Francesca Donadini. Ardesia: pietra silenziosa

Ardesia: pietra silenziosa
di Francesca Donadini
a cura di Loredana De Pace
Portici Comunali di Priverno (LT)
Inaugurazione: 18 maggio 2019, ore 18
La mostra sarà visitabile fino al 26 maggio 2019 Orari: 10-12.30 e 17-19.

La mostra fotografica Ardesia: pietra silenziosa di Francesca Donadini è un viaggio in bianco e nero alla scoperta di una materia che rappresenta solidamente la cultura della regione in cui è stata estratta nel corso della storia, la Liguria.

Quello che porta alla luce l’ardesia dalle montagne liguri è un lavoro lungo e laborioso che trasforma la sostanza della pietra in forma altra, dalle molteplici applicazioni nella vita quotidiana e nell’arte. L’ardesia resta eterna, pur mutando la sua sostanza, grazie al sapiente lavoro dell’uomo, qui rappresentato nelle fotografie di Francesca Donadini.

L’evento è organizzato a Priverno (LT) dal Gruppo Arte libera, diretto da Tiziana Pietrobono, con il patrocinio del Comune di Priverno. In occasione dell’inaugurazione interverranno il sindaco Anna Maria Bilancia, l’assessore alla Cultura Sonia Quattrociocche, l’artista Tiziana Pietrobono, Presidente dell’associazione organizzatrice, Carlo Picone responsabile della mostra, l’autrice Francesca Donadini e la curatrice Loredana De Pace.

La mostra Ardesia: pietra silenziosa, curata da Loredana De Pace, raccoglie 24 immagini di vari formati, stampate su carta fine art applicata su supporto dbond e una fotografia invece stampata su plexiglass trasparente, un plus che riporta la corposità dell’ardesia alla leggerezza della luce. In definitiva, da queste fotografie si evince la stretta relazione fra uomo, ardesia, acqua e luce.

Di seguito il commento della fotografa, Francesca Donadini che alle terre dell’ardesia appartiene per nascita: La lavorazione dell’ardesia ha caratterizzato per secoli la Liguria, rendendo questa pietra un tratto distintivo della regione; purtroppo ormai le cave in attività sono pochissime e il mestiere sta scomparendo. Nel laboratorio che ho fotografato, si lavora ancora l’ardesia; si tratta di una realtà sopravvissuta alle regole del mercato attuale in una zona dell’entroterra ligure, Moconesi (GE), in Val Fontanabuona dove abili artigiani sanno trasformare la grigia pietra in opera d’arte. Le fotografie raccontano l’essenza dell’ardesia, il suo legame indissolubile con l’acqua, gli strumenti per la sua lavorazione, i macchinari per il trasporto, il taglio e la levigatura e soprattutto l’abilità e la maestria degli artigiani che la trattano a regola d’arte, conoscendone a fondo l’anima. Per testimoniare un’antica tradizione e scongiurarne la scomparsa.

La struttura della mostra richiama la matericità della pietra, la sua natura duttile, gli strati che la caratterizzano. Ecco perché in alcuni casi l’immagine dialoga con se stessa tanto che un suo dettaglio fuoriesce dall’inquadratura per diventare un’ulteriore immagine, per sottolineare ancor più l’essenza della pietra e rafforzare il valore espressivo di tutto il progetto.

Come per la natura dell’ardesia, molteplice e dagli utilizzi diversificati, anche le fotografie sono di dimensioni diverse, e si incontrano sulle pareti dei Portici Comunali di Priverno (LT) – di pietra anch’esse – in una danza che cerca armonia. La stessa che l’ardesia consegue, durante la sua lavorazione, grazie alla maestria degli artigiani. 

Invitiamo i visitatori a osservare queste immagini da più angolazioni per riconoscere la materia  che si trasforma e per “trovare” la luce che la fa risaltare a pieno.

Silenziosa e bellissima ardesia.

artapartofculture redazione

E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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