Renaud Auguste-Dormeuil. Tutte le strade portano a Napoli

Renaud Auguste-Dormeuil
TUTTE LE STRADE PORTANO A NAPOLI
un progetto a cura di Elisabetta Giovagnoni
Comune di Napoli
Assessorato alla Cultura e al Turismo
in collaborazione con
Institut Français Napoli

immagine per Renaud Auguste Dormeuil

 

Evento organizzato nell’ambito della Francia in scena – la stagione artistica dell’Institut français Italia realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut Français, del Ministère de la Culture e della Fondazione Nuovi Mecenati

Organizzazione Arteealtro
Assistente all’organizzazione Camille Huet

GLI EVENTI

PIAZZA PLEBISCITO
will keep a light burning (performance)
Giovedì 19 Settembre dalle ore 19.00

CARCERI DI CASTEL DELL’OVO
Via Eldorado, 3
Mostra
Sabato 21 settembre dalle 16 alle 18.30
Fino al 13 ottobre

INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI
Palazzo il Grenoble, Via F. Crispi, 86
Mostra
Sabato 21 Settembre dalle 19 alle 21.30
Fino al 21 novembre

Per info:

Mobile + 39 389.622.1664
info@arteealtro.it egiovagnoni.arteealtro@gmail.com camillehuet.arteealtro@gmail.com

A due anni dalla prima personale di Renaud Auguste-Dormeuil in uno spazio pubblico italiano (Jusqu’ici tout va bien a cura di Raffaele Gavarro, organizzazione Arteealtro) al Museo MACRO Testaccio di Roma (13 ottobre-26 novembre 2017 cfr. https://www.youtube.com/watch?v=c41iIcf-vlU) il lavoro di promozione dell’artista in Italia continua al Sud con questo nuovo progetto per il Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e al Turismo) che vede coinvolto anche l’Institut Français Napoli che proprio quest’anno festeggia il centenario della sua fondazione.

Un progetto accolto con grande entusiasmo dal Comune partenopeo che ne ha immediatamente colto la qualità, e soprattutto le potenzialità come importante ritorno d’immagine per la città, sostenuto dalla Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea.

“TUTTE LE STRADE PORTANO A NAPOLI” si articola in più eventi che si svolgeranno a partire da settembre nei luoghi più noti e prestigiosi della città:

  • PIAZZA PLEBISCITO: “I will keep a light burning” (performance), giovedì 19 settembre dalle 19.00
  • CASTEL DELL’OVO: “When the paper” (installazione) e «Tourbillon de la Vie» (opere), sabato 21 settembre – 16.00/18.30 (fino al 13 ottobre)
  • INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI : “Giorno Perfetto” (mostra ), sabato 21 settembre -19.00/21.30 (fino al 21 novembre)

In linea con il desiderio di creare una sinergia con la storia locale ed i cittadini, Renaud Auguste-Dormeuil, che come tanti artisti stranieri adora Napoli ed il suo territorio, ha pensato ad un susseguirsi di opere che intendono coinvolgere i cittadini e che traggono spunto dalla storia locale ed è per questa ragione che abbiamo scelto come giorno del battesimo del progetto una data ed un luogo a cui i napoletani sono particolarmente legati: il 19 settembre, giorno della festa di San Gennaro e Piazza Plebiscito, per decenni considerata a livello internazionale la Piazza dell’Arte contemporanea nonché luogo caro ai napoletani perché palco di grandi eventi e memorabili concerti di artisti nazionali ed internazionali di fama mondiale.

Auguste-Dormeuil realizzerà la performance “I will keep a light burning” (1200 fiaccole che formeranno la mappa del cielo sovrastante la piazza esattamente come sarà cento anni dopo cfr. https://www.youtube.com/watch?v=equGe2EPVvk&feature=youtu.be) in occasione della festa di San Gennaro dedicando la serata ai napoletani ed invitando il pubblico a fare un salto nel tempo potendo partecipare ad un evento unico ed irripetibile che mai nessuno potrà esperenziare.

Un opera presentata per la prima volta il 04.01.2011 nello splendido giardino di Villa Medici a Roma come lavoro finale del suo soggiorno come borsista presso l’Accademia di Francia in Italia, che da quell’anno sta portando in giro per il mondo (ultimi appuntamenti internazionali: a Tunisi il 31.1.2019, al Kyoto Art Center di Kyoto in Giappone il 3.10.2018, al Musée Picasso di Parigi il 19.5.2018.

Sabato 21 settembre nelle carceri di Castel dell’Ovo sarà poi presentata l’installazione “When the paper” e una selezione di lavori fotografici della serie «Le tourbillon de la Vie». L’installazione, suggestiva e dal forte impatto emotivo sul pubblico, si ispira ad un rituale giapponese del santuario Jishu, nel tempio Kiyomizu-dera (Kyoto), e prevede che ognuno possa scrivere su di un foglietto di carta i malesseri di cui vuole liberarsi per poi deporlo in un secchio dove la carta si dissolverà nell’acqua.

A seguire, all’Institut Français Napoli, come omaggio al centenario, sarà inaugurata la mostra “Giorno Perfetto” articolata in due spazi diversi: la stanza per gli ospiti d’onore, con la nuova serie di lavori “Les Ambitieux de Naples” pensati ad hoc per il progetto (fotografie rielaborate di ritratti di uomini e donne napoletani, o d’adozione, divenuti nel tempo icone nell’immaginario collettivo nazionale ed internazionale); e nel white cube dell’Istituto la presentazione di I was there Power Blackout Napoli e New York, due lavori facenti parte di una serie realizzata nel 2008 esposti in Italia per la prima volta, (alcuni pezzi della serie fanno parte delle collezioni permanenti del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris e del MACVAL Musée d’Art Contemporain du Val de Marne – MACVAL di Vitry-sur-seine).

BIOGRAFIA
Nota biografica Renaud Auguste-Dormeuil

Renaud Auguste-Dormeuil (Parigi 1968), nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et Lettres da Frédéric Mitterand nel 2010, vincitore del Prix Meurice pour l’Art Contemporain (2010), borsista presso l’Accademia di Francia a Villa Medici (2009-2010) è considerato in Francia uno degli artisti più interessanti delle ultime generazioni.

Le sue opere sono presenti in importanti collezioni sia pubbliche che private (dal Fondo Nazionale Francese di Arte Contemporanea, al Musée d’Art Moderne de la ville de Paris, Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou; dal MAC/VAL – museo d’arte contemporanea di Val-de-Marne alla Fondazione C.C.F. per la fotografia, o la collezione della Société Générale al Neuer Berliner Kunstverein di Berlino).

Con le sue opere-performance l’artista è regolarmente invitato ad importanti appuntamenti artistici come la Notte Bianca (Parigi, del 2011), l’apertura della FIAC (Parigi 2010 e 2011), la Notte Europea dei musei (Centre Georges Pompidou di Parigi, 2014), apertura della Biennale di Lione (Lione, 2017).

Il 2017 si è chiuso per Auguste-Dormeuil con la sua mostra al Museo MACRO Testaccio di Roma (Jusqu’ici tout va bien, a cura di Raffaele Gavarro, organizzazione Elisabetta Giovagnni con Arteealtro, 13 ottobre – 26 novembre), prima personale in uno spazio pubblico italiano. Una mostra strutturata come un grande evento diviso in più tappe, perché a seguito dell’inaugurazione al museo, (introdotta dal volo di “Spin-off”, ultima produzione dell’artista che consiste in una scritta al Led portata in volo da un drone civile che ha svolazzato all’interno dell’ex-matattoio con la frase Jusqu’ici tout va bien), il 19 ottobre l’artista ha presentato la performance “I will keep a light burning” nella splendida cornice dello Stadio delle Terme di Caracalla, performance che dal 2011 sta portando in giro per il mondo (dall’Italia alla Francia al Lussemburgo, al Canada agli Stati Uniti al Giappone)

2018 è stato invece l’anno di due importanti personali in Francia: Don’t let me be misunderstood all’Espace de l’Art Concret di Mouans-Sartoux (con il secondo volo di ‘Spin-off’ nel bel giardino del castello dove ha luogo la mostra presentando al pubblico la nuova frase al Led, ‘Le ciel attendra), Si c’était à refaire al MAMAC di Nizza – Musée d’art Moderne et d’Art Contemporain (con l’installazione “When the Paper“ introdotta dalla performance “ Starship“), Hier encore, Musée des Moulages di Parigi.

I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali sia in Francia che all’estero:

Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Paris (2019) Musée des Moulages, Parigi, (2018)
Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain (MAMAC) – Nizza (2018) Espace de l’Art Concret, Mouans-Sartoux (2018)
Museo MACRO Testaccio, Roma (2017)
Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou (2014) Fondation Ricard pour l’Art Contemporain, Parigi (2014)
Musée d’Art Contemporain du Val de Marne (MACVAL), Vitry-sur-seine (2013) Palais de Tokyo, Paris (2006)
Fondation Caixa à Barcelone, Espagne (2005)
Swiss Institute – Contemporary Art, New York City (2004)

Negli ultimi vent’anni ha partecipato a numerose mostre collettive sia in Europa che all’estero:

Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (Parigi), Centre Georges Pompidou (Parigi), Photoespana04 (Madrid), Espace culturel Louis Vuitton (Parigi), Biennale di San Paolo (Brasile), Museo d’Arte Moderna (Mosca), VOX (Montréal – Canada), Helsinki Photography Festival (Finlandia), Contemporary Art Centre (Vilnius – Russia), Bucharest international biennal of contemporary art (Romania), Museo de Arte Contemporaneo de Rosario e Centro cultural Recoleta di Buenos Aires (Argentina), General Foundation di Vienna (Austria), Junge Akademi des Künste (Berlino), ed anche Swiss Institute di New York (USA).

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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