei conti (1h 48’ – 1967) di Sergio Sollima
    Ore 19.00
    Gianfranco Pannone presenta
    Apollon, una fabbrica occupata (1h 6’ -1969), di Ugo Gregoretti
    Ore 20.30
    Nostra signora dei turchi (2h 22’- 1968), di Carmelo Bene
  • Venerdì 9 novembre
    ore 16.30
    Marco Maria Gazzano presenta
    I dannati della terra (1h 30′ -1969), di Valentino Orsini
    a seguire
    Usa, morte della non violenza (10’- 1968 – da Terzo Canale)
    ore 18.30
    L’offensiva del Tet  (28’- 1969), del Collettivo dei cineasti del Fronte di  Liberazione  nazionale del Viet Nam del Sud
    a seguire
    Sierra Maestra (1h 52’- 1969), di Ansano Giannarelli
    a seguire
    La contestazione generale  (2h 11’- 1969), di  Luigi Zampa
  • Sabato 10 novembre
    Ore 16.30
    Vincenzo Vita presenta
    Umano non umano (1h 22’ -1969) di Mario Schifano
    ore 18.30
    Grazie zia (1h 35’- 1968) di Salvatore Samperi
    a seguire
    Cinegiornale libero di Roma n.xyz – Intervista a Daniel Cohn Bendit (20’-1968)
    di Elio Petri
    ore 20.45
    Giovanni Spagnoletti presenta
    Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1h 45’-1970) di Elio Petri
  • Domenica 11 novembre
    Ore 16.30
    Ermanno Taviani presenta
    Lettera aperta a un giornale della sera (2h – 1970), di Francesco Maselli
    Ore 19.00
    Incontro con Gianni Ramacciotti e Silvio Montanaro
    a seguire
    1968. Gli uccelli, un assalto al cielo mai raccontato (1h 12′ – 2018) di Gianni Ramacciotti e Silvio Montanaro
    a seguire
    L’invasione (1h 30′ – 1970), di Yves  Allegret

GIORNATA DI STUDIO 

  • Lunedì 5 novembre 2018
    GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA – SALA DELLA GUERRA
    Ore 9,30
    Presentazione: Cristiana Collu, Pietro Montani, Ermanno Taviani, Vincenzo Vita
    Ore 10,00:
    Presiede e coordina: Vincenzo Vita
    Giovanni Spagnoletti, Il cinema italiano del ’68 tra tradizione e innovazione.
    Pietro Montani, Disinitermediation. Come la macchina da presa entrò a far parte dello spazio politico – e di quello privato.
    Ermanno Taviani, Il ’68 della “sinistra cinematografica”: pionieri, spiazzati ed entusiasti.
    Peppino Ortoleva, Onda anomala: la politica e il resto.
    Dario Cecchi, Fare breccia nell’immaginario
    Maresa D’Arcangelo, L’età dell’oro
    Domenico Monetti, Il ‘68 che non c’era
    Ore 14,30:
    Presiede e coordina: Dario Cecchi
    Marco Maria Gazzano, Gli anni Sessanta la de-strutturazione delle arti
    Antonio Medici, Esperienze internazionali del documentario militante
    Stefania Parigi, Pasolini e la contestazione
    Christian Uva, Il ‘68 dei cinegiornali: da Zavattini al Movimento Studentesco
    Antonio Capocasale, La mediazione incerta. Zavattini e l’underground italiano
    Damiano Garofalo e Pietro Masciullo, C’era una volta il ’68;la ricezione italiana di “C’era una volta il west” e “Giù la testa” di Sergio Leone
    Federico Lancialonga, Gli inediti del Maggio francese

EVENTO SPECIALE

  • Lunedì 12 novembre 2018
    UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE – DIPARTIMENTO FIL.CO.SPE./ DAMS
    ore 17:00 – 20:00
    Gli anni Sessanta e la de-strutturazione delle arti
    Saluti di Paolo D’Angelo (Direttore Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo) e Luca Aversano (Coordinartore DAMS, Presidente Fondazione Teatro Palladium)
    Incontro con gli artisti
    Tomaso Binga/Bianca Menna, Giovanni Fontana, Luca Maria Patella, Lamberto Pignotti, Carlo Quartucci, Mario Sasso, Romano Scavolini, Carla Tatò
    in contrappunto con Adriana Amodei, Antonio Poce, Giacomo Verde e il filosofo Giacomo Marramao
    coordina
    Marco Maria Gazzano
    Proiezione di documenti audiovisivi degli Autori e dell’omaggio al Living Theatre di Nam June Paik
  • Martedì 13 novembre 2018
    UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE – DIPARTIMENTO FIL.CO.SPE./ DAMS
    ore 17:00 – 20:00
    in collaborazione con KINEMA
    Presentazione di Marco Maria Gazzano
    Proiezione di:
    Zavattini e la contestazione alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 1968
    e, dieci anni dopo
    Anna di Alberto Grifi (Italia 1975, 1h 50’)
    Borgatacamion di Carlo Quartucci con Carla Tatò (Italia 1978, 60’)
artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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