WeWorld Festival: due mostre accendono i riflettori su empowerment, violenza sulle donne e stereotipi di genere 

Al WeWorld Festival
due mostre accendono i riflettori su empowerment, violenza sulle donne e stereotipi di genere
Per la tre giorni in esposizione il progetto fotografico di Isabella Balena ‘Effetti Collaterali’:
tra le protagoniste Lucia Annibali, Emma Bonino, Ilaria Capua, Ilaria Cucchi, 
Matilde d’Errico, Elisa Di Francisca e la mostra ‘Strati d’animo’ di Chiara Corio 

Torna dal 23 al 25 novembre a Milano, presso l’UniCredit Pavilion, in Piazza Gae Aulenti, la nona edizione del WeWorld Festival, l’evento annuale di punta di WeWorld Onlus, impegnata da vent’anni nella difesa di donne e minori in Italia e nel mondo, dedicato ai diritti delle donne. 

Empowerment, violenza, dal mondo e stereotipi: quattro i filoni del festival che saranno declinati nella tre giorni in talk, dibattiti, film, performance teatrali, ma anche attraverso il linguaggio dell’arte con due mostre in esposizione permanente. 

EFFETTI COLLATERALI, quando le donne non si danno per vinte’ è il progetto fotografico della fotoreporter Isabella Balena per WeWorld Onlus che si sviluppa attraverso una serie di ritratti di donne che hanno deciso di non tacere, di non arrendersi, di contrastare violenza e stereotipi di genere. Donne che hanno subito violenza o che ne sono state testimoni, donne oggetto di stereotipi, combattive e in prima linea sui fronti della legge, della politica, della cultura, della medicina, dello sport per migliorare la propria esistenza o per favorire l’empowerment femminile e della propria comunità. Una galleria tutta al femminile di eroine della quotidianità, alcune note, altre meno, tra le quali Emma Bonino, Ilaria Cucchi, Ivana Galli, Lucia Annibali, Matilde D’Errico, Ilaria Capua, Elisa Di Francisca. 

Si chiama Strati d’animo’, invece, la mostra dell’artista milanese Chiara Corio, una trentina di quadri realizzati prevalentemente con materiali di riciclo che rappresentano una riflessione sulle esperienze che le donne vivono nel corso della loro vita, un invito per tutte le donne a parlare, a parlarsi, a mettere in comune idee, linguaggi, amori, gioie, sofferenze, che come strati si accumulano, si sovrappongono e si fondono  a formare la coscienza di essere donna.

La partecipazione al WeWorld Festival è completamente gratuita previa registrazione al sito https://www.weworld.it/weworldfestival/

Per informazioni:

WeWorld Onlus

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Crediamo che per migliorare la vita di un bambino sia necessario al tempo stesso cambiare le condizioni di vita di una donna. WeWorld è un’organizzazione non governativa italiana indipendente riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. WeWorld Onlus è presente in Italia, Asia, Africa e America Latina.

I bambini e le donne sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld Onlus in cinque aree di intervento strategico: istruzione, salute, parità di genere e diritti delle donne, protezione e partecipazione. Grazie alle donazioni di 30 mila sostenitori, sono oltre 1 milione e 800 mila i beneficiari diretti e indiretti dei progetti di WeWorld nel Mondo.

Mission

WeWorld Onlus promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel Mondo.

WeWorld Onlus aiuta in modo concreto i bambini, le donne e le loro comunità favorendo il cambiamento e l’inclusione sociale.

Vision 

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artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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