20 borse di studio per il Master PACS – Arti Performative e Spazi Comunitari

L’Azienda Speciale Palaexpo indice un bando per 20 borse di studio per il Master PACS – Arti Performative e Spazi Comunitari, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Roma Tre

Alla fine di gennaio 2020 partirà il primo Master “Arti Performative e Spazi Comunitari” organizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.

immagine per Arti Performative e Spazi Comunitari
HAPPINESS di Alessandro Sciarroni © Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia –

L’Azienda Speciale Palaexpo mette a disposizione 20 borse di studio per coloro che vorranno frequentare il master. Le domande dovranno essere presentate entro il 10 novembre 2019 e la graduatoria sarà resa pubblica entro il 20 novembre 2019.

  • Le preiscrizioni al Master sono previste entro il 15 dicembre 2019.
  • Per le iscrizioni senza borsa la data ultima è il 20 gennaio 2020.
  • Il master avrà inizio alla fine di gennaio e si concluderà alla fine di ottobre 2020.

Scopo del Master annuale di II livello “Arti Performative e Spazi Comunitari”, primo in Italia nel suo genere, è quello di proporre un percorso di formazione che, attraverso l’esplorazione dei linguaggi performativi di teatro, musica, danza e arti visive, possa guidare i partecipanti verso forme inedite di sperimentazione artistica e di ricerca interdisciplinare, nonché verso l’attivazione in senso comunitario dello spazio architettonico e urbano, con particolare attenzione agli spazi dell’ex-Mattatoio di Testaccio.

Il Master è rivolto sia ad artisti e sperimentatori nelle diverse discipline delle arti performative, che ad architetti, paesaggisti e urbanisti; sia a curatori e teorici dell’arte contemporanea che a filosofi, antropologi e ricercatori nell’ambito degli studi urbani. Uno degli obiettivi del Master è di introdurre le arti performative nel bagaglio culturale degli architetti: la performance come strumento utile all’architettura al pari dei tradizionali strumenti disciplinari. Impiegare il corpo e il movimento nella progettazione architettonica e urbana come mezzo capace di attivare la trasformazione e la produzione di spazi comunitari.

Il Master si svilupperà attraverso una prassi laboratoriale che coinvolgerà artisti ed operatori nazionali e internazionali; seminari teorici e momenti di sperimentazione contribuiranno ad approfondire il percorso didattico in un’ottica di scambio e di costruzione di una visione creativa e critica. È prevista anche la collaborazione con due Master del Dipartimento Filcospe di Roma3 – “Studi del Territorio / Environmental Humanities” e “Studi e Politiche di Genere”.

Il Master si svolgerà negli spazi dell’Ex-Mattatoio di Testaccio, sede del Dipartimento di Architettura di Roma 3 e di importanti spazi performativi ed espositivi (Pelanda, Galleria delle Vasche, Padiglione 9b), che dipendono dall’Azienda Speciale Palaexpo.

L’ex-Mattatoio è un brano di città trasformato da porto romano a luogo di feste e carnevali medievali e, nel 900, in zona industriale all’interno di un quartiere popolare e operaio. Oggi questi spazi sono diventati crocevia di culture e luogo ideale per la sperimentazione artistica in senso comunitario. Il Master intende, da una parte promuovere l’osservazione delle potenzialità di questi luoghi, per inventare inediti modelli di uso condiviso dello spazio urbano; dall’altra, stimolare visioni creative individuali e collettive e sostenere una ricerca interdisciplinare di eccellenza nel campo delle arti performative.

L’ambizioso obiettivo del Master PACS – “Arti performative e spazi comunitari” è riuscire a creare un ambito in cui la formazione e la sperimentazione laboratoriale possano generare delle vere e proprie forme-di-vita in comune basate sulla circolazione delle idee e delle pratiche, sulla condivisione delle risorse, sulla valorizzazione dei sensi e dei saperi.

Il Master è diretto da: Francesco Careri – Dip. Architettura Università Roma Tre e da Cesare Pietroiusti – Presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo.

Fra i docenti che hanno già confermato la loro partecipazione ci sono: Agrupacion Senor Serrano; Anna Maria Ajmone; ATI Suffix; Simone Bertuzzi, Daniel Blanga Gubbay, Silvia Bottiroli, Chiara Camoni; Julie Faubert; Chiara Guidi; Stefan Kaegi – Rimini Protokoll; Muta Imago; Annalisa Metta; Alain Michard; Luigi Presicce; Daniele Roccato; Alessandro Sciarroni; Stalker; German Valenzuela; e Benjamin Verdonck.

INFO

artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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