Fondazione Baruchello presenta Get Rid of Yourself

Fondazione Baruchello
presenta
Get Rid of Yourself (Ancora Ancora Ancora)
A cura di Lucrezia Calabrò Visconti
in collaborazione con ALMARE
23 settembre  – 8 novembre 2019
Opening: 23 settembre 2019 ore 19.00
Via del Vascello 35, Roma
Dafne Boggeri | Teresa Cos | Ambra Pittoni | Elena Radice | Radna Rumping | Erica van Loon

immagine per fondazione baruchello
Dafne Boggeri, 149 anni luce dalla Terra, 2008

Il 23 settembre 2019 alle ore 19.00 presso la Fondazione Baruchello inaugura la terza edizione del Summer Show, in cui è data carte blanche a giovani curatori che hanno la possibilità di ideare e realizzare una mostra. Questa edizione prolungherà l’estate fino alla soglia dell’autunno divenendo per l’occasione Late Summer Show 2019.

Get Rid of Yourself (Ancora Ancora Ancora) è il progetto ideato da Lucrezia Calabrò Visconti e selezionato da un comitato costituito da Edoardo Bonaspetti, direttore artistico della Fondazione Henraux; Alessandra Mammì, storica dell’arte e giornalista presso L’Espresso; Roberta Tenconi, curatrice di HangarBicocca e Gianfranco Baruchello, Presidente onorario e Direttore artistico della Fondazione Baruchello.

Quella presentata negli spazi della Fondazione è una mostra sonora collettiva che prende forma nel buio. Il progetto indaga la produzione di un immaginario in assenza, riflettendo sulle possibilità politiche di abitare l’invisibilità. Disseminate in un percorso sonoro, costruito in collaborazione con il collettivo ALMARE, le narrazioni degli artisti invitati agiscono nell’oscurità, tramutandone l’accezione privativa in luogo per la condivisione attiva di pratiche.

L’edificio sembra vuoto, eppure è abitato in ogni suo spazio, angolo, intercapedine; ribaltando sui suoi piedi una strategia tradizionalmente operata dalla critica istituzionale, la fondazione ospita una molteplicità di voci, suoni e situazioni, che impongono nelle sue stanze un tipo di presenza a tratti sussurrata intimamente, a volte spettrale e affilata, e infine reclamata con grandiosità.

Lo spazio può venire incarnato attraverso storie personali e grandi narrazioni politiche, attuando processi di disidentificazione che rimescolano le nozioni di coscienza individuale e di corpo collettivo, in una progressiva negoziazione dei concetti di tempo lineare, individualità storica e raziocinio umano.

Secondo Giorgio Agamben, può dirsi contemporaneo soltanto chi non si lascia accecare dalle luci del secolo e riesce a scorgere in esse la parte dell’ombra, la loro intima oscurità. Get Rid of Yourself (Ancora Ancora Ancora) riceve in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal suo tempo, proponendo un Late Summer Show che porta i visitatori dal caldo e assolato spazio urbano al buio fresco e straniante dello spazio espositivo.

La durata della mostra è la stessa che impiegano gli occhi ad abituarsi all’assenza di luce, in cui il limite tra consapevolezza e incoscienza si fa labile. Come suggerisce Erica van Loon nella traccia in mostra: “Quanto tempo serve al tuo cervello per realizzare che non sei stato tu a sbattere le palpebre ma che sono stata io a spegnere per un attimo la luce?”

La visita completa della mostra dura circa 90 minuti.

Get Rid of Yourself (Ancora Ancora Ancora)

  • A cura di Lucrezia Calabrò Visconti
  • in collaborazione con ALMARE
  • 23 settembre  – 8 novembre 2019
  • Opening: 23 settembre 2019 ore 19.00
  • Fondazione Baruchello – Via del Vascello 35, Roma
  • Da lunedì a venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00
  • Ingresso libero
  • Ufficio stampa
    Marta Colombo – martacolombo@gmail.com – +39 340 34 42 805
    Francesca Venuto – francescavenuto.f@gmail.com – +39 349 57 80 211
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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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