Il Grande Sentiero – Habitat, culture, avventure

IL GRANDE SENTIERO
HABITAT, CULTURE, AVVENTURE
Dal 10 novembre al 8 dicembre | Bergamo e Nembro | Decima edizione
Film in anteprima, incontri con i protagonisti, presentazioni di libri, mostre
e musica dal vivo per raccontare montagna, viaggi, avventure,
esperienze di libertà e un rapporto diverso con l’ambiente
www.ilgrandesentiero.it

immagine per il grande sentiero

Più di 15 appuntamenti per raccontare imprese alpinistiche, viaggi avventurosi, sfide con sè stessi e la natura, esperienze di libertà, relazioni “diverse” con l’ambiente.
È il decimo anno per Il Grande Sentiero – Habitat, culture, avventure, la rassegna culturale e cinematografica di Laboratorio 80: quest’anno in programma ci sono oltre dieci ospiti che incontrano il pubblico, 16 proiezioni di film in anteprima, due presentazioni di libri, una serata con sonorizzazione dal vivo, una mostra, una sfilata in bicicletta e altro ancora. Tutto a Bergamo e a Nembro, dal 10 novembre al 8 dicembre.
I luoghi della rassegna, organizzata grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus e in collaborazione con CAI di Bergamo, CAI di Nembro e GAN – Gruppo Alpinistico Nembrese, sono quattro: a Bergamo all’Auditorium di Piazza Libertà e al Palamonti, a Nembro alla Sede GAN e all’Auditorium Modernissimo.

GLI OSPITI

Tra gli ospiti di quest’anno Andy Holzer, alpinista cieco dalla nascita che senza vista ha effettuato diverse scalate importanti: incontra il pubblico bergamasco sabato 8 dicembre al Palamonti e, in chiusura, la sua salita sull’Everest viene raccontata nel film L’alpinista cieco di Juliane Möcklinghoff. Ci sarà poi Massimo Zamboni, musicista ex Cccp e Csi: venerdì 16 novembre, all’Auditorium di Bergamo, propone la serata Anime galleggianti – dalla pianura al mare passando per i campi, racconto acustico del viaggio compiuto in zattera sulle acque del Tartaro, nel Polesine (Zamboni e Vasco Brondi del gruppo Le luci della centrale elettrica hanno scritto Anime galleggianti, edito da La nave di Teseo, 2016). La serata sarà presentata dal regista Davide Ferrario.
Coppia di ospiti speciale è quella composta da Giuliano Mancini e Heros Marai del Team3gambe: sportivi inarrestabili che, insieme all’amico Moreno Pesce, con l’ausilio di una protesi salgono in montagna e gareggiano in numerose specialità sportive. Saranno a Nembro, mercoledì 5 dicembre, all’Auditorium Modernissimo. Da non dimenticare gli “ospiti locali”: gli alpinisti bergamaschi Emilio Previtali e Ennio Spiranelli incontrano il pubblico per una serata dedicata alle isole Svalbard, mercoledì 28 novembre al Modernissimo di Nembro; lo scrittore Davide Sapienza presenta il libro L’uomo del Moschel (Bolis Edizioni) martedì 20 novembre alla sede GAN di Nembro; l’alpinista e sportivo Maurizio Panseri presenta il suo MTB da Bergamo ai laghi di Endine e Iseo, pubblicazione dedicata a 115 itinerari percorribili in mountain bike, martedì 27 novembre ancora alla Sede GAN.

I FILM

Protagonisti del Grande Sentiero sono come sempre i film: tutti in anteprima per Bergamo e provincia. Tra i tanti sono da ricordare, all’Auditorium di Bergamo, Holy Mountain di Reinhold Messner, del 2018: racconto dell’incredibile spedizione vissuta in Nepal nel 1979 dallo stesso Messner (proiezione lunedì 12 novembre); Blue Heart di Britton Caillouette, a sua volta del 2018, film documentario sulla lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa (martedì 13 novembre, in collaborazione con APE – Associazione Proletari Escursionisti); Genesis 2.0 di Christian Frei e Maxim Arbugaev, suggestivo racconto dell’attività dei cacciatori di zanne in Nuova Siberia e riflessione sulle nuove possibilità dell’uomo di sostituirsi alla natura (giovedì 15 novembre). Mercoledì 21 novembre, all’Auditorium Modernissimo di Nembro, una serata tutta con i film del Trento Film Festival: dalle ore 21 si susseguono cinque proiezioni, protagonista assoluta la montagna, tra i titoli in programma No Turning Back che racconta le imprese di Hansjorg Auer, celebre per le sue free solo, salite in solitaria e senza protezioni.

L’INIZIATIVA

È interamente dedicata alla bicicletta la giornata di mercoledì 14 novembre, a Bergamo, in collaborazione con Pedalopolis e La Popolare Ciclistica. Alle 18,30 allo spazio Bike Fellas aperitivo con gli autori di Bidon – Ciclismo allo stato liquido, progetto culturale che racconta su diversi spazi on line storie e visioni ciclistiche originali; poi pedalata di gruppo verso l’Auditorium di Piazza Libertà dove, dalle 21, sarà presente Daniele Colli, ciclista professionista dal 2005 al 2017 e protagonista, insieme a Paolo Tiralongo bergamasco d’adozione, del film Wonderful Losers – A Different World di Arūnas Matelis, il Giro d’Italia visto dagli occhi dei gregari, che viene proiettato in sala. Colli, velocista e gregario e campione italiano tra gli juniores, al termine della sua quarta stagione ciclistica ha scoperto di avere un tumore al ginocchio dal quale si è ripreso tornando a gareggiare.
Durante la serata sarà visibile una mostra. Per l’occasione è previsto che si possa parcheggiare la bicicletta all’interno dell’Auditorium: i ciclisti, presentandosi in biglietteria su due ruote, otterranno uno sconto all’ingresso.

Spiega Angelo Signorelli, di Laboratorio 80: «In occasione della decima edizione, Il Grande Sentiero presenta un programma molto articolato: dall’arrampicata alla bicicletta, dalle tundre siberiane ai fiumi, dalla Palestina al Pakistan. Per conoscere altri mondi, per avvicinare altre culture, per immaginare il futuro del nostro pianeta».

Il programma completo e dettagliato della rassegna si trova su HYPERLINK “www.ilgrandesentiero.it” www.ilgrandesentiero.it e su HYPERLINK “www.lab80.it” www.lab80.it. Informazioni telefoniche al numero 035.342239.
L’ingresso alle iniziative è gratuito presso il Palamonti, l’Auditorium Modernissimo di Nembro e la Sede GAN di Nembro. Le serate che si svolgono all’Auditorium di Piazza Libertà prevedono un biglietto d’ingresso: intero 6 euro, ridotto 5, soci Lab 80 e soci CAI 4 euro. La serata di mercoledì 14 novembre prevede ingresso ridotto a 5 euro per chi arriva in Auditorium in bicicletta, con possibilità di parcheggiarla all’interno della struttura.

Il Grande Sentiero è organizzato con il sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus; in collaborazione con CAI Bergamo, CAI Nembro, GAN Nembro, Comune di Nembro, Trento Film Festival – Progetto 365, Cinemambiente di Torino. Partner: Lab 80 film, Archivio Cinescatti, Patagonia, Ape Bergamo, La Popolare Ciclistica, Pedalopolis, Bike Fellas, Bidon, Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi, Castelvecchi Edizioni, Fondazione Cineteca Italiana, Keller Editore, Libreria Palomar.

INFO PER IL PUBBLICO

www.ilgrandesentiero.it www.lab80.it, 035.342239

MATERIALI STAMPA – programma, immagini, trailer
www.lab80.it/pagine/grandesentiero2018

Ufficio stampa Lab 80 Sara Agostinelli
+39 3290849615 +39 035342239
press@lab80.it  sara.agostinelli@gmail.com

PROGRAMMA

Bergamo – Sabato 10 novembre
Palamonti – ore 21,00
Orobie, il mio piccolo mondo
di Baldovino Midali
Italia / 2018 / 41’
Baldovino Midali è nato, cresciuto e vive a Branzi e, da circa 34 anni, si diletta a fotografare e filmare le bellezze naturali della Valle Brembana, nell’intento di divulgare la natura di questa terra meravigliosa con una propria visione ed interpretazione, focalizzata a valorizzare quella che lui ritiene essere, metaforicamente, la «Sua Valle», per le molte opportunità che questi luoghi e la sua gente possono offrire. Questa serata vuole essere un esempio di come, pur con poche risorse, si possano realizzare progetti importanti, grazie alla collaborazione di quanti credono e condividono con l’autore l’amore ed il rispetto per la natura e gli animali.

Bergamo – Lunedì 12 novembre
Auditorium piazza libertà – ore 21,00
Holy Mountain
di Reinhold Messner
Germania / 2018 / 80’ / Anteprima
Nepal, 1979: un gruppo di giovani neozelandesi guidati da Peter Hillary decide di scalare il monte Ama Dablam, 6828 metri. Reinhold Messner intende fare lo stesso con la sua squadra. Durante l’ascesa il primo gruppo sembra in serio pericolo e la spedizione di Messner decide di salvare gli scalatori, in una dimostrazione di cameratismo senza precedenti. Il documentario ci trasporta in un viaggio incredibile mescolando immagini private d’archivio e l’affascinante testimonianza di Reinhold Messner e dei suoi compagni.

Bergamo – Martedì 13 novembre
Auditorium piazza libertà – ore 20,45
Blue Heart
di Britton Caillouette
Usa / 2018 / 45’ / Anteprima
L’ultimo film documentario di Patagonia descrive la lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e sollecita l’attenzione internazionale su un potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa. Il documentario viene proiettato in tutto il mondo come punto cruciale della campagna in corso Save the Blue Heart of Europe. La penisola balcanica tra Slovenia e Albania ospita gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa dove oltre 3.000 potenziali progetti idroelettrici minacciano di distruggere la cultura e l’ambiente di questa regione dimenticata.
Serata in collaborazione con APE – Associazione Proletari Escursionisti.

a seguire:
Entroterra. Memorie e desideri delle montagne minori
di Andrea Chiloiro, Matteo Ragno, Riccardo Franchini, Giovanni Labriola
Italia / 2018 / 58′ / Anteprima
Sono centinaia i paesi, le borgate e le frazioni abbandonate e sparse lungo tutta la dorsale appenninica. Il film, tratto da un’esperienza di viaggio e di ricerca, prova a ricostruire i recenti processi di spopolamento. Dall’Emilia alla Calabria, dalla Campania all’Abruzzo, storie, luoghi e personaggi si intrecciano in un’unica voce appenninica, in cui eventi e tendenze affini uniscono territori anche molto distanti fra loro.
A seguire incontro con i registi presenti

Bergamo – Mercoledì 14 novembre
ore 18.30
Aperitivo-presentazione presso il nuovo Bike Fellas in via Gaudenzi 6 con gli autori di Bidon – Ciclismo allo stato liquido, progetto culturale che racconta su diversi spazi on line storie e visioni ciclistiche originali. Alle 20,30 una pedalata di gruppo si sposterà da via Gaudenzi verso l’Auditorium di Piazza Libertà.

ore 21.00
Non spiana mai. Mai.
di La Popolare Ciclistica
Italia / 2018 / 3’39” / Anteprima
Asteria è amica di Grata, figlia di Lupo, sepolse Alessandro. Asteria è Bergamo Alta, i colli orobici e i loro muri. Asteria non è una classica, è un vicolo stretto. Asteria non è una gara, è una coincidenza ciclistica per salitomani, sadici di salite e gente messa mediamente male dalla vita. Non c’è classifica finale, non ci sono strade chiuse, si parte quando si vuole e si arriva tutti insieme. Asteria è solo una scusa per far festa.

a seguire:
Wonderful Losers – A Different World
di Arūnas Matelis
Lituania, Italia, Svizzera / 2017 / 71’ / Anteprima
I ciclisti che corrono in fondo al gruppo, chiamati “portatori d’acqua”, “domestiques”, o “gregarios”, sacrificano le loro carriere e rinunciano ai successi personali affinché i leader delle loro squadre possano trionfare. Cosa li spinge a sopportare dolori lancinanti e una demoralizzante anonimità? Il regista ha seguito questi Sancho Panza del ciclismo professionistico per 7 anni durante il prestigioso Giro d’Italia e ci svela il loro mondo invisibile.
Dopo il film incontro con gli autori di Bidon – Ciclismo allo stato liquido e Daniele Colli, protagonista del film ed ex corridore professionista.

Per la serata sarà allestita una mostra a cura di Tornanti.cc dal titolo Storie di fotografia e di ciclismo. I tornanti sono quelle curve strette e dure che senza darti tregua, una dopo l’altra, ti portano in cima alla montagna, a guardare l’orizzonte tra le nevi delle Dolomiti o fra le rocce assolate dei Pirenei. Eloise e Francesco fotografano il ciclismo raccontando storie di sofferenza e di redenzione, di sudore e di gloria. Dal fango del ciclocross alla pista immacolata di un velodromo, passando per il pavé delle fiandre e quello che li circonda: il pubblico, il territorio e le emozioni.
La mostra continuerà fino a fine novembre presso Bike Fellas in via Gaudenzi 6 a Bergamo.
In collaborazione con La Popolare Ciclistica ASD e Associazione Pedalopolis.

La Popolare Ciclistica è un’associazione sportiva dilettantistica di Bergamo. La Popolare prima che una squadra di ciclismo amatoriale, è un club, una famiglia con una forte identità.
Pedalopolis è una associazione di temerari ciclisti quotidiani. È nata a Bergamo nel 2007 con lo scopo di incentivare l’uso della bicicletta promuovendone la cultura sia pratica che teorica e creando spazi e servizi utili alla sua diffusione e conoscenza.
Bike Fellas è un collettivo di ciclisti, meccanici e gonfiaruote; è un posto in cui si aggiustano le bici ma non solo. È un’officina, un bar e un negozio per biciclette e persone che cercano una semplice riparazione o una nuova vita.
Bidon – Ciclismo allo stato liquido è un’officina che produce contenuti originali, un luogo con poche news e nessuna classifica. Un posto per storie e visioni, per raccontare di biciclette senza scadenze fisse, ma soltanto quando vien voglia di un sorso fresco. Per la sete, o anche solo per il gusto.

Bergamo – Giovedì 15 novembre
Auditorium di Piazza Libertà – ore 21,00
Genesis 2.0
di Christian Frei, Maxim Arbugaev
Svizzera / 2018 / 113’ / Anteprima
Sulle remote isole della Nuova Siberia nell’Oceano Artico, in un’atmosfera quasi primordiale, i cacciatori, spinti dal vantaggioso prezzo dell’oro bianco, cercano le zanne dei mammut estinti. Ma lo scongelamento del permafrost può consegnare loro ben più del prezioso avorio, restituendo una carcassa di mammut sorprendentemente conservata. Tali reperti richiamano l’attenzione di quei ricercatori che, come a seguire una trama fantascientifica, da tempo in varie parti del mondo studiano la possibilità di riportare in vita questo animale, clonandone il DNA. Vincitore del Premio speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2018.
Introduce Annalista Aiello, responsabile dei servizi educativi del Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi”.

Bergamo – Venerdì 16 novembre
Auditorium di Piazza Libertà – ore 21,00
Anime galleggianti – dalla pianura al mare passando per i campi
di e con Massimo Zamboni
Due musicisti, una zattera e un canale che collega Mantova al Delta del Po, attraversando i campi della pianura padana. Massimo Zamboni mette in scena il racconto acustico del viaggio compiuto assieme a Vasco Brondi/Le luci della centrale elettrica sulle acque magiche e surreali del Tartaro, uno dei tanti canali che solcano la pianura nella zona del Polesine. L’atmosfera di quell’esperienza, raccontata a quattro mani nel libro «Anime Galleggianti» (La nave di Teseo editore, 2016) si trasforma così in un sogno avventuroso, un camminamento celestiale. E mentre la chitarra, le parole, le musiche di Zamboni accompagnano le immagini del viaggio, girate da Piergiorgio Casotti, si avvertono le presenze silenziose di coloro che di quegli stessi luoghi hanno saputo raccontare la malinconica e terrestre bellezza: Zavattini, Ghirri, Celati, Bassani, Olmi.

a seguire:
Lungo il fiume
di Ermanno Olmi
Italia / 1992 / 80’
Il percorso del Po, delle sue acque e del mondo che vive lungo le sue sponde, lungo le stagioni. Si parte dalle sue sorgenti sul Monviso per scendere nella grande pianura, dove il fiume si allarga e si popola. Il commento parlato del film è tratto in gran parte dal vangelo di Giovanni. Una riflessione sul rapporto tra uomo, natura e soprannaturale.

Nembro – Martedì 20 novembre
Sede GAN Nembro – ore 21,00
Presentazione del libro «L’uomo del Moschel» di Davide Sapienza
Davide Sapienza ne parla con Maurizio Panseri
«L’uomo del Moschel» (Bolis Edizioni, già in ristampa dopo la prima settimana di pubblicazione) è un lungo racconto ambientato in una valle immaginaria, ma forse riconoscibile ai veri amanti delle Orobie. Parla di Zurio, bambino avventuroso che, grazie all’incontro – forse vero, forse immaginato – con l’Uomo del Moschel, intraprende un viaggio onirico incontrando sé stesso dentro un sogno vissuto insieme ai suoi amici del cuore. Ne «L’uomo del Moschel», Davide Sapienza affronta il tema dell’infanzia e il rapporto tra la fantasia e la crescita racchiuso in un’unica grande avventura.  Un racconto per tutti dove i confini tra sogno e realtà si intrecciano fino a confondersi.

Nembro – Mercoledì 21 novembre
Auditorium Modernissimo – ore 21,00
Viacruxis
di Ignasi López
Spagna / 2018 / 11′ / Anteprima italiana
Marcel e Andrezj sono una leggendaria coppia di alpinisti. Nonostante i loro temperamenti diversi, formano una grande squadra. Marcel ha preso il comando e la popolarità, mentre Andrezj svolge sempre un ruolo secondario. Ora affrontano la loro sfida più grande: raggiungere la vetta vergine della montagna più alta. Per raggiungere questo obiettivo, dovranno superare terribili ostacoli, disagi e sopportarsi a vicenda. Ma Andrezj non è più disposto a restare all’ombra di Marcel.

a seguire:
Beyond the Wall
di Ed Douglas, Ray Wood
Regno Unito / 2016 / 10′ / Anteprima
Il progetto Wadi Climbing della prima palestra di arrampicata a Ramallah, in Palestina, è stata la chiave per lo sviluppo di una comunità di scalatori in Cisgiordania. Il cortometraggio mostra cosa significhi essere uno scalatore qui, in compagnia dei due climber locali Anas e Urwah Askar, e di Tim Bruns, uno dei fondatori di Wadi Climbing.

Envol vers le 8000
di Antoine Girard
Francia / 2017 / 41′ / Anteprima
Antoine Girard attraversa in parapendio il nord del Pakistan, coprendo oltre 1200 km in solitaria durante 19 giorni lungo l’Himalaya, fino a raggiungere 8157m di altitudine per sorvolare il Broad Peak.

Mothered by mountain
di Renan Ozturk
Stati Uniti / 2017 / 15′ / Anteprima
Pasang Lhamu Sherpa Akita, la principale guida alpina donna del Nepal, è stata in cima alle vette più alte della Terra. Quando si troverà ad affrontare una prima salita con un partner improbabile – l’icona punk-rock locale, Sareena Rai – scopriranno entrambe che le vie verso le più grandi conquiste si trovano dentro di noi.

Hansjorg Auer – No turning back
di Damiano Levati
Italia / 2017 / 30′ / Anteprima
C’è solo una persona che dovrai sopportare per il resto della tua vita: te stesso. Essere soli in montagna non solo ti fa capire qual è il tuo valore ma anche l’importanza delle relazioni che costruisci con le persone intorno a te. Nessuno ha esplorato l’arrampicata in solitaria come Hansjörg Auer, la cui memorabile impresa sulla “Fish route” ha segnato per sempre la storia di questo particolare tipo di alpinismo.

Nembro – Martedì 27 novembre
Sede GAN Nembro – ore 21,00
Presentazione del libro «MTB da Bergamo ai laghi di Endine e Iseo» di Maurizio Panzeri
115 itinerari in Valle Seriana, Valle di Scalve, Val Cavallina
11 ciclovie dalla pianura alle Valli Bergamasche
Edizioni Versante Sud
Percorrere le 126 proposte contenute in questo volume vi porterà ad avere totalizzato quasi 3.000 chilometri, tutti guadagnati a cavallo della vostra bicicletta. Sarà un lungo viaggio che vi condurrà, stagione dopo stagione, dai 120 metri di quota dei Navigli milanesi, sino alle vette e ai passi orobici, dove scalerete la “Cima Coppi” della guida: i 2.612 metri sul livello del mare del Passo di Caronella. Non avrete che l’imbarazzo della scelta: e, alla fine delle vostre scorribande, quando avrete collezionato tutte le proposte, saranno più di 110.000 i metri di dislivello che avrete percorso. Siamo convinti che i sentieri proposti per la mountain bike, unitamente alle ciclabili, siano una risorsa vitale per il territorio. Con questa proposta organica vogliamo dare il nostro piccolo contributo per lo sviluppo di un turismo lento e rispettoso dell’ambiente, un turismo attento e curioso, in cerca di natura e di bellezza. Tra le pagine della guida troverete non solo schede tecniche ma anche frammenti di storie. Con la scrittura e senza alcuna pretesa letteraria, l’autore ha voluto condividere le emozioni che lo accompagnano mentre pedala e cerca la traccia migliore o mentre si perde lungo sentieri impossibili, ritornando a casa senza un percorso pedalabile, con qualche graffio in più e una nuova storia da raccontare.
Maurizio Panseri  ne parla con Davide Sapienza.

Maurizio Panseri è nato nel 1964, da oltre 20 anni vive ad Olera, un piccolo borgo storico immerso nei boschi di Alzano Lombardo, a pochi chilometri da Bergamo. Sin dall’adolescenza si appassiona alla montagna, esplora l’intero arco alpino ma Le Orobie e le Prealpi Bergamasche sono le “sue” montagne, quelle dietro casa, a cui resta profondamente legato e che sono ancora oggi in grado di stupirlo. La passione per la mountain-bike, con cui ostinatamente tenta di scendere da ogni sentiero, si affianca a quella per l’alpinismo, lo scialpinismo e l’arrampicata. Da sempre documenta e racconta i suoi attimi di vita tra i monti, in parete, sugli sci e sulle ruote. Ha collaborato con numerose riviste di settore. Le sue “Piccole Storie” e tutta la sua produzione la potete trovare e leggere su  HYPERLINK “http://www.vertical-orme.tv/”www.vertical-orme.tv

Nembro – Mercoledì 28 novembre
Auditorium Modernissimo – ore 21,00
Svalbard Stile Libero
incontro con Emilio Previtali e Ennio Spiranelli
Le isole Svalbard, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, affascinano i viaggiatori da sempre. Ma sono ancora la frontiera con le terre selvagge che trovarono i primi esploratori?

a seguire:
Tre cime all’80° parallelo
di Gigi Alippi e Bebe Milesi
Italia / 1985 / 22′
Più di trent’anni fa: paesaggi incontaminati, animali, orizzonti a perdita d’occhio. Un gruppo di amici salgono verso le cime tra ghiaccio, neve e rocce. Uno di loro riesce a dipingere con il freddo. La cronaca spontanea di una spedizione “d’altri tempi”.

Svalbard Couloir Hunter Expedition
Grande spedizione di sci nell’Antartide norvegese …
di Kristoffer Erickson
Norvegia / 2011 / 12′
Insieme con alcuni amici su una montagna senza nome in solitudine nell’Artico, a 180 km di distanza dal più vicino insediamento ci immergiamo in un Couloir 55 °, che non ha mai visto prima una discesa con gli sci.

Nembro – Mercoledì 5 dicembre
Auditorium Modernissimo – ore 21,00
Montagna senza frontiere. Dove le diversità diventano punti d’incontro
Incontro con Giuliano Mancini e Heros Marai del Team3Gambe
Heros e Giuliano si conoscono nel 2014 ai piedi del Vallone Osanna, salendo verso il rifugio Telegrafo sul monte Baldo. Uniti da una storia comune – entrambi hanno perso una gamba in seguito a un incidente – tra mille difficoltà e diverse peripezie hanno a praticare vari sport tra cui atletica, tennis, mezzo fondo, triathlon e la montagna con snowboard, vertical e trail running.
Nel 2017 sempre sul Monte Baldo, in occasione della Telegrafada 2017 (vertical a squadre) fondano con Moreno Pesce il Team3gambe.
Heros Marai abita a Calmasino, Verona, ha 39 anni. Amputato dal 2002, pratica diversi sport tra cui l’atletica. È stato due volte finalista nei cento metri piani alle olimpiadi.
Giuliano Mancini abita a Verona, ha 36 e è amputato dal 2012. Pratica diversi sport tra cui tennis, triathlon, corsa in montagna.

Bergamo – Sabato 8 dicembre
Palamonti – ore 21,00
Gioco d’equilibrio – Incontro con Andy Holzer
Andy Holzer non riesce a vedere le montagne perché è cieco dalla nascita. Eppure questo alpinista estremo può cogliere tutto del paesaggio che lo circonda perché i suoi sensi – l’udito, l’olfatto, il tatto e il gusto – gli forniscono informazioni sufficienti per assemblare una precisa immagine del mondo, come ha dimostrato nelle sue spedizioni sulle vette più alte della terra.
Nella vita di Andy la montagna è potente, con le sue vette, le sue sfide, i passaggi arditi, i limiti che impone all’uomo: tutto nasce con un bambino cieco che non si arrende, vive pienamente e diventa un grande alpinista. Andy Holzer è un esempio prezioso di come sia possibile trasformare gli ostacoli in opportunità e di come «dipendere l’uno dall’altro possa essere una benedizione», un gesto di fiducia, un dono meraviglioso, anziché una maledizione.

a seguire:
Der blinde Bergsteiger
L’alpinista cieco
di Juliane Möcklinghoff
Germania/ 2017 / 30′
«In montagna, sono sempre consapevole di quanto alti o piccoli siamo. Se comprendiamo di non saperlo, abbiamo capito molto». Dichiarazione di Andy Holzer, che la regista Juliane Möcklinghoff ha deciso di approfondire seguendolo dalle sue montagne fino all’Everest, chiedendosi sempre perché un alpinista cieco cerca la libertà nelle montagne.

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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