Th!nk p!nk Festival. II edizione

Th!nk p!nk Festival
ACCOGLIE MANIFESTA PERFORMA
novembre 2019 | II edizione

MILANO 14-17 novembre @ Fabbrica del Vapore
(Inaugurazione giovedì 14 ore 11.00)
NUORO 21-24 novembre @ Teatro Eliseo Nuoro
BOLOGNA 28 novembre – 1 dicembre

immagine per Th!nk p!nk Festival
Iris Erez. ph Natasha Shakhnes

un progetto di Fattoria Vittadini
Con il contributo di MIBACT e SIAE nell’ambito del progetto “Per chi crea” e del Municipio 8
Con il sostegno di Regione Lombardia e CLAPSpettacolo dal vivo
con la collaborazione e il contributo di Rete Antiviolenza Milano
Con il patrocinio del Comune di Milano
in collaborazione con Acea Odv, Libere Sinergie, Cisda, DiDstudio, MacchinazioniTeatrali

Th!nk P!nk nasce dal desiderio di celebrare l’importanza del femminile nel contemporaneo e promuovere una sensibilizzazione e tutela della biodiversità, intesa come varietà di organismi e identità.

Attraverso pratiche di riappropriazione performativa, visiva, teorica e sensoriale si va alla scoperta del femminile insito in ogni linguaggio e forma di espressione, un femminile che esula dalla dicotomia di genere ma che è inteso come principio ed energia presente in tutti noi e in tutto ciò che accoglie, crea e produce abbondanza, di intenti e pensiero.

I primi semi di condivisione e ascolto sono stati piantati nell’edizione 2018, ora ci muoviamo per il radicamento e la diffusione di questo spazio circolare, inclusivo, multiforme e sensibile che come un arcipelago mette in collegamento realtà, visioni e linguaggi differenti. Il territorio è fondamentale per la crescita e così Th!nk p!nk come un organismo vivente si nutre del terreno culturale, sociale e politico che lo sostiene, espandendo i propri confini geografici tra Milano, Nuoro e Bologna.

Non dimenticando la collocazione temporale del festival, nel mese in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (25 novembre), diamo maggior significato al messaggio collaborando con la Rete dei Centri Antiviolenza di Milano, con Acea Odv e Libere Sinergie che arricchiscono il programma e gli intenti di Th!nk p!nk con le iniziative del post festival Follow the P!nk.” Francesca Penzo, direttrice artistica

A partire da queste riflessioni è stato sviluppato un evento articolato tra performance, incontri e mostre.
Per la parte performativa ampio spazio alla produzione italiana con I Figli di Marla che mettono in scena Julie (14 novembre), un ‘rituale di evaporazione’ partendo dal testo Miss Julie (1888) di August Strindberg. La stessa sera Manimotò, una delle più interessanti realtà del teatro di figura italiano propone invece Tomato Soap che affronta il tema della violenza di genere con un linguaggio visuale lieve e ironico, raccontando di un uomo e una donna che pensano di darsi amore e si danno morte.

Il giorno successivo, 15 novembre, in scena due progetti firmati Fattoria Vittadini: Diagonals and otherl love stories è un duo firmato da MariaGiulia Serantoni con la drammaturga e performer australiana Kate McDowell sul tema dell’instabilità: la linea diagonale diviene sia elemento spaziale ed estetico sia metafora di una condizione esistenziale instabile, “non-dritta” e in procinto di cadere.

Maura Di Vietri propone invece la video-installazione performativa Clouds in cui atmosfere di grande impatto e bellezza visiva divengono metafora del costante cambiamento.

Sabato 16 novembre è la volta dei due progetti internazionali: il duo Robert&Ricardo (MEX/NL) e Iris Erez (IL). I primi in Prelude of love indagano l’intimità e la tenerezza maschili, lontani da preconcetti e moralismi, Iris Erez porta invece in Local/Not easy il suo vissuto di donna israeliana, artista e madre per riflettere su come l’ambiente che ci circonda influenzi il nostro modo di essere e comportarci.

Domenica 17 in programma Grip di Riccardo Olivier e Alex McCabe, personalità opposte che si interrogano su cosa significa per un essere umano ‘tenere la strada’ (il grip mutuato dal linguaggio automobilistico), aderire alla propria vita.
Fattoria Indaco in scena con il primo studio del duo Melt è invece un progetto sul tema della diversità come fonte di ricchezza e ispirazione rivolto a giovani semiprofessionisti con un’attenzione particolare a migranti, richiedenti asilo e italiani sensibili al multiculturalismo e finalizzato alla creazione di una Compagnia di danza e arti performative attenta ai temi dell’inclusione.

Particolare attenzione è dedicata alla nuova generazione di artisti della danza attraverso la vetrina Under35 realizzata grazie al sostegno di SIAE nell’ambito del progetto “Per Chi Crea”.

Sette i progetti selezionati proposti nell’arco di tutto il festival. Giovedì 14 Carlo Massari/C&C Company con Beast without beauty, un irriverente e cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività e sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali; lo stesso giorno Camilla Monga propone il duo Dire in cui musica e danza invitano il pubblico a seguire una partitura che nasce dalla trasposizione ritmica di parole pensate e mimate, ma non vocalizzate.

Venerdì 15 è la volta di Do animals go to heaven? di Olimpia Fortuni che traendo spunto dalle opere di Jonas Burgert e da un’esperienza all’interno di un mattatoio, ci invita a osservare per prendere consapevolezza e rinnovare un possibile equilibrio tra la natura e noi stessi; tutt’altra ispirazione per Elegia del collettivo Cult of Magic, sostenuto da Fattoria Vittadini tramite il progetto di residenza TheWorkRoom: in questo caso il componimento classico improntato a motivi di sfogo sentimentale in cui il racconto di una vicenda personale assume valenza universale diviene ‘pretesto’ per un vero e proprio “dizionario illustrato della relazione” tra dramma, commedia, coreografia, installazione e musica live.

Sabato 17 TRIEB_L’indagine di Chiara Ameglio / Fattoria Vittadini propone il tema della violenza perpetrata da un personaggio femminile; atmosfera più leggera in Yellow limbo di Alessandra Gaeta/Factor Hill, uno spazio in cui ‘gustare’ il movimento attraverso l’elemento visivo dominante dettato dal giallo.

E’ invece un’installazione video in cui il pubblico può entrare e uscire liberamente gisher1 di Giorgia Ohanesian Nardin e F. De Isabella, ultimo dei progetti della selezione Under35; in programma tutti i giorni, gisher1 (notte in Armeno) fa parte della ricerca di Giorgia sulle intersezioni tra la sua queerness e l’appartenenza alla diaspora armena.

In collaborazione con la Rete Antiviolenza Milano sono presentati tre spettacoli: Urlando furiosa di e con Rita Pelusio (giovedì 14) gioca con l’immaginario dell’epica presentandoci un’anti-eroina piena di dubbi e perennemente bastonata dalla realtà che si interroga sulle contraddizioni del presente chiedendosi se ha ancora senso immaginare il futuro con più incanto; domenica 17 in programma ci sono Uomini & non, il problema siamo noi di e con Milton Fernández e Angel Luis Galzerano che riflette sulla violenza di genere dal punto di vista maschile, e Lucrezia e le altre di e con Elisabetta Vergani, Silvia Romani e Sara Calvanelli (un’attrice, una studiosa di mitologia classica e una musicista) che va a ritroso alle origini della nostra cultura occidentale, dal mito classico, transitando per Shakespeare e arrivando fino alla contemporaneità per riportare alla luce voci e miti che hanno forgiato il pensiero della violenza di genere.

Alla programmazione dal vivo si affiancano i contributi di artisti afferenti alle arti visive che offriranno uno sguardo multiforme sul femminile attraverso l’esposizione delle loro opere in forma installativa e interattiva con il pubblico. Mara Di Giammatteo, con Libri esplosi propone un’installazione di libri salvati o recuperati dal macero, ritrascritti con pittura, cancellazioni e cuciture, svelando attraverso l’intervento grafico dell’artista, nuovi racconti, o più letture di una stessa storia.

Gioia Maini con la mostra dall’emblematico titolo Vodka & Tena Lady espone una raccolta di tracce, foto, immagini che nascono dal racconto della lunga convivenza con l’anziana nonna di cui si prende cura per diversi anni; una na danza magica nata dall’alcolismo creativo di Gioia e della “incontinente” verve dell’anziana parente in una parodia della tradizionale concezione di ‘cura’.

Con il progetto sociale visivo Stories of our Times Nancy Fina, fotografa americana che da anni risiede a Milano, si impone di affrontare – in un rimando visivo tra fotografia e dati statistici – quello che ancora oggi si traduce in una non-accettazione di concetti quali uguaglianza, tolleranza, pari opportunità, siano essi razziali, sessuali o religiosi.

Attraverso un linguaggio Pop, dalle cromie sature e spinte tipiche di una certa comunicazione pubblicitaria, capace di imbrigliare sull’immagine l’occhio dell’osservatore, la fotografa scatta e racconta delle storie universali che appartengono a tutte le latitudini.

Molto ampia la sezione dedicata agli incontri, ai workshop e agli eventi collaterali: dalla conversazione (domenica 17 ore 17) con Giorgia Ohanesian Nardin, Alesa Herero, artista, curatrice e attivita, moderata da Ndack Mbaye, consulente legale in materia di migrazione e asilo che si occupa anche di profili identitari. Sabato 16 è invece in programma il workshop Potere e comunicazione tenuto dalla psicologa Priscilla Godino, che proverà a gettare i semi di una comunicazione più consapevole e rispettosa, attenta alle particolarità di ogni interlocutore.

La collaborazione con Rete Antiviolenza Milano, Acea Odv e Libere Sinergie offre un fitto programma di convegni e workshop sul tema della violenza (domestica, sul lavoro, di genere e di razza) indirizzati ad un pubblico molto vasto, certamente non solo femminile.

Aperti a tutte le donne sono i laboratori di scrittura, le lezioni di yoga e di danza creativa, il workshop di pittura, quello di autostima e autodifesa.

Vodka & Tena Lady ©Marcel Asso

INFO

  • PREZZI
    Spettacoli intero 8/12€, ridotto (tesserati Fattoria Vittadini, Under26, Over65) 5/8€
    La promozione Dance Card (50% di sconto) è valida su Beast without Beauty, Do animals go to heaven?, Elegia, TRIEB_L’indagine, Local/Not Easy, Clouds, Dire, Yellow Limbo
  • ABBONAMENTO TH!NK P!NK – 70,00€ e puoi vedere tutti gli spettacoli che vuoi.
    Tutti gli eventi a cura di Rete Antiviolenza Milano e gli altri appuntamenti in programma sono ad ingresso gratuito con prenotazione
    Workshop a pagamento: info e iscrizioni info@fattoriavittadini.it
  • LUOGO
    Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4, 20154 Milano. M2 Garibaldi, M5 Monumentale/Cenisio, tram 12
  • CONTATTI
    tel./whatsapp +39 324 0209264, info@fattoriavittadini.it fattoriavittadini.it/think-pink
  • UFFICIO STAMPA
    Sara Prandoni, tel./whatsapp +39 328 7060717, comunicazione@fattoriavittadini.it

PROGRAMMA FESTIVAL

Giovedì 14

  • ore 11 @ Spazio Fattoria
    Inaugurazione Festival e presentazione programma Rete Antiviolenza Milano
  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 13-14 Laboratorio Yoga a cura di SVS DAD ONLUS
  • 19.00 @ Didstudio
    I FIGLI DI MARLA (IT) | JULIE rituale di evaporazione
    concept, drammaturgia e regia Marla Francis La Spada
    con Erica Meucci, Gaia Ginevra Giorgi, Riccardo Santalucia
    PRIMO STUDIO
    30’
    Marla, artista poliedrica, mette in scena un rituale di evaporazione partendo dal testo Miss Julie (1888) di August Strindberg. La scena è un limbo bianco, metafora dell’inconscio della protagonista e terribile arena fra realtà che la circonda e l’irrealtà del suo desiderio,elementi reali e illusori compongono un intrigo relazionale tra i tre individui protagonisti. Fra i personaggi che nella performance divengono: corpo, musica e parola, s’intessono duelli e scontri emotivi, mentali, psicologici, musicali, si manifestano sul corpo che danza, quasi che la parola e i suoni lo vogliono vedere soccombere.
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    19.30 @ Spazio Fattoria
    C&C Company | Beast without beauty
    creazione originale Carlo Massari
    con Carlo Massari, Emanuele Rosa, Giuseppina Randi
    50’
    Un irriverente e cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali. Ispirandosi al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e al suo monumento drammatico sull’immobilità Giorni felici, C&C Company getta ancora una volta uno sguardo freddo e impietoso sull’essere umano portando in scena dei perdenti in lotta per l’affermazione personale.
  • RETE ANTIVIOLENZA
    20.30 @ MacchinazioniTeatrali
    Urlando furiosa
    di Domenico Ferrari, Riccardo Piferi, Riccardo Pippa e Rita Pelusio
    con Rita Pelusio
    70’
    Urlando Furiosa è un buffone poetico e irriverente nato dalla fantasia di Rita Pelusio. Lo spettacolo che gioca con l’immaginario dell’epica ci presenta un’eroina al contrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse, si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se ha ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto.
  • 21.30 @ Didstudio
    Manimotò (IT) | Tomato Soap
    regia Lydie Le Doeuff
    con Giulio Canestrelli e Ariela Maggi
    50’
    Tomato soap affronta il tema della violenza di genere con un linguaggio visuale lieve e ironico, raccontando di un uomo e una donna che pensano di darsi amore e si danno morte. In scena i due attori/ pupazzi accompagnano lo spettatore al limite della risata, dove la tragedia diventa grottesco. Uno spettacolo dal forte impatto visivo che conferma Manimotò come una delle più interessanti realtà del teatro di figura.
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    22 @ MacchinazioniTeatrali
    Giorgia Ohanesian Nardin (IT) e F. De Isabella (IT) | Գիշեր1 | gisher1
    immagini F. De Isabella, Giorgia Ohanesian Nardin
testo Giorgia Ohanesian Nardin
    120’
    Գիշեր1 | gisher1 (notte in Armeno) è una video-installazione da cui il pubblico può entrare e uscire liberamente che fa parte della ricerca di Giorgia Ohanesian Nardin sulle intersezioni sulla sua queerness e l’appartenenza alla diaspora armena. Risponde al desiderio di accordare spazio alla complessità, di moltiplicare e scomporre gli orientamenti, attraverso immagini e parole che vanno a comporre un oggetto artistico ancora in divenire.
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    22.30 @ Spazio Fattoria
    Camilla Monga (IT) | Dire
    progetto di Camilla Monga e Maya Oliva
    con Camilla Monga e Alice Raffaelli
    30’
    Un inno alla ‘parresia’, l’arte di dire tutto con franchezza. Musica e danza invitano il pubblico a seguire una partitura che nasce dalla trasposizione ritmica di parole pensate e mimate, ma non vocalizzate. La danza, attraverso un alfabeto nascosto, filo conduttore di un dialogo fatto di reazioni inaspettate e immagini evocate, si fa “ascoltare” senza la necessità di rendere comprensibile il contenuto verbale o senza rendere narrativo il gesto.

Venerdì 15

  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 13-14 Laboratorio Yoga a cura di SVS DAD ONLUS
  • ACEA ODV e CISDA
    ore 18.30 @ The Art Land
    La Rivoluzione delle Donne. Come e perché raccontare qui una rivoluzione lontana
    incontro con Davide Grasso, ex combattente YPG – Unità di Protezione del Popolo, Siria
  • 19.00 @ MacchinazioniTeatrali
    MariaGiulia Serantoni & Kate McDowell (IT/AUS) | Diagonals and Other Love Stories
    idea, coreografia, testi e performance Kate McDowell e MariaGiulia Serantoni
    musica e performance Andrea Parolin
    20’
    Il lavoro dall’incontro tra la performer italiana MariaGiulia Serantoni e la drammaturga e performer australiana Kate McDowell. Alla base c’è l’idea di linea diagonale intesa sia come elemento spaziale ed estetico sia come metafora per esprimere una condizione esistenziale instabile, “non-dritta” e in procinto di cadere.
  • 20.00 @ DiDstudio
    Maura Di Vietri/Fattoria Vittadini (IT) | Clouds
    creato ed interpretato da Maura Di Vietri
    regia video Nicola Cordì
    proiezioni Antoni Oilhack
    40’
    Come le nuvole, costantemente in movimento e mai uguali a sé stesse, anche l’essere umano è un insieme organico di materia in continuo cambiamento. Clouds ripropone in scena questo concetto di transizione: il video iniziale mostra una figura femminile divina che diventa più umana, guarda il mondo sottostante e decide di lasciarsi cadere verso di esso.
    Dopo l’atterraggio il corpo di carne impara a conoscersi, come un essere che nasce e diventa qualcos’altro ancora e ancora, in una continua e imperturbabile mutevolezza.
  • ACEA ODV e CISDA
    ore 21 @ The Art Land
    concerto di Yalda e Ashti Abdo – ingresso a pagamento in sostegno a Jinwar e Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    21.00 @ Spazio Fattoria
    Olimpia Fortuni (IT) | Do animals go to heaven?
    di Olimpia Fortuni
    con Pieradolfo Ciulli, Olimpia Fortuni, Masako Matsushita, Gabriele Montaruli, Raffaele Tori
    con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” (Ed. 2017)
    70’
    Di fronte all’osservazione di una natura incontaminata, in cui gli animali vivono liberi nel proprio habitat, si alimentano visioni e suggestioni, per contrasto, sull’esistenza di lager in cui gli animali sono costretti a vivere dalle leggi imposte dal mercato attuale.
    Partendo dalle opere di Jonas Burgert e da un’esperienza all’interno di un mattatoio, la trentenne Olimpia Fortuni ci invita a osservare per prendere consapevolezza e rinnovare un possibile equilibrio.
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    22.30 @ DiDstudio
    Cult of magic (IT) | Elegia
    Uno spettacolo di Samira Cogliandro e Francesco Sacco
    con Giada Vailati, Francesco Sacco e Samira Cogliandro
    con il sostegno di Fattoria Vittadini e theWorkRoom
    40’
    L’Elegia è un componimento classico improntato a motivi di sfogo sentimentale in cui il racconto di una vicenda personale assume valenza universale. Ispirati da questo tema, i Cult of Magic raccontano le storie di una relazione di coppia attraverso l’analisi di una casistica possibile: lo spettatore assiste ad un vero e proprio “dizionario illustrato della relazione”, diventando attore e complice di questo racconto che contiene dramma, commedia, coreografia, installazione e musica live.
  • 23.15 @ MacchinazioniTeatrali
    Robert&Ricardo (MEX/NL) | Prelude on love
    di e con Ricardo Rubio e Robert Steijn (Holland)
    testo Ricardo Rubio
    canzoni Robert Steijn
    80’
    Prelude on love è frutto di 3 anni di indagine sull’identità e la sessualità maschili che mette a confronto le origini latinoamericane di Ricardo con quelle europee di Robert, le influenze da bailaòr del primo con la fascinazione per lo sciamanesimo del secondo. Attraverso la danza, tra i due si crea un dialogo in cui sono i corpi a parlare, alla ricerca di una nuova concezione di intimità e tenerezza maschili senza moralismi o censure.

Sabato 16

  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 10-13 Laboratorio artistico a cura di Cerchi d’Acqua
  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 17-19 Vive e Libere presentazione libro di Manuela Ulivi, a cura di Cadmi
  • ACEA ODV e CISDA
    ore 18.30 @ The Art Land
    La Rivoluzione delle Donne. Mostra in asta
    Asta dei materiali in mostra, in sostegno a Jinwar e Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus
    Con il contributo di Giovanna Cardarelli (Cisda Milano), Fabiana Cioni (Rete Jin), Isa (di Rete Jin), Laura Quagliuolo (Cisda Milano), Zi (Comunità curda Londra). Conducono: Paola Galassi, Laura Tanzi
    20.00 @ MacchinazioniTeatrali
    Iris Erez (IL) | Local/Not easy
    coreografia e interpretazione Iris Erez
    drammaturgia Sharon Zuckerman Weizer
    50’
    Da sempre interessata a indagare come la sfera pubblica e politica e quella privata e intima si influenzino reciprocamente, Iris Erez si chiede in che modo lo spazio e il luogo che ci circondano ci rendano ciò che siamo. Prendendo spunto dal proprio vissuto di donna, artista, israeliana e madre, Iris lascia sospesa una domanda: non siamo altro se non l’Imprinting del nostro ambiente di origine?
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    21.15 @ Spazio Fattoria
    Chiara Ameglio/Fattoria Vittadini (IT) | TRIEB_L’indagine
    idea, coreografia e interpretazione Chiara Ameglio
regia e drammaturgia Chiara Ameglio e Marco Bonadei (grazie a Giacomo Ferraù)
maschere Marco Bonadei
60’
    San Valentino, una donna all’interno di una stanza. Cosa fa? Chi è? Cosa ha fatto? Come un Teseo al femminile, la donna si perde nel labirinto e sa di non essere sola. Muovendosi tra il teatro e la danza, tra la scrittura drammaturgia e quella coreografica, la protagonista è sospesa nel tempo, tra l’umano e il mostro. Cosa accade se incontriamo quello che ci fa più paura? Siamo capaci di amare anche ciò che ci rende imperfetti?
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    21.30 @ MacchinazioniTeatrali
    Giorgia Ohanesian Nardin (IT/AM) e F. De Isabella (IT) | Գիշեր1 | gisher1

Domenica 17

  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 10-13 Come affrontare la violenza economica convegno/workshop a cura di Cadmi
  • ore 15.30 e 19.30 @ casa privata
    Riccardo Olivier e Alex McCabe (IT/SC) | Grip
    di e con Riccardo Olivier e Alex McCabe
    40’
    Nel linguaggio automobilistico il grip indica l’aderenza delle ruote al suolo, la tenuta di strada.
    Ma cosa significa per un essere umano ‘tenere la strada’, aderire alla propria vita?
    Partendo dal confronto tra due personalità, una vorace, invadente ma concentrata sulle proprie necessità e l’altra fluttuante, rispettosa ma alla ricerca di sé, i performer si interrogano sul senso di aderire o meno alla propria vita, sul correrla fino a portarla all’estremo. Fino a perdere l’aderenza.
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    16.30 @ Spazio Fattoria
    Alessandra Gaeta/Factor Hill (IT) | Yellow Limbo
    concept e coreografia Alessandra Gaeta
    performer Lucia Pennacchia, Betti Rollo, Alessandra Gaeta
    musiche Pier Alfeo
    20’
    Yellow Limbo è uno spazio speciale riservato agli assaggi. E’ una voglia di gustare il movimento in maniera parziale, mai completa, grazie a una nota di giallo da passarsi come una palla.
    Una piccola celebrazione della naturale linea di indagine tra corpo-vibrazione-analisi-suonoduttilità-visione. Suddividendo la scena tra spazio-suono-incertezza e magnetismo.
  • 17-19 @ Spazio Fattoria
    conversazione con Giorgia Ohanesian Nardin, artista, e Alesa Herero, produttrice, curatrice e attivista
    modera Ndck Mbaye, consulente legale in materia di migrazione e asilo che si occupa anche di questioni legate agli sviluppi sociologici e giuridici dei profili identitari in Italia
  • 19.00 @ MacchinazioniTeatrali
    Fattoria Indaco (IT) | Melt – primo studio
    di Francesca Penzo
    con Amara Sacko & Orlando Izzo
    aiuto regia Eleonora Esposito
    con il sostegno di Fondazione del Monte Bologna
    20’
    Melt è un incontro tra culture e provenienze diverse, una ricerca artistica sul tema della diversità come fonte di ricchezza e ispirazione. Il duo fa parte del progetto Fattoria Indaco, rivolto a giovani semiprofessionisti con un’attenzione particolare a immigrati, richiedenti asilo e italiani sensibili al multiculturalismo e finalizzato alla creazione di una Compagnia di danza e arti performative attenta ai temi dell’inclusione.
  • ore 18.30 @ The Art Land
    La Rivoluzione delle Donne. Territori di rivoluzione al femminile. Attivismo sul campo e a distanza
    incontro con Maria Edgarda Marcucci (ex combattente YPJ – Unità di Protezione delle Donne, Siria) e Cristina Cattafesta (Cisda Milano). Modera: Bianca Senatore
  • SELEZIONE UNDER35 SIAE_PER CHI CREA
    19.30 @ Macchinazioni teatrali
    Giorgia Nardin (IT/AM) e F. De Isabella (IT) | Գիշեր1 | Gisher1
  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 19.30 @ Spazio Fattoria
Uomini & Non. Il problema siamo noi
    di e con Milton Fernández e Angel Luis Galzerano
    Il problema siamo noi è un richiamo agli uomini, da uomini, da qualunque angolo del mondo proveniamo, affinché ci assumiamo le nostre responsabilità. Quelle che quotidianamente dovrebbero farci riflettere sul nostro stare al mondo, la nostra (in)capacità di rapportarci con l’universo femminile, il ricorso alla violenza, da quella più subdola e vigliacca, che si nasconde sotto i letti, all’altra, quella che vediamo ogni giorno al telegiornale, che arriva dall’inizio dei tempi e che non sembra intenzionata ad avere fine; la guerra in atto più brutale, quella che miete più vittime, ogni anno, nel mondo intero: quella di noi, uomini, contro le donne.
  • ACEA ODV e CISDA
    ore 21 @ The Art Land
    I am the Revolution
    proiezione del film in presenza della regista Benedetta Argentieri – ingresso a offerta libera in sostegno a Jinwar e Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus
  • RETE ANTIVIOLENZA
    ore 21.15 @ Spazio Fattoria
    Lucrezia e le altre
    Regia Elisabetta Vergani
    Drammaturgia Elisabetta Vergani e Silvia Romani
Con Elisabetta Vergani e Silvia Romani
Musica dal vivo Sara Calvanelli
Un coro di tre voci, un’attrice, una studiosa di mitologia classica, una musicista, per andare a ritroso alle origini della nostra cultura occidentale, interrogando il mito classico, i poemi omerici, la letteratura greca e latina, transitando per Shakespeare e arrivando fino alla contemporaneità per riportare alla luce voci e miti che hanno forgiato il pensiero della violenza di genere.

MOSTRE e INSTALLAZIONI

  • Dal 14 al 17 novembre @ Spazio Fattoria
Stories of our times mostra di Nancy Fina a cura Alessia Locatelli
    Vodka e Tena Lady mostra di Gioia Maini a cura di Matilde Piazzi
    Libri esplosi Mostra a cura di Mara Di Giammatteo
    RETE ANTIVIOLENZA
  • Dal 14 al 25 novembre 10-14 e 17-fine eventi @ Spazio Fondazione Piano Terra
Labirinto
Dal 22 al 25 novembre @ Spazio Fondazione Piano Terra
    La Stanza di Alessandro mostra
  • Dal 14 al 17 @ Spazio Fattoria
    Espressioni – XII edizione
    rassegna itinerante di video danza a cura di Perypezye Urbane
  • Dal 14 al 20 novembre @ The Art Land | Vernissage Giovedì 14 ore 18.30
    La Rivoluzione delle Donne. Jinwar: Village of Free Women
    mostra a cura di Acea Odv e Cisda
    Dal 22 al 24 novembre @ The Art Land | Vernissage Giovedì 14 ore 18.30
    Tanto a me non capita…
    mostra fotografica e sensoriale a cura di Libere Sinergie

WORKSHOP

  • Giovedì 14-venerdì 15 ore 10-13
    Workshop con IRIS EREZ
  • Venerdì 15 ore 18.30-21.30 | Sabato 16 ore 13-19 | Domenica 17 ore 10-14
    Weaving Words / Tessere Parole
    Laboratorio artistico esperienziale attraverso l’arte della tessitura, la scrittura e la danza condotto da Mara Di Giammatteo, artista visiva e tessitrice, Giulia Tollis, drammaturga, Noemi Bresciani, danzatrice
  • Sabato 16 ore 10-13
    Potere e Comunicazione
    Workshop esperienziale per una parola che sia espressione di sé senza sopraffare l’altro condotto da Priscilla Godino, dottoressa in Psicologia Clinica ed educatrice sessuale
    FOLLOW THE P!NK_POST FESTIVAL
    A cura di RETE ANTIVIOLENZA, ACEA Odv, Libere Sinergie
    EVENTI AD INGRESSO GRATUITO
  • 18 novembre
 ore 15-18 Le relazioni affettive; il rispetto di sé e degli altri gruppo di parole e laboratorio espressivo a cura di Telefono Donna
    ore 17.30-19.30 Laboratorio di Scrittura Autobiografica a cura di SVS DAD ONLUS
  • 19 novembre
ore 10-13 Violenza e lavoro workshop a cura di Cerchi d’Acqua
    ore 15-18 Le relazioni affettive; il rispetto di sé e degli altri gruppo di parole e laboratorio espressivo a cura di Telefono Donna
  • 20 novembre 
ore 10-13 Violenza e migrazione: approfondimento sulla cultura latino-americana convegno a cura di Cadmi + Lotta

ore 15-16.30 Giocare contro la violenza di genere. Game for social change seminario a cura di Caritas + svsdad
    ore 15-18 Le relazioni affettive; il rispetto di sé e degli altri gruppo di parole e laboratorio espressivo a cura di Telefono Donna
  • 22 novembre
    ore 9-13 La violenza domestica con gli occhi dei bambini convegno a cura di Svsed
    ore 14-16 Donne in movimento laboratorio di danza terapia a cura di CASD e La Grande Casa Coop. Sociale
    ore 18-19.30 Violenza e religione convegno e presentazione libro Non solo reato anche peccato a cura di Caritas
    ore 18.30-21.30 Violenze di genere e deontologia: i luoghi, le parole, gli strumenti. La violenza psicologica assistita. Gli effetti della violenza sulle donne e i figli, all’interno delle mura domestiche
    dibattito a cura di Libere Sinergie
  • 23 novembre
ore 10-12 Laboratorio per genitori e figli sul tema prevenzione a cura di Somaschi
    ore 10-13 Violenza di genere e deontologia: i luoghi, le parole, gli strumenti. Dai tribunali alle redazioni ai social. Le parole per dirlo dibattito a cura di Libere Sinergie
    ore 14-16 Servono sogni laboratorio di pittura a cura di La Grande Casa Elisabetta Reicher

ore 21 concerto del The Good News Female Gospel Choir
  • 24 novembre
    ore 10-13 Corso di Autostima e Autodifesa tenuto da Gabrielle Fellus
    ore 17 Tanto a me non capita… spettacolo teatrale a cura di Libere Sinergie – 90’
    ore 17 @ Giardini comunitari Lea Garofalo V.le Montello, 3
    Lea Garofalo una donna libera commemorazione con testimonianze di Laura Boldrini, Enza Rando, Vanessa Scalera
    segue fiaccolata
    ore 20.30 @ Spazio Fattoria
Donne e resilienza conferenza spettacolo a cura del gruppo Amazzone o Penelope in collaborazione con la Cooperativa La Strada
artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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