@SaloonMilano, Tempo al tempo

Saloon
“Tempo al tempo” –  #pensierieprogettidipersonecuriose

In questi giorni di un anno bisestile del terzo millennio isolati nelle nostre case, stiamo vivendo quello che potremmo definire un tempo sospeso, un tempo che oscilla fra uno stato di attesa che si riempie di domande e un tempo che potremmo determinare come retroattivo, in cui tutti noi, sia nel singolo che nella comunità stiamo provando a darci delle risposte.

Il progetto @SaloonMilano è nato il 23 marzo e intende rappresentare, ora più che mai, una volontà collaborativa e la capacità di essere una rete culturale resistente e germinativa anche, e soprattutto, in questo momento.

Così abbiamo usato questi giorni, di isolamento e di quarantena, che ci hanno costretto a casa, per lavorare insieme, per porci delle domande, creando un reticolato condiviso di possibili risposte che partono da presente e si proiettano verso il futuro.

La rete che ha ideato Saloon Milano è eterogenea e aperta ad accogliere altre realtà che desiderano mettersi in gioco con pensieri e progetti di persone curiose che collaborano con AFOL Metropolitana, Art City Lab, Be-Part, Centro Itard Lombardia, Exibart, Ghigos, Design Differente, Ideas Bit Factory, Impact Hub Milano, Yelab, Meet Digital Culture Center, Repubblica del Design, That’s Contemporary,  Ch2_eventi culturali…

I progetti che Saloon Milano sta pubblicando si susseguono ogni giorno a partire dalla mappatura delle pratiche attive culturali, esperienziali di @NonRiservato, dove il cittadino può trovare contenuti aperti da utilizzare durante questo tempo sospeso a Il Salone che non c’è di @RepubblicadelDesign, che sono un racconto da dietro le quinte dei progetti “work in progress” dedicati al territorio, quando si lavora su uno spazio pubblico “non accessibile”, e una mostra che prevede nuovi modelli di fruizione al tempo del Covid -19.

Saloon si muove a cavallo di diverse discipline evidenziando temi e storytelling dedicati all’emergenza come Art Resistance Kit di @THAT’SCONTEMPORARY che immagina insieme alla comunità artistica dei kit di resistenza creativa stimolando riflessioni, azioni indispensabili nel tempo presente. 

Fra i progetti generativi Cross Fertilization Lab di Meet Digital Culture Center e Assolombarda è invece rivolto a portare innovazione con modalità aperte e di co-creazione. Sempre nell’ambito dell’innovazione @IDEAS Bit Factory utilizza la tecnologia della stampa 3D per la produzione delle valvole che consentono di convertire le maschere Easybreath da snorkeling di Decathlon in respiratori d’emergenza destinati all’ospedale di Brescia (progetto tecnico a cura di Isinnova Srl).

Paesaggi Inimmaginabili. Cartoline dall’Italia” è il Bando di @Artcitylab per #BienNoloPublic un contest libero, aperto a tutti e volto a creare un racconto fatto di cartoline che fotograferanno questo tempo. 

Un’altra call proposta da @BePart dal titolo “Come eravamo al tempo del Covid19”, intende realizzare una grande opera collettiva in realtà aumentata. 

Il tabloid #Manus, sempre nell’ambito delle iniziative relazionali ed editoriali, rilancia su Instagram e Facebook un Elogio alla Fragilità, proponendo interpretazioni e interrogativi elaborando post per la diffusione sui canali social in forma di strilloni da edicola. 

Si alternano progetti legati all’arte, al design, alla creatività, ma c’è spazio anche per le start up, promosse e sostenute da Impact Hub, che mettono a disposizione servizi di utilità per i cittadini che stanno a casa. 

La piattaforma viene aggiornata quotidianamente evidenziando progetti, ma anche  pratiche performative come la Scuola di Santa Rosa o Sketchmob.

Una sezione più intima e riflessiva di Saloon è dedicata alle interviste a persone curiose e progettuali: critici, antropologi, filosofi, architetti e liberi pensatori di ogni disciplina e campo della conoscenza. In continuo aggiornamento,  ad oggi la sezione raccoglie interviste non formali di Pietro Gaglianò, Ugo La Pietra, Mario Piazza, Diego Bergamaschi, Diego Cigada, Mario Ronzon.

Cosa rimarrà di questo tempo? 

Come stiamo costruendo “ponti” dall’interno verso l’esterno delle nostre case?

Come rigenereremo la nostra socialità e gli spazi comuni?

Come interverremo per ristabilire un equilibrio tra l’uomo e la natura?

E in definitiva:

Cosa stiamo imparando da questo tempo?

Queste sono le domande principali su cui formuliamo il nostro invito ai distretti culturali, agli artisti, ai creativi, ai designer, alle start-up, alle aziende, alle gallerie d’arte e alle scuole, di riunire e connettere in un “unico luogo” www.saloonmilano.org le idee, i progetti e i nuovi punti di vista pensati in questo momento, sfruttando il loro potenziale di innovazione, così che qualcosa resti in termini di valore.

Tra i contenuti nati all’interno della rete è in corso #Gifclash, un progetto di Nicola Di Caprio che vuole raccontarci attraverso il remix artistico  dei Gif  l’Abecedario di un gruppo di creativi in quarantena #Marzo2020.

A breve sarà attivata anche la sezione de La libreria di Saloon Milano, letture ispirate di questo tempo fatto anche per pensare, per conservare ciò che è più caro alla memoria, ciò che continua ad essere insegnamento pungolo di conoscenza e fantasia.

Aperto con l’equinozio di primavera, Saloon ha un countdown verso il solstizio d’estate che ci condurrà al congelamento del portale www.saloonmilano.org e i contributi raccolti costituiranno un grande archivio partecipativo che sarà memoria e, al tempo stesso, lettura di quello che stiamo pensando e vivendo oggi.

Per informazioni

artapartofculture redazione

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E’ un magazine nato con l’intento di trattare in maniera agile e approfondita, di promuovere, diffondere, valorizzare le arti visive e più in generale la cultura della contemporaneità nelle sue molteplici manifestazioni

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