The Others Art Fair
XI edizione
Torino
3 – 6 Novembre 2022
Dopo il successo della X edizione, The Others Art Fair torna dal 3 al 6 Novembre 2022 al Padiglione 3 di Torino Esposizioni portando in città un dibattito sempre più inclusivo nel mondo dell’arte, in un confronto tra artisti di generazioni e provenienze differenti, all’insegna della sperimentazione dei linguaggi.

È questo il cuore pulsante di The Others 2022, in un intreccio di punti di vista diversi, espressione di un mondo in costante cambiamento, a cui la fiera fondata da Roberto Casiraghi con Paola Rampini, dà forma concreta attraverso la costruzione di uno spazio espositivo originale: un display a forma di labirinto. Un archetipo di complessità e smarrimento ma anche metafora di sfida e astrazione dal mondo, in cui ogni progetto proposto da gallerie o artist run space risulta centrale e non periferico.
«La scelta del labirinto non deriva soltanto dalla voglia di sperimentazione rispetto alla classica struttura a griglia – commenta Lorenzo Bruni, direttore artistico della fiera – ma soprattutto dal fatto che l’anima di The Others è quella di una piattaforma democratica. Di conseguenza punta a creare un percorso di visita in cui non esista una posizione svantaggiata rispetto ad un’altra.
Creare un display a labirinto vuol dire fuoriuscire dalla logica di inizio e fine di un percorso per facilitare il concetto dello stare, del condividere, delle idee con l’altro diverso da sé, del vivere un’esperienza. L’idea del labirinto, in questo caso, non rimanda al tema del perdersi, bensì all’idea di ritrovarsi in una nuova comunità che si spera non termini con la fine della fiera ma porti a realizzare nuove connessioni».
In una società confusa ma implacabile, l’arte mostra la via e il visitatore viene così preso per mano e condotto verso una nuova consapevolezza.
Giunta alla sua undicesima edizione, The Others 2022 Art Fair rafforza la sua identità internazionale portando sotto la Mole espositori provenienti da Albania, Austria, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Paesi Bassi, Perù, Slovacchia e Svizzera, solo per citarni alcuni.
Il labirinto sarà così animato da spazi non profit e giovani gallerie, ma anche gallerie dell’establishment che propongono il lavoro di giovani artisti – da sempre fulcro della manifestazione e trend-setter capaci di anticipare e influenzare il futuro – e artist run space; ma anche residenze di artisti ed editori che producono edizioni d’artista di alto livello.
Fil rouge dell’undicesima edizione di The Others è come da tradizione quindi la riflessione sui temi d’attualità, a partire dalla relazione tra uomo e nuove tecnologie, al centro della ricerca condotta dall’artista di origine ucraina Ira Lupu che attraverso le esperienze di un gruppo di lavoratrici del sesso online ucraine accende i riflettori sul rapporto paradossale tra intimità e distanza, connessione e disconnessione, corpo fisico e corpo elettronico.
E ancora il rapporto tra Oriente e Occidente, fulcro del progetto proposto dall’AAIE Center for Contemporary Art sulla fusione tra classico e contemporaneo, grazie al lavoro di quattro artisti asiatici emergenti che riflettono sul legame tra presente e passato, e su come la contemporaneità interagisca con la storia, diventando un tutt’uno.
Senza dimenticare di porre l’accento sulla performance e la sperimentazione artistica, come accade nell’ambito dello studio/galleria VGO che, in collaborazione con l’artista Luigi Presicce, presenterà un quadro costruito di oggetti e corpi, animato da un gruppo di artisti che ogni giorno alle ore 15 darà vita a un’opera con uno spettacolo immobile, unico e senza tempo.
Un’edizione all’insegna del crossover tra linguaggi e generazioni artistiche differenti, messa a punto da un comitato curatoriale caratterizzato da un’identità fortemente interdisciplinare.
Il board di The Others 2022, ancora una volta al femminile, è composto quest’anno da Daniela Grabosch, artista tedesca attiva a Vienna particolarmente attenta alla cultura performativa, da Lydia Pribisova, curatrice alla Kunstalle di Bratislava e redattrice per l’edizione dell’est Europa di Flash Art, e da Marta Orsola Sironi, impegnata sia nella programmazione di uno spazio non profit a Milano, sia in progetti nomadici che nello studio della stretta relazione tra giustizia ambientale e sociale e il femminismo intersezionale.
The Others 2022 si riconferma ancora una volta come una piattaforma di incontro e di scambio dal mondo, in merito a quelle che sono le priorità attuali del sistema dell’arte, distinguendosi per la sua vocazione provocatoria, eccentrica e internazionale capace di catalizzare e sprigionare ogni anno nuova energia creativa.
The Others Art Fair The Others Art FairUfficio Stampa The Others
Veronica Sisinni | veronica.sisinni@gmail.com
Alessia Belli | alessiabelli.press@gmail.com







