Ecmneṡìa
11 giugno – 2 luglio 2022
Cosmo, Roma
Sabato 11 giugno dalle 18:00 alle 24:00 Cosmo apre il suo spazio ad Ecmnesia, la prima mostra in Italia ideata e curata da Idris, progetto curatoriale nato nel 2017 da un’idea di Barak Rubin e Livia Tagliacozzo che presenta al pubblico artisti con diversi background politici, geografici, religiosi e sociali invitandoli alla collaborazione e al dialogo attraverso progetti site specific.
La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Micol Di Veroli.
Il progetto espositivo presenterà al pubblico opere mai esposte prima in Italia di Mai Daas, Dor Guez, Tigist Yoseph Ron e Samah Shihadi.
Ecmneṡìa è uno stato psichico abnorme caratterizzato dalla perdita dei ricordi della vita recente e dalla sensazione di rivivere un determinato periodo della vita passata. Il ricordo del passato è così vivido che sembra il presente.
Come scrive Livia Tagliacozzo nel testo critico: “Gli artisti della mostra Ecmneṡìa affrontano il passato attraverso lenti personali e al contempo collettive. La memoria è una costante nella loro ricerca di identità all’interno di una realtà sociale in cui ciascuno lotta per essere definito, dove tutto è ribaltato: radicarsi corrisponde al movimento, appartenere equivale a dissociarsi, e il sé è contingente all’altro”.

Mai Daas incorpora emozioni profonde che trasudano sentimenti dolorosamente personali e intimi.
Le sue opere pittoriche si occupano di cicatrici fisiche, mentali e femminili: cicatrici dell’identità e dell’appartenenza. La vita di Daas come donna araba palestinese in Israele non è semplice. La forza infusa nelle sue opere testimonia un processo e una lotta quotidiana con le convenzioni di una società conservatrice in contrasto con l’immagine di sé che costituisce la verità interiore dell’artista.

Dor Guez sfida le narrazioni prevalenti tra Oriente e Occidente, religione e secolarismo e identità israeliana e palestinese.
Guez, la cui identità è sia cristiana palestinese che ebrea tunisina, prende come suo soggetto palese la minoranza araba cristiana in Israele, una comunità emarginata dalle meta-narrazioni. Il lavoro di Guez affronta queste lacune esplorando il ruolo dell’arte contemporanea nel sollevare domande su storia, nazionalità, etnia e identità personale.

Nei disegni a matita dal sapore iperrealistico di Samah Shihadi si dispiegano ricordi di scene familiari dal villaggio natale di Sha’ab, villaggio arabo situato nel distretto Nord d’Israele.
L’offuscamento dei soggetti sconvolge la memoria ben definita del paesaggio familiare dell’artista infondendo alle immagini un senso di caducità, una rappresentazione delle complesse realtà geopolitiche e sociali che compongono la sua identità.

I disegni espressivi a carboncino di Tigist Yoseph Ron raffigurano ritratti, eventi e impressioni basati sia sulle sue memorie dell’Atlit Absorption Center, dove rimase con la sua famiglia dopo essere immigrata in Israele durante l’operazione Moses nel 1984, che fotografie più recenti scattate dall’artista.
Il suo impegno con le difficoltà di integrazione in una nuova società e il prezzo che essa comporta illumina anche gli stereotipi che delineano l’atteggiamento sociale verso gli altri.
La mostra sarà visitabile fino al 2 luglio 2022.
Cosmo è uno spazio creativo nato nel cuore di Trastevere e diretto da Zaelia Bishop. Un luogo di incontro e scambio di nuove idee, concepito come crocevia di linguaggi, dove sperimentare ulteriori forme di ricerca.
Mai Daas, Dor Guez, Tigist Yoseph Ron e Samah Shihadi
Ecmneṡìa
- A cura di Idris con la collaborazione di Micol Di Veroli
- Cosmo, Piazza Sant’Apollonia, 13, Roma
- 11 giugno – 2 luglio 2022 (ingresso gratuito)
Inaugurazione: sabato 11 giugno 2022 18.00 – 24:00
martedì – mercoledì – giovedì 16:00-22:00 | venerdì – sabato 18:00-24:00 | dom. 16:00-22:00
Contatti
Idris (Livia Tagliacozzo e Barak Rubin) idris.artgallery@gmail.com
Cosmo cosmo@officineimpresa.it









